insalata di finocchi, ravanelli, salva cremasco e capperi
By il gatto goloso - aprile 04, 2013
Basta poco per ammalarsi, davvero davvero poco :(
A me è bastato passare una bella, serena e divertente giornata soleggiata passeggiando su e giù per il lago, sudando un poco per via del sole caldo ma senza mai scoprirmi... mi è bastato quello o forse è stato il finestrino della macchina che se tieni tutto chiuso muori, che se tieni un filino aperto fa corrente, che se fai un po' e un po' ecco che arriva come un lampo un gran bel mal di gola con una scocciante conseguenza: il maledetto raffreddore... forte, potente, tanto da non riuscire a fare due metri senza necessariamente dovermi soffiare il naso... no, no che dico due metri? uno è più che sufficiente :)
Così questi sono stati giorni in cui, finalmente, fuori c'è stato un bel sole tiepido ed io non ho potuto far altro che godermelo attraverso i vetri chiusi di casa, raggomitolata nella mia bella coperta bianca con accanto una confezione enorme di fazzoletti "strappa e soffia" come nei film... ecco, questi sono state le mie giornate fino ad oggi, e vedendo la situazione, credo saranno così almeno fino a domani... ma non mi lamento e tutto sommato, posso rilassarmi, sistemare alcune cosine stupide che devo riordinare, fare pulizia nel mac, guardarmi la tv...
Non sento sapori, non sento odori e anche cucinare diventa un bel casino... ma questa è una di quelle insalate semplici, veloci e piene di gusto (così mi hanno detto :) da prepare all'ultimo minuto e senza nemmeno padellini da mettere sul fuoco... un piatto unico che sazia e fa bene!
Abbinare la frutta alla verdura è qualcosa che mi diverte tanto e il piatto ne guadagna sempre, oltre che nel sapore, anche nel colore… tutto diventa più allegro e giocoso. È sorprendente la sensazione che si prova quando in bocca si uniscono i vari sapori e le varie consistenze.
Questa è un'insalata semplice semplice, arricchita da albicocche e pollo grigliato.
Bello il piatto in cui ho messo l'insalata vero? Io me ne sono innamorata! Dona quel tocco di rusticità misto ad eleganza all'insalata. Credo che i piatti in cui vengano servite le pietanza debbano essere adatti al contenuto. Il mio stile è difficilmente moderno, a volte lo trovo troppo freddo, preferisco invece dei piatti che sanno di campagna e di famiglia.
Questo piatto arriva direttamente da Stile Italia, un portale ideato e gestito da una giovane donna toscana di nome Valentina, che ha deciso di lanciarsi da sola nel difficile mondo dell'e-commerce.
Fateci un salto e troverete davvero tantissimi prodotti relativi all'arredamento della cucina, dai servizi di piatti in porcellana ai servizi di ceramica, dai set di bicchieri in cristallo agli accessori per il finger food. Insomma tutto quanto può servire per chi si sposa o per chi decide di regalarsi un servizio "bello". C'è da sottolineare il fatto che i prodotti in ceramica sono 100% made in Italy!!!
insalata di asparagi con pomodori secchi, prosciutto crudo e Parmigiano
By il gatto goloso - maggio 14, 2012
Gli asparagi mi piacciono, poco, lo ammetto. Non so mai come cucinarli e il più delle volte li prendo e li lascio (ahimè) marcire in frigorifero. Sempre rimandando il loro momento di gloria in un non so qualche ricettina che possa regalare loro il tanto sognato momento di gloria; sperando, magari, che possano riuscire a conquistare anche me!
Con mio stupore però stavolta non mi ero limitata all'acquisto di un solo mazzo, ma oltre al classico asparago verde, ecco che nel mio frigo fa capolino anche l'asparago rosa di Mezzago.
Da qualche giorno a casa del gatto goloso si è iniziata la dieta. Qualche kiletto da perdere e un po' di panza da eliminare. Non che 40 giorni di dieta servano a molto, ma almeno ci provo; diciamo anche che sono anche piuttosto determinata ad arrivare in fondo solo per il gusto di provare a vedere cosa succede a mangiare in modo un po' meno disordinato del solito! Senza andare però da alimentaristi e compagnia bella, visto che l'unica esperienza che ho avuto con una di loro è stata che dopo 3 mesi, seguendo una sua dieta, sono riuscita ad aggiungere un kilo rispetto al peso di partenza! :)
E siccome qui i pomeriggi si sono piuttosto riscaldati, grazie ad un po' di sole e a temperature un pochino sopra le medie stagionali, io ho pensato bene di iniziare a far pulizia in frigorifero e in dispensa di ingredienti che altrimenti rischiano di rimanere lì fino al prossimo autunno, come le castagne, o, peggio ancora rischiano di rimanere troppo tempo in frigorifero ad appassire, come la rapa o la verza.
