Sono almeno 30 anni che mio nonno fa questo presepe, sempre lo stesso, ma curato con tanto amore... lui faceva la guardia e per far passare le ore ogni notte ne aggiungeva un pezzetto..... le statuine sono forse ancora più vecchie della capanna e io ci sono affezionata, mi ricorda le giornate di festa di quando ero piccola, ricordo che adoravo fermarmi ad osservare più volte al giorno questo presepe... ed allora ho voluto regalargli uno spazio qui!
Sabato ho fatto il mio primo limoncello, con queste dosi me ne sono uscite tre bottiglie, una finita subito la sera stessa a casa di amici a cena.
Ingredienti:
1/2 litro di alcool
5/6 limoni medio/grandi non trattati
350 gr di zucchero
700 ml di acqua tiepida.
Procedimento:
Io poi per premura l'ho rifiltrato di nuovo con un colino a rete più fitta.
Imbottigliare e degustare!
Ingredienti:
1/2 litro di alcool
5/6 limoni medio/grandi non trattati
350 gr di zucchero
700 ml di acqua tiepida.
Procedimento:
Mettere le scorzette del limone (senza la parte bianca della buccia, farebbe diventare amaro il limoncello) tagliate con un pelapatate (almeno io ho usato questo) e lasciarle in fusione con l'alcool per almeno una settimana (io l'ho lasciato un mese!) in un luogo buio.
Allo scadere del tempo, in una bacinella mettere l'acqua tiepida (anche del rubinetto, basta che non sia troppo calcarea) e scioglierci lo zucchero utilizzando una frusta maunale.
Lasciare raffreddare per bene (importantissima, altrimenti il limoncello perderebbe la sua trasparenza) e aggiungerci filtrando l'alcool ormai non più trasparente ma colorato (ha un colorino bellissimo, starei li ore ad ammirarlo! :-) )
Lasciare raffreddare per bene (importantissima, altrimenti il limoncello perderebbe la sua trasparenza) e aggiungerci filtrando l'alcool ormai non più trasparente ma colorato (ha un colorino bellissimo, starei li ore ad ammirarlo! :-) )
Io poi per premura l'ho rifiltrato di nuovo con un colino a rete più fitta.
Imbottigliare e degustare!
involtini di verza con ripieno di patate e fiocco di pancetta
By il gatto goloso - novembre 25, 2007

Prendendo spunto o meglio dire copiando l'idea avuta da Due in Cucina ho voluto provare questo strepitoso abbinamento e devo dire che mi è piaciuto moltissimo, tant'è che ne ho mangiato un paio ma ne avrei gustati altrettanti!
Ingredienti per 4 persone:
4 patate
alcune foglie di verza di medie dimensioni
1 etto di pancetta affumicata a fette
1/2 cipolla o uno scalogno
latte q.b.
noce moscata
pepe
burro
Preparazione:
Sbucciare e cuocere le patate in abbondante acqua salata.
Nel frattempo lavare bene alcune foglie della verza e scottarle in acqua bollente per alcuni minuti (dovranno viventare morbide!), scolarle e metterle su un panno asciutto.
Scolarle e schiacciare le patate.
In un tegamino far soffriggere mezza cipolla con dell'olio e alcune fette di pancetta tagliata a striscioline.
Togliere dal fuoco e versare in una ciotola insieme alle patate.
Amalgamare il tutto unendo un poco di latte, il pepe e la noce moscata.
Appoggiate la purea di patate sulla verza, arrotolarla su se stessa creando degli involtini e chiuderli con una fetta di pancetta affumicata.
Ungere il fondo di una teglia con del burro e riporre in forno caldo a 180° per una decina di minuti o finché la pancetta risulta croccante.
Servire caldi
In un tegamino far soffriggere mezza cipolla con dell'olio e alcune fette di pancetta tagliata a striscioline.
Togliere dal fuoco e versare in una ciotola insieme alle patate.
Amalgamare il tutto unendo un poco di latte, il pepe e la noce moscata.
Appoggiate la purea di patate sulla verza, arrotolarla su se stessa creando degli involtini e chiuderli con una fetta di pancetta affumicata.
Ungere il fondo di una teglia con del burro e riporre in forno caldo a 180° per una decina di minuti o finché la pancetta risulta croccante.
Servire caldi
Quando faccio il pesto solitamente lo faccio senza aglio (lo odio proprio) ne parmigiano (preferisco gratuggiarlo fresco nel piatto) e lo metto poi nei contenitori del ghiaccio in freezer, poi quando è ghiacciato lo stacco e lo metto nei sacchetti freezer normali... in questo modo ho delle monoporzioni pronte all'uso!
Per questo pesto ho usato della rucola lavata e asciugata, l'ho messa nel mortaio con un pizzico di sale, olio evo e pinoli..... ho pestato tutto energicamente per qualche minuto, ho aggiunto ancora un filo d'olio e ho messo nel formaghiaccio!
Per questo pesto ho usato della rucola lavata e asciugata, l'ho messa nel mortaio con un pizzico di sale, olio evo e pinoli..... ho pestato tutto energicamente per qualche minuto, ho aggiunto ancora un filo d'olio e ho messo nel formaghiaccio!
Di solito me ne faccio una scorta sia di questo di rucola sia di quello classico al basilico e lo uso nel periodo freddo per assaporare ancora il gusto della bella stagione!
