Un po' mi dispiace. Un po' mi dispiace non essere più così presente fra queste pagine. Pagine che mi hanno resa felice, mi hanno entusiasmata e mi hanno in qualche modo aiutato nel mio percorso professionale. Ma gestire e far crescere un blog richiede costanza, stimoli nuovi e tempo, tanto tempo, forse troppo tempo. E al momento fra lavoro, casa e figlia ne ho veramente poco. Calcolando che cucino e fotografo quasi ogni giorno, per lavoro appunto, a volte mi manca proprio l'energia per sperimentare ricette nuove, cambiare set, smontare, rimontare tutto, assemblare, scattare e soprattutto scrivere!
Se mi guardo indietro la cosa un po' mio spaventa ma mi regala anche un senso di nostalgica tenerezza. Il primo post su questo blog risale, udite udite, al 5 settembre 2007! Ben 13 anni fa! Quando il fenomeno dei blog di cucina iniziava ad esplodere anche in Italia.
Mi rivedo con la mia vecchia macchinetta digitale compatta a scattare foto, a casa dei mie, ad un piatto senza luci, senza props, senza sfondi. Ma quanto mi divertivo?
Se mi guardo indietro la cosa un po' mio spaventa ma mi regala anche un senso di nostalgica tenerezza. Il primo post su questo blog risale, udite udite, al 5 settembre 2007! Ben 13 anni fa! Quando il fenomeno dei blog di cucina iniziava ad esplodere anche in Italia.
Mi rivedo con la mia vecchia macchinetta digitale compatta a scattare foto, a casa dei mie, ad un piatto senza luci, senza props, senza sfondi. Ma quanto mi divertivo?
È primavera ma fuori c'è un tempo così instabile e freddino che sembra di essere a novembre. Sia chiaro, io amo novembre, è il mese del mio compleanno, come potrei non adorarlo? Ma a metà maggio no, non ho più voglia di indossare giubbetti leggeri, giubbetti pesanti, calzare le scarpe con le calze e dovermi coprire anche solo per uscire sul terrazzo. Insomma la sera qui si ha voglia ancora di minestrine e piatti caldi e di conseguenza il forno si accende più spesso del dovuto anche solo per la voglia di cuocere una torta o dei semplici biscotti, come questi.
Semplicissimi da fare, anche per i più negati, se avete una planetaria poi ci impiegherete non più di 5 minuti a preparare l'impasto. In caso contrario qualche minutino in più con uno sbattitore elettrico qualunque. Sono dei classici frollini, il burro non si può evitare in questo caso, che potrete arricchire a piacimento con frutta secca, muesli, cocco disidratato, fichi secchi, canditi, datteri e tutto quello che più vi piace compresa della farina integrale o di avena mista a 00.
Io ormai li preparo spesso e il più delle volte in compagnia di una quasi quattrenne curiosa e golosa di dolci :)
Semplicissimi da fare, anche per i più negati, se avete una planetaria poi ci impiegherete non più di 5 minuti a preparare l'impasto. In caso contrario qualche minutino in più con uno sbattitore elettrico qualunque. Sono dei classici frollini, il burro non si può evitare in questo caso, che potrete arricchire a piacimento con frutta secca, muesli, cocco disidratato, fichi secchi, canditi, datteri e tutto quello che più vi piace compresa della farina integrale o di avena mista a 00.