Così ho pensato bene di mescolarle a crudo, insieme con una mela, e condirle con una vinaigrette arricchita con della senape forte (che non sarebbe molto dietetica in effetti) e qualche seme di anice. E siccome non si vive di sole verdure ho arricchito questa insalata con del farro bio.
Eccomi di nuovo qui!
Vi chiedo scusa per la scarsa qualità fotografica, ma ormai la luce è poca e fotografare appena prima di mangiare inizia a diventare un'impresa faticosa... quindi i colori sono un po' pietosi e pure la messa a fuoco, ma chissenefrega! L'importante qui è la ricetta :)
E dopo un weekend passato a mangiare un po' pesantino cosa c'è di meglio di una fresca e sana insalata saporita? :) La ricetta l'ho trovata su una fonte sicura, ovvero Elle a Table. L'ho vista, l'ho "fotovideografata" e l'ho messa subito nell'archivio delle ricettine da provare. Non so perché ma l'insieme di ingredienti mi ha conquistata alla prima lettura! Io i finocchi li mangio o crudi in insalta con tanto aceto e accompagnati magari da del bun caprino vaccino, in alternativa li lesso in pentola a pressione e li faccio gratinare in forno guarnito solo con poco burro, tanto pepe e parmigiano oppure una volta lessati li metto in forno rivestiti solo con un abbondante strato di besciamella. E spesso quest'ultima preparazione mi fa compagnia durante i "tristi" pranzi in ufficio.
Vi chiedo scusa per la scarsa qualità fotografica, ma ormai la luce è poca e fotografare appena prima di mangiare inizia a diventare un'impresa faticosa... quindi i colori sono un po' pietosi e pure la messa a fuoco, ma chissenefrega! L'importante qui è la ricetta :)
E dopo un weekend passato a mangiare un po' pesantino cosa c'è di meglio di una fresca e sana insalata saporita? :) La ricetta l'ho trovata su una fonte sicura, ovvero Elle a Table. L'ho vista, l'ho "fotovideografata" e l'ho messa subito nell'archivio delle ricettine da provare. Non so perché ma l'insieme di ingredienti mi ha conquistata alla prima lettura! Io i finocchi li mangio o crudi in insalta con tanto aceto e accompagnati magari da del bun caprino vaccino, in alternativa li lesso in pentola a pressione e li faccio gratinare in forno guarnito solo con poco burro, tanto pepe e parmigiano oppure una volta lessati li metto in forno rivestiti solo con un abbondante strato di besciamella. E spesso quest'ultima preparazione mi fa compagnia durante i "tristi" pranzi in ufficio.
No, non l'ho inventata io questa, ma mi sarebbe davvero piaciuto! Sono in uno di quei periodi in cui non ho una gran fantasia in cucina, sono un po' svogliata e mi sembra di non riuscire mai a fermarmi un attimo; troppe cose da fare, troppe ore passate ad annoiarmi in ufficio e troppo poco tempo libero. Questo mi porta a non aver nemmeno voglia di pensare di cucinare qualcosa di carino e diverso per pranzo o cena... ma fortunatamente c'è la "Cucina del Corriere" a tenermi compagnia e a darmi una scossettina quasi a cercare di stimolarmi :)
Questa è una di quelle ricette che potrebbe lasciare i vostri ospiti a bocca aperta... è semplicissima, è pure veloce ma la cosa meravigliosa è quella pesca che sembra quasi buttata lì per caso, ma che troneggia la scena con quel sapore dolce e fresco. È vero che siamo in autunno (oddio, dal caldo che fa non si direbbe proprio, non mi era mai capitato di ritrovarmi a girare in mezze maniche e pantaloncini ad orttobre... vabbé), ma qualche pesca la si può ancora tranquillamente reperire... non vorrete mica aspettare il prossimo anno per provare questa meraviglia vero?