Io ormai li preparo spesso e il più delle volte in compagnia di una quasi quattrenne curiosa e golosa di dolci :)
In questo periodo ho lavorato molto e fotografato parecchio cibo, con la stessa passione di sempre e con qualche cm in più sui fianchi :) Ma oggi torno con una ricetta di quelle semplici, veloci, salvacena e perfette per ospiti improvvisi ma anche da servire come antipasto delle Feste. Una crema spalmabile di sardine da woow! Cremosa grazie all'utilizzo della robiola (sostituibilissima con della ricotta), delle olive, dell'erba cipollina e poi loro, le sardine in scatola! È un pesce che mi piace consumare e quando l'ANCIT mi ha richiesto una ricetta con le sardine in scatola non mi sono di certo tirata indietro, anzi, le mie celluline grigie hanno iniziato a lavorare fino a quando non hanno assemblato questa ricetta sfiziosa e decisamente sciué sciué! :)
Ci sono periodi dell'anno in cui mi dedico a una determinata cosa, da sempre, o almeno da quando ho memoria. C'è il periodo in cui l'unico scopo delle giornate è confezionare confetture di frutta estiva, di fragole, di pesche ma soprattutto la mia preferita: quella di frutta mista! C'è poi il periodo che precede il Natale che prevede sfornate a gogo di biscotti di ogni genere e la preparazione di regalini homemade.
Poi c'è questo periodo, quello a cavallo fra estate e autunno, in cui mi metto a preparare le verdurine da congelare. Questo trucchetto me l'ha tramandato il mio caro papà , adoravo guardarlo mentre preparava questi cubotti con una dedizione tutta sua. Mi piaceva la passione che ci metteva e vedere la cucina in disordine, piena di scarti di cipolle e carote ancora intatte con il ciuffo attaccato, mi faceva sentire in pace con il mondo. Il mio compito era quello di disporre i mucchietti di trito nello stampo del ghiaccio o nei vari contenitori. A fine giornata, poi, con ciò che avanzava si preparava uno spaghetto velocissimo, con una ricchissima base di verdurine tritate e pochissimo pomodoro. Ah, quanto adoravo quegli spaghetti!
Tutta questa introduzione per dirvi che con questo trucchetto potrete ottenere due basi:
- la prima da utilizzare per il classico soffritto in qualsiasi preparazione
- la seconda per un brodo vegetale rapidisimo da preparare e profumatissimo
Poi c'è questo periodo, quello a cavallo fra estate e autunno, in cui mi metto a preparare le verdurine da congelare. Questo trucchetto me l'ha tramandato il mio caro papà , adoravo guardarlo mentre preparava questi cubotti con una dedizione tutta sua. Mi piaceva la passione che ci metteva e vedere la cucina in disordine, piena di scarti di cipolle e carote ancora intatte con il ciuffo attaccato, mi faceva sentire in pace con il mondo. Il mio compito era quello di disporre i mucchietti di trito nello stampo del ghiaccio o nei vari contenitori. A fine giornata, poi, con ciò che avanzava si preparava uno spaghetto velocissimo, con una ricchissima base di verdurine tritate e pochissimo pomodoro. Ah, quanto adoravo quegli spaghetti!
Tutta questa introduzione per dirvi che con questo trucchetto potrete ottenere due basi:
- la prima da utilizzare per il classico soffritto in qualsiasi preparazione
- la seconda per un brodo vegetale rapidisimo da preparare e profumatissimo
Ed eccomi qui! Pronta a ricomparire su queste pagine dopo parecchio tempo!
Negli ultimi tempi, sono stata assorbita da una quasi treenne piena di energie e con un’alimentazione decisamente molto basica: pasta bianca, pasta rossa, risotto giallo, petto di pollo, salame e bastoncini di pesce con maionese. Si, avete letto bene, bastoncini di pesce surgelati, quelli che ogni mamma promette a sé stessa che “no, io ai miei figli non glieli cucinerò mai e poi mai!” poi però capita che il tempo non basta mai, la bimba non ha alcun minimo interesse per il cibo e alla fine le provi tutte.
Ti ritrovi così ad acquistarli, lei li prova e le piacciono moltissimo! Poi pensi che potresti farli tu, non è poi così difficile realizzarli, e no, a lei i tuoi fanno schifo!
Così ti dai una pacca sulla spalla, vai avanti e ti consoli pensando che tanto all'asilo le toccherà mangiare quello che si ritroverà nel piatto senza troppe storie e che, finalmente, tu potrai tornare a cucinare con un filino più di entusiasmo :D
In questi mesi quindi non ho cucinato niente di diverso da piatti rapidi e decisamente poco impegnativi. Quindi, a parte appunto l’elenco qui sopra, ho sperimentato davvero poco e comunque nulla che fosse fotografabile e così degno di interesse tanto da essere pubblicato qui, sul blog.