Cosa fare con le more? L'insalata di pesche e more con philadelphia
By il gatto goloso - luglio 26, 2011
Vabbè, sarà che questo è il mio periodo "more" che, diciamocelo, sono troppo golose! E vogliamo parlare di quando questi succosissimi frutti incontrano delle sode e mature pesche noci? Ecco, io ho fatto incontrare questi due frutti estivi in una fresca insalata dentro la quale ci è finito pure del filadelphia leggermente lavorato con un filo di olio e del pepe. Nelle serate calde, questa è la mia cena preferita! Ma cosa accompagnare a questa insalata? Io l'ho mangiata più volte con del roastbeef freddo o semplicemente con del prosciutto crudo e qualche grissino! Provatela!
Ingredienti per 3:
1 grossa pesca noce
10 more
insalata tipo songino
1 panetto di philadelphia
mezzo lime
olio evo
sale, pepe
Lavorare in una ciotola il formaggio con il sale, il pepe e un filo di olio fino a renderlo cremoso ma compatto. Lavare la frutta et la verdura e tagliare a spicchietti la pesca. In una ciotola grande unirte l'insalata, le pesche a spicchi e le more intere. Spremere il lime e lavorare il succo con l'olio, il sale ed il pepe. Versare sull'insalata e aggiungere solo alla fine la crema di formaggio a cucchiaiate nell'insalata. Servire.
Altre idee con questi ingredienti?
Confettura di more
Sfogliatine alle pesche e more
Io del pollo mangio solo il petto. Le cosce non mi piacciono un granché e nemmeno allo spiedo mi fa impazzire. Però il petto mi piace un sacco, mi piace farlo semplicemente cuocere in una padellina antiaderente senza nemmeno un filo di olio e rosolarlo di qua e di là finché non assume quel colorino dorato. E poi adoro le insalate di pollo! Le mangerei non dico tutte le sere, ma insomma, poco ci manca :)
Questa ricettina è velocissima e saporitissima grazie anche all'abbinamento con i peperoni e la maionese cipollosa :)
Vogliamo parlare della mionese? Ormai la faccio (quasi) sempre in casa, evitando così di comprare quelle pronte, ammetto però che preferisco di gran lunga l'olio di semi anziché dell'olio extravergine d'oliva nella preparazione della mionese. È verissimo che il tutto dipende da che olio extravergine viene usato, ma io credo che il sapore amarognolo delle olive si sentirà sempre un pochino e poi a mio parere è uno spreco usare (appunto) dell'ottimo olio per una maionese… senza nulla togliere alla stima della maionese eh :) Preferisco usare dell'ottimo olio per condirci dei pomodori o da mangiare su delle fette di pane croccante ecco!

Questa ricettina è velocissima e saporitissima grazie anche all'abbinamento con i peperoni e la maionese cipollosa :)
Vogliamo parlare della mionese? Ormai la faccio (quasi) sempre in casa, evitando così di comprare quelle pronte, ammetto però che preferisco di gran lunga l'olio di semi anziché dell'olio extravergine d'oliva nella preparazione della mionese. È verissimo che il tutto dipende da che olio extravergine viene usato, ma io credo che il sapore amarognolo delle olive si sentirà sempre un pochino e poi a mio parere è uno spreco usare (appunto) dell'ottimo olio per una maionese… senza nulla togliere alla stima della maionese eh :) Preferisco usare dell'ottimo olio per condirci dei pomodori o da mangiare su delle fette di pane croccante ecco!
Ingredienti:
1/2 petto di pollo a fette
due manciate di fagiolini
1 peperone giallo
1 tuorlo
olio di semi
aceto bianco 2 cucchiai
erba cipollina q.b.
sale e pepe q.b.
Scaldare una padella antiaderente e cuocere le fettine di pollo girandole spesso finché non prendono quel bel colorino ambrato. Toglierle dal fuoco e lasciarle raffreddare. Nel frattempo lavare, spuntare i fagiolini e lessarli in acqua salata o in pentola a pressione lasciandoli però croccanti; metterli in una ciotola con acqua e ghiaccio e tagliare a tocchetti non troppo piccoli.
Lavare il peperone, eliminare il filamento e tagliarlo a piccole listarelle.
Per la maionese:
Sbattere un tuorlo a temperatura ambiente con un pizzico di sale con le fruste elettriche. Aggiungere un cucchiaio di aceto bianco e continuare a lavorare. Senza smettere di lavorare, aggiungere continuamente a filo l'olio di semi fiinché la maionese non risulta compatta. Segolare di sale, pepe, aceto e aggiungere l'erba cipollina ridotta a pezzettini. Mescolare gli elementi e condire l'insalata di pollo.
1/2 petto di pollo a fette
due manciate di fagiolini
1 peperone giallo
1 tuorlo
olio di semi
aceto bianco 2 cucchiai
erba cipollina q.b.
sale e pepe q.b.
Scaldare una padella antiaderente e cuocere le fettine di pollo girandole spesso finché non prendono quel bel colorino ambrato. Toglierle dal fuoco e lasciarle raffreddare. Nel frattempo lavare, spuntare i fagiolini e lessarli in acqua salata o in pentola a pressione lasciandoli però croccanti; metterli in una ciotola con acqua e ghiaccio e tagliare a tocchetti non troppo piccoli.
Lavare il peperone, eliminare il filamento e tagliarlo a piccole listarelle.
Per la maionese:
Sbattere un tuorlo a temperatura ambiente con un pizzico di sale con le fruste elettriche. Aggiungere un cucchiaio di aceto bianco e continuare a lavorare. Senza smettere di lavorare, aggiungere continuamente a filo l'olio di semi fiinché la maionese non risulta compatta. Segolare di sale, pepe, aceto e aggiungere l'erba cipollina ridotta a pezzettini. Mescolare gli elementi e condire l'insalata di pollo.
Qui trovate delle altre varianti:
1 - insalata di pollo alla maionese di acciughe
2 - insalata di pollo e tacchino
insalata di patate, fagioli, cipolle con vinaigrette aromatica
By il gatto goloso - maggio 11, 2011
Siamo in piena primavera e i fagioli inziano a comparire sui banchi del mercato, e io ogni volta faccio una fatica tremenda a resistere nel comprarli... io mi diverto come una pazza a sgranare fagioli e piselli, trovo che sia un passatempo divertente e scacciapensieri :) Stavolta però sono stata brava e ho evitato di farmi tentare, e a casa avevo giusto giusto un paio di confezioni di fagioli secchi aperte da parecchio tempo che rischiavano di fare una brutta fine... li ho quindi messi in ammollo per una notte - giusto il tempo per trovargli dei compagni di avventura - e li ho abbinati a delle patate e ad una cipolla che era lì nel cassettino da settimane... ormai era l'unica della sua specie e mi ha confidato che iniziava a soffrire di solitudine :) E per colorare un po' il piatto che ci mettiamo? Un bel peperone verde e, massì, il mio "orto" è pieno di foglioline aromatiche e con un po' di fantasia prepariamo un condimento niente male :)

Provate anche questa insalata di polpo con la roveja :)
PS: Sul numero di Alice Cucina di questo mese trovate altri miei scatti... :D
Ingredienti:
3 patate medie
2 manciate di fagioli secchi (io ho usato i cannellini, un pochino di roveja e il fagiolo gialèt della Val Belluna)
1 peperone verde
1 piccola cipolla rossa o un cipollotto fresco
1 limone bio
olio evo
erbe aromatiche miste (basilico, menta, melissa, prezzemolo e finocchietto)
pochi semini di anice
Lessare le patate in pentola a pressione per 15 minuti circa (oppure in acqua e sale per 40 minuti) poi toglierle dalla pentola e lasciarle raffreddare. Lessare poi anche i legumi per circa 10 minuti (anche meno se li volete croccantini), scolarli e lasciarli completamente raffreddare. Nel frattempo tagliare a rondelle la cipolla rossa e metterla in una insalatiera insieme con il peperone tagliato a listarelle e privato dei filamenti bianchi. Aggiungere i legumi ormai freddi e le patate tagliate a pezzi piuttosto grandi. Tritare finemente qualche foglia di menta, di melissa, di basilico, di prezzemolo e unire la scorza grattugiata del limone. Condire con olio extravergine - l'olio deve coprire il trito aromatico - sale e il limone spremuto. Unire qualche seme di anice mescolare bene. Condire l'insalata con la vinaigrette aromatica. Unire qualche rametto di finocchietto selvatico e servire.