Ma ora è arrivato il sole, il caldo eccessivo e con lui finalmente è arrivato anche il momento di pensare ai piatti estivi, i primi soprattutto: leggeri, freschi e veloci da preparare. Girando per il web in cerca di ispirazione, mi sono imbattuta casualmente in un piatto di tagliolini al limone, una ricetta che mi ha catapultata direttamente fra la fine degli anni 80 e i primi anni 90 quando sulle tavole degli italiani (ma anche all'interno dei menù di bar e ristoranti) spopolavano pennette alla vodka, pasta panna e prosciutto, pasta panna e piselli, pasta panna e speck, pasta panna e funghi, pasta panna e salmone e si, anche la pasta panna e limone.
Questa ai tempi era il nostro evergreen della domenica o il piatto da preparare agli amici appena i genitori andavano in vacanza! E, visto che è praticamente da allora che non ne mangio un piatto, ho deciso a realizzarla. Carichissima di entusiasmo, come non mi succedeva da tempo ai fornelli, l'ho realizzata apportando un variante, ovvero, ci ho aggiunto del salmone affumicato :)
Ingredienti per 4
persone:
350 di tagliolini
all'uovo freschi o secchi
1 limone non trattato
80 g di salmone
affumicato
100 ml di panna fresca
1 noce di burro
prezzemolo fresco q.b.
Sale e pepe q.b.
Scaldate l'acqua per la
cottura della pasta, aggiungete il sale e portatela ad ebollizione.
In un tegame sciogliete
la noce di burro, grattugiate finemente la scorza di limone e
lasciate insaporire pochi istanti. Unite la panna e fate addensare un
poco.
Nel frattempo lessate i
tagliolini per il tempo indicato sulla confezione, scolateli
leggermente al dente e conservate un paio di cucchiai di acqua di
cottura.
Fateli saltare in padella
con la panna, aggiungete il salmone tagliato finemente al coltello e
insaporite il tutto per pochi istanti.
♥ Se avete voglia di un piatto di pasta cremoso e leggero, provate anche questa pasta fredda con feta e zucchine marinate :)
In questo lungo periodo di assenza da queste pagine mi sono dedicata a mille e mille attività diverse ma soprattutto mi sono dedicata alla mia bimba che sta crescendo così velocemente che a volte la cosa mi spaventa. Ho cucinato tanto per lavoro e un poco meno per passione, ho trascorso parecchio tempo a sperimentare piatti che potessero essere apprezzati dalla sua tenera boccuccia ma con scarsi risultati e a molte arrabbiature mie. Fatto sta che qui alla soglia dei due anni si va avanti ancora a pappe, pasta al pomodoro e poco altro. Tutti mi dicono che prima o poi mangerà , (ovvio!) ma vogliamo mettere l’impeto di rabbia che sale all’improvviso ad una mamma foodblogger davanti a questa cosa? No perché io cerco sempre di essere calma e comprensiva con lei, ma sul cibo non ci riesco… ecco, oggi ho fatto outing! :D
La fine di agosto per me significa fare la formichina e preparare le scorte per l'inverno. In genere preparo un sacco di confetture di qualsiasi tipo e gusto anche se ammetto che la mia preferita in assoluto resta quella di frutta mista in cui ci si può buttare dentro tutto quello che la natura offre ed ottenere così un sapore unico e appagante. Ma oltre alle confetture preparo anche un trito di sedano, carote e cipolle da congelate e utilizzare poi quando ho fretta durante tutto l'anno. Inoltre questo è anche il periodo ideale per realizzare gustosi liquori fatti in casa al basilico, alle erbe aromatiche, alle albicocche ecc... insomma è un nuovo inizio e come ogni nuovo inizio che si rispetti va sempre festeggiato con un dolce. Un dolce che sa di casa, di profumo, di allegria e genuinità e che arriva dritto al cuore di chiunque ci passi sotto naso. Si, una torta di mele.