3 patate medie
2 manciate di fagioli secchi (io ho usato i cannellini, un pochino di roveja e il fagiolo gialèt della Val Belluna)
1 peperone verde
1 piccola cipolla rossa o un cipollotto fresco
1 limone bio
olio evo
erbe aromatiche miste (basilico, menta, melissa, prezzemolo e finocchietto)
pochi semini di anice
Lessare le patate in pentola a pressione per 15 minuti circa (oppure in acqua e sale per 40 minuti) poi toglierle dalla pentola e lasciarle raffreddare. Lessare poi anche i legumi per circa 10 minuti (anche meno se li volete croccantini), scolarli e lasciarli completamente raffreddare. Nel frattempo tagliare a rondelle la cipolla rossa e metterla in una insalatiera insieme con il peperone tagliato a listarelle e privato dei filamenti bianchi. Aggiungere i legumi ormai freddi e le patate tagliate a pezzi piuttosto grandi. Tritare finemente qualche foglia di menta, di melissa, di basilico, di prezzemolo e unire la scorza grattugiata del limone. Condire con olio extravergine - l'olio deve coprire il trito aromatico - sale e il limone spremuto. Unire qualche seme di anice mescolare bene. Condire l'insalata con la vinaigrette aromatica. Unire qualche rametto di finocchietto selvatico e servire.
Provate anche questa insalata di polpo con la roveja :)
PS: Sul numero di Alice Cucina di questo mese trovate altri miei scatti... :D
No ma voi non iniziate ad aver voglia di primavera? Come ho sempre detto io adoro l'autunno e l'inverno perché sanno di coccola, di riposo, di piumone e di caminetto; ma nonostante questo adoro la primavera, mi piace guardare il lento risveglio della natura, vedere i nuovi butti spuntare sulle piante, andare a fare una passeggiata prima di cena perché le giornate iniziano ad allungarsi e trovo tutto questo molto emozionante e romantico! E anche se nei giorni scorsi è caduto ancora qualche debole fiocco di neve, io inizio a sentire che la primavera è alle porte, i minuti in più di luce, le temperature che iniziano ad essere intorno agli 8/9 gradi e i contadini che tornano a preparare la terra per la semina.
Tutto questo preambolo solo per dire che a volte mi capita, in questa stagione, di prepare delle fresche insalate piuttosto che piatti caldi. Credo che questa cosa qui dipende dal fatto che ho una voglia pazzesca di vedere come va a finire con le mie nuove compagne di casa :)
Ingredienti:
insalata mista (valeriana, lollo rossa, lattuga)
1/2 piccola cipolla bionda
una manciata di uvetta secca
1 arancia
1 mandarino
olio extravergine d'oliva
sale, pepe
parmigiano grattuggiato
Mettere in ammollo l'uvetta in un bicchiere di acqua tiepida per 20 minuti circa.
Lavare ed asciugare l'insalata e riporla nell'insalatiera insieme con l'arancia pelata al vivo e tagliata a spicchi e la cipolla ridotta ad anelli piuttosto fini. Aggiungere l'uvetta bel strizzata e regolare di sale e pepe.
A parte preparare una vinaigrette con l'olio, il sale e il succo spremuto di mezzo mandarino.
Riscaldare un tegamino antiaderente e cospargerlo con uno strato finissimo di Parmigiano grattuggiato e cuocerlo per un paio di minuti o finché non si formerà una crosticina bionda. Togliere dal fuoco e lasciarlo completamente raffreddare poi spezzarlo e unirlo all'insalata. Servire.
Questo è uno di quei contorni che mettono allegria, perché colorato, perché di forme differenti, perché molto saporito e profumato. È il contorno ideale per ogni pietanza ma lo è ancora di più per la carne e lo trovo un valido sostituto alle classiche patate, che sì, non stancano mai, ma un po' più di colore e sapore in tavola non guastano mai! E poi non è ottimo da servire durante il cenone natalizio? :)

Ingredienti per 4 persone:
3 patate medie
1/2 zucca media
70 g di lenticchie
pane raffermo q.b.
1 cipolla rossa di Tropea
1/2 porro
1 melagrana sgranata
sale, pepe,
olio evo
rosmarino q.b.
In una teglia capiente versare un filo d'olio evo, il rosmarino, la cipolla tagliata a spicchi, il porro tagliato a rondelle, le patate sbucciate e ridotte a spicchi, la zucca privata della buccia e tagliata a pezzi più o meno uguali e il pane raffermo tagliato a dadini. Mescolare bene per amalgamare gli ingredienti e aggiungere un paio di cucchiai di olio evo. Infornare a 180° per circa 40 minuti mescoalndo spesso per evitare che le verdure si attacchino alla teglia.
Nel frattempo lessare le lenticchie in pentola a pressione per circa 25 minuti, scolarle e aggiungerle alle verdure in forno. Continuare la cottura per altri 10/15 minuti a seconda del grado di cottura della zucca. Servire caldo.