Ce ne sono tante varianti, ce ne sono per ogni gusto dalla più rustica alla più raffinata per passare da quella alla camomilla a quella realizzata con il pane vecchio. Questa invece è una versione che non avevo mai provato prima, ho trovato questa torta di mele sul sito della Galbani e mi ha attratta per quel goloso strato di mele frullate che sta sopra la frolla. Niente crema pasticcera, niente confettura, niente condimenti diversi da quelli contenuti nella frolla classica insomma.
Ce ne sono tante varianti, ce ne sono per ogni gusto dalla più rustica alla più raffinata per passare da quella alla camomilla a quella realizzata con il pane vecchio. Questa invece è una versione che non avevo mai provato prima, ho trovato questa torta di mele sul sito della Galbani e mi ha attratta per quel goloso strato di mele frullate che sta sopra la frolla. Niente crema pasticcera, niente confettura, niente condimenti diversi da quelli contenuti nella frolla classica insomma.
Dopo le vacanze saltate causa febbre (e altre vicissitudini poco piacevoli) della pesciolina, ecco che sono riuscita a trovare un poco di tempo tutto per me, per cucinare, per sfogliare con calma delle riviste di cucina lasciandomi ispirare da foto meravigliose e riuscire, finalmente, a riordinare la mente. Ho trovato ispirazione anche guardando le meravigliose foto che si trovano su stockfood, io adoro quella banca fotografica dedicata la cibo ed è sempre stato - parliamo di almeno 15 anni eh - un luogo in cui rifugiarmi, di relax, di cose belle per gli occhi e di enorme ispirazione... e, finalmente faccio anche io parte della grande famiglia! Ma al di là di questa cosa per me meravigliosa, sta di fatto che nelle vacanze ho ripreso possesso della cucina e sperimentato qualche ricettina che mi girava nella testa da tempo, uno fra questi è il tiramisù.
Arrivo in ritardo, come sempre! Ma come avrei potuto non scrivere su queste pagine la ricetta della prima torta di compleanno della mia bimba? No, no, i sensi di colpa mi avrebbero devastata per l'eternità , ne sono certa :D Dopo più di 600 ricette questa proprio non poteva mancare, è certo! Vi assicuro che tutte le notti mi dicevo, anzi, garantivo a me stessa, che l'indomani avrei pubblicato la ricetta. Ma alla fine sono passati quasi due mesi da allora e, si sa, gli impegni sono tanti e le energie spesso sono decisamente troppo scarse persino per scrivere su una tastiera.
Insomma è un dolcetto semplice semplice, di quelli che si fanno in un attimo, soffice e molto, molto versatile. Avrei voluto una torta stratosferica, con panna e fragole oppure decorata con pasta di zucchero - perchè al complenano fa figo avercela e pure io ne avrei voluta una lo ammetto sinceramente - ma vuoi che questa benedetta festina è stata spostata per ben 3 volte prima di andare in porto, vuoi la vacanza al mare prima, il vurus poi e mi sono trovata così alla fine, su due piedi, a trovare una torta che resistesse bene anche alle temperature estenuanti di quei giorni e il tasso di umidità alle stelle.
Insomma è un dolcetto semplice semplice, di quelli che si fanno in un attimo, soffice e molto, molto versatile. Avrei voluto una torta stratosferica, con panna e fragole oppure decorata con pasta di zucchero - perchè al complenano fa figo avercela e pure io ne avrei voluta una lo ammetto sinceramente - ma vuoi che questa benedetta festina è stata spostata per ben 3 volte prima di andare in porto, vuoi la vacanza al mare prima, il vurus poi e mi sono trovata così alla fine, su due piedi, a trovare una torta che resistesse bene anche alle temperature estenuanti di quei giorni e il tasso di umidità alle stelle.
Non che la costanza sia una mia nota qualità , ma dai una ricetta ogni mese è già un grande passo per me :) Mi chiedo ancora come facessi prima a postare da 2 a 3 volte a settimana. Si, beh, è vero, prima non c'era una piccola quasi novemesenne che inizia a gironzolare per casa, e si, avevo anche più tempo a disposizione per leggere riviste, guardare i blog e i numerosi programmi tv. Ora, cerco di sperimentare qualcosa mentre la pupetta è nel seggiolone tranquilla, e il tranquillo dura si e no 15 minuti?! :D
Dopo più di un anno, forse, è giunto il momento di aggiornare questo blog.
Ci ho provato e riprovato, non sapete nemmeno quante volte, ma o non avevo una ricetta adeguata, o non trovavo le parole per farlo (e nel frattempo ho cambiato di nuovo la grafica).
Vi sarete stancati pure voi di trovarvi davanti questa Mug Cake ogni volta che capitate, volendo o per sbaglio, su queste pagine. La realtà è che a questa Mag Cake ci sono un tantino affezionata. Avevo scoperto da pochissime ore di essere in dolce attesa, vivevo un tripudio di emozioni fra gioia e paura, mi sentivo in bilico nonostante fosse voluta. Da lì in poi la mia vita sarebbe cambiata, ancora qualche mese di "quiete" e poi il mio unico impegno sarebbero stati montagne di pannoloni, lavatrici, biberon a gogo e ninne nanne. È andata più o meno esattamente così, ma nessuno mi avrebbe detto che, per quanto dura e impegnativa, la mia vita sarebbe stata decisamente meglio di prima. Rinunciare a quello che prima erano le mie passioni, a quello che prima ritenevo importante è stato più facile di quanto credessi. Il pochissimo tempo libero che mi resta in una giornata qualunque preferisco trascorrerlo guardando quella serie tv che non riesco mai a vedere, sfogliando una rivista di cucina che ho sul comodino da settimane o dormendo quel tanto che basta per non farmi sentire uno zombie ;)

Ci ho provato e riprovato, non sapete nemmeno quante volte, ma o non avevo una ricetta adeguata, o non trovavo le parole per farlo (e nel frattempo ho cambiato di nuovo la grafica).
Vi sarete stancati pure voi di trovarvi davanti questa Mug Cake ogni volta che capitate, volendo o per sbaglio, su queste pagine. La realtà è che a questa Mag Cake ci sono un tantino affezionata. Avevo scoperto da pochissime ore di essere in dolce attesa, vivevo un tripudio di emozioni fra gioia e paura, mi sentivo in bilico nonostante fosse voluta. Da lì in poi la mia vita sarebbe cambiata, ancora qualche mese di "quiete" e poi il mio unico impegno sarebbero stati montagne di pannoloni, lavatrici, biberon a gogo e ninne nanne. È andata più o meno esattamente così, ma nessuno mi avrebbe detto che, per quanto dura e impegnativa, la mia vita sarebbe stata decisamente meglio di prima. Rinunciare a quello che prima erano le mie passioni, a quello che prima ritenevo importante è stato più facile di quanto credessi. Il pochissimo tempo libero che mi resta in una giornata qualunque preferisco trascorrerlo guardando quella serie tv che non riesco mai a vedere, sfogliando una rivista di cucina che ho sul comodino da settimane o dormendo quel tanto che basta per non farmi sentire uno zombie ;)

Grazie, grazie di cuore per i tantissimi gli auguri e per le belle parole che mi avete scritto. Grazie, grazie e ancora grazieeee! Il compleanno è una volta l'anno, ma è sempre molto speciale quel giorno. Uguale agli altri giorni, ma diverso. Pieno di emozioni, ricordi, nostalgia, curiosità , gioia e rosee aspettative per il futuro. Lo adoro e, se non fosse che si invecchia ogni volta, vorrei compiere gli anni ogni mese… per essere divorata da amore, coccole e affetto sincero.
Cupcake alla mela con caramello e frosting al formaggio + GIVEAWAY :)
By il gatto goloso - novembre 05, 2014
Avrei voluto una super torta al cioccolato a 3 strati, farcita e circondata di crema al burro, avrei voluto regalarmi una bomba supercalorica, perchè 34 anni si fanno una volta sola. Poi lavoro, pigrizia e metteteci anche questo tempo perfettamente novembrino, uggioso e provvisto delle migliori sfumature di grigio, mi hanno fatto passare la voglia e così ho optato per qualcosa di davvero semplice semplice ma per nulla banale. Dei cupcake alla mela al profumo di cannella, decorati con del caramello e un frosting al formaggio (che poi come in tutti i migliori frosting contengono pure parecchio burro - e quindi eccomi accontentata ;)), un dolcetto perfetto per i festeggiamenti, scenografico quanto basta e calorico al punto giusto :D
Per la mia gioia le giornate si sono raffreddate un po' ed il caminetto è stato finalmente acceso. Le serate trascorse sul divano accanto al fuoco sono qualcosa di magico e di naturale antistress, tanto da essermici addormentata ben due volte di fila, cosa che non capitava da anni! Che gran bella sensazione quella.... per pochi attimi si ritorna bambini e si cade in un sonno dolce e riposante. Manca solo qualcuno che mi porti a letto in braccio come nei bei tempi andati ...solo che adesso se solo si provasse a farlo si finirebbe spappolati al suolo, oppure nell'ipotesi migliore, bloccati con il colpo della strega :D
Ma appunto le serate fredde mi fanno tornare alla mente i bei ricordi di quando la nonna materna mi preparava la polenta, calda, compatta, gialla giallissima e con le croste croccanti da sgranocchiare. La maggior parte delle volte era accompagnata da coniglio al forno, ma è capitato spessissimo che in mancanza di carne la polenta si portava in tavola con un semplicissimo sughetto di pomodoro e tonno, molto delicato e molto molto buono! Io da polenta dipendente quale sono, di tanto questa cosa la faccio ancora, e in questo caso ho preparato un pasticcio di polenta al forno, molto confortante e molto molto caldo, come piace a me.
Ma appunto le serate fredde mi fanno tornare alla mente i bei ricordi di quando la nonna materna mi preparava la polenta, calda, compatta, gialla giallissima e con le croste croccanti da sgranocchiare. La maggior parte delle volte era accompagnata da coniglio al forno, ma è capitato spessissimo che in mancanza di carne la polenta si portava in tavola con un semplicissimo sughetto di pomodoro e tonno, molto delicato e molto molto buono! Io da polenta dipendente quale sono, di tanto questa cosa la faccio ancora, e in questo caso ho preparato un pasticcio di polenta al forno, molto confortante e molto molto caldo, come piace a me.

Come ogni anno abbiamo appena terminato la quinda edizione del Polpetta Party... quest'anno le polpette in gara erano davvero a livelli altissimi e scegliere la migliore e la peggiore è stato un compito duro e faticoso, ma ce l'abbiamo fatta! Ovviamente le mie polpette non le ho fotografate (ma si può esserte così storditi? Mi rispondo da sola, SI!), era un esperimento e sono rimasta piuttosto soddisfatta di questo. Delle polpette Salva e tighe, una godura per le papille gustative. Per chi non conoscesse questi ingredienti consiglio di dare un'occhiata qui ;)
Queste polpette di tonno e ricoota in salsa besciamella invece sono un classico e le ho preparate più volte nel corso degli ultimi mesi. Hanno un gusto delicato e sono golose la punto giusto; la salsa besciamella di accompagnamento è un qualcosa in più, qualcosa che ci sta da dio insomma.
Se volete provarle anche voi, trovate la ricetta sul blog Angelo Parodi :)
Linguine integrali con cipolle, sardine piccanti e limone
By il gatto goloso - ottobre 10, 2014
Il venerdì è arrivato e il fine settimana sta per iniziare, finalmente! Noi questo weekend si va a Bologna, un giretto in centro, una cenetta tête-à -tête e un concerto trovo che siano un modo carino e semplice per festeggiare i nostri 11 anni insieme :)
Ma prima di partire c'è sempre un pranzo da preparare e questa volta ho
portato in tavola queste linguine integrali davvero da urlo. Non sempre
so bene cosa abbinare alla pasta integrale. A volte la trovo troppo
"rigida" e a volte troppo saporita, tanto che un banalissimo sugo al
pomodoro con questa pasta proprio non mi piace affatto perche
l'integrale della pasta mi altera il sapore delicato del sugo. Invece ho
scoperto che mi piace mangiarla in "bianco" condita con l'olio buono e
verdure, piuttosto che erbe aromatiche e ricotta per dire. Ma se siete
curiosi di conoscere la ricetta di questa meraviglia la potete trovare
sul blog Angelo Parodi che per tutto il mese di ottobre mi vedrà come protagonista con 4 ricette tutte a base di tonno, sardine, alici :)
Ma prima di partire c'è sempre un pranzo da preparare e questa volta ho
portato in tavola queste linguine integrali davvero da urlo. Non sempre
so bene cosa abbinare alla pasta integrale. A volte la trovo troppo
"rigida" e a volte troppo saporita, tanto che un banalissimo sugo al
pomodoro con questa pasta proprio non mi piace affatto perche
l'integrale della pasta mi altera il sapore delicato del sugo. Invece ho
scoperto che mi piace mangiarla in "bianco" condita con l'olio buono e
verdure, piuttosto che erbe aromatiche e ricotta per dire. Ma se siete
curiosi di conoscere la ricetta di questa meraviglia la potete trovare
sul blog Angelo Parodi che per tutto il mese di ottobre mi vedrà come protagonista con 4 ricette tutte a base di tonno, sardine, alici :)
Ci son risvegli pigri e soprattutto nei weekend, amo prendermela comoda. E pigri non vuol dire, nel mio caso, alzarsi dal letto alle 11 di mattina, ma per me pigri vuol dire semplicemente senza fretta, senza ansie, calmi insomma e questo significa alzarsi quando non si ha più sonno, magari alle 8 per dire. Mi piace avere almeno una giornata a settimana in cui posso fare tutto quello che mi passa per la mente, colazione al bar, spesa, cucinare, navigare con calma sul web, cambiare la disposizione dei mobili di casa, ridipingere un mobiletto, incartare gli oggetti per lo shop, inventare tag nuovi, giocare con la grafica, guardarmi più puntate della mia serie preferita o leggere un libro in santa pace.
Yuh huh!!! Eccomi, sono qui, con la cucina "quasi" in ordine e la schiena un po' a pezzi, ma ci sono e sono tornata con una ricetta e un vestitino nuovo tutto girly al blog :D
Gli ex tavoli neri, si sono magicamente colorati di bianco e turchese, è stata una faticaccia, soprattutto per il fatto di fare i "lavori" nel soggiorno di casa, circondati per giorni e giorni da latte, pennelli e rulli. Ma son fortunata, ho un uomo paziente! Si, vero, non sono una precisa precisa, e quell'effetto rustico che è saltato fuori mi piace ancora di più.
Gli ex tavoli neri, si sono magicamente colorati di bianco e turchese, è stata una faticaccia, soprattutto per il fatto di fare i "lavori" nel soggiorno di casa, circondati per giorni e giorni da latte, pennelli e rulli. Ma son fortunata, ho un uomo paziente! Si, vero, non sono una precisa precisa, e quell'effetto rustico che è saltato fuori mi piace ancora di più.

Buon lunedì! :)
Qui siamo ancora un po' accampati, mangiamo su un mobiletto minuscolo della cucina (del tipo che due piatti ci stanno a malapena e la bottiglia di acqua è appoggiata su una sedia accanto, ecco!) in attesa di riavere il tavolo che sta pian piano prendendo forma nel suo nuovo colore pure white! Si, mi sono lasciata prendere la mano dalla chalk paint e ora sto solo aspettando il corriere che oggi dovrebbe consegnarmi la finitura più adatta :)













