domenica 30 maggio 2010

minestra o crema di ravanelli?

Mah, ultimamente anche se le temperature si sono alzate mi capita spesso per cena di aver voglia di mangiare dei passati o delle minestre; non calde ovviamente ma nemmeno troppo fredde (chepoirestanosullostomaco) diciamo una giusta via di mezzo :)
La minestra è la stessa solo che una è come madre natura l'ha fatta e l'altra è frullata... Qual'è più bella? La cremina vero? :) Ed infatti il mio paziente compagno tra le due opzioni ha giustamente scelto la cremina :)

Minestra di ravanelli

E poi avete mai provato a mettere delle foglie di menta in una qualsiasi minestra? Io ormai lo faccio di default e anzi, forse mi sto lasciando prendere un po' troppo la mano :)

Ingredienti:
15 ravanelli circa + foglie
1 patata media
1 cipollotto
4 foglie di menta
peperoncino q.b.
sale
olio evo

Pelare la patate e farla insaporire insieme con la cipolla e i ravanelli affettati in una padella antiaderente con dell'olio evo. A parte fate bollire dell'acqua salata. Appena le patate iniziano a dorarsi versare l'acqua salata e coprire con un coperchio per 10 minuti. Unire anche le foglie dei ravanelli, la menta ed il peperoncino. Spegnere e lasciar riposare per 5 minuti. Scoperchiare e lasciar intiepidire.
Ora sta a voi scegliere se mangiare questa minestra "nature" o frullata :)

venerdì 28 maggio 2010

tè nero freddo al profumo di menta

Finalmente "la stagione delle piogge" sembra essere terminata anche nel weekend dovrebbe cadere qualche goccia e dal momento in cui si inizia a stare bene in mezze maniche a me viene voglia di granite, ghiaccioli e bevande fresche :)
Che ne dite allora di un bel bicchierone di tè freddo?
Il te è tra le bevande che preferisco, lo trovo sempre dissetante sia caldo che freddo e poi quel suo bel colorino ambrato non è meravigliosamente ipnotizzante? :)

te nero freddo con menta e scorzette

È una ricetta trovata sul sito di Donna Moderna.
La cosa curiosa di questo te è il fatto che sia preparato "a freddo" senza "cottura" nel senso che in genere ho sempre preparato il te facendo bollire l'acqua, mettendo in infusine la bustina e una volta pronto lasciato a raffreddare, invece questo te è fatto partendo da dell'acqua fredda da frigorifero. Curioso no? Il colore ed il sapore restano reali e non si forma quella noiosa patina biancastra che c'è con l'acqua calda! Per me questa tecnica è stata una piacevole scoperta… e voi come lo fate il vostro tè freddo? :) Avete suggerimenti?

In un litro di acqua mettere 3 bustine di te' nero, 2 cucchiai di zucchero, la scorza d'arancia, di limone e 4 foglie di menta; lasciare riposare per 4 ore circa. Filtrare e servire in bicchieri ghiacciati. Guarnire con altra menta. Eventualmente potete spremere gli agrumi e aggiungerne parte al te :)

martedì 25 maggio 2010

marmellata di rabarbaro, fragole e cardamomo

No, non è uno scherzo... il rabarbaro l'ho trovato davvero :) Alla fine mi è toccato andare a Milano e così passeggiando sono finita davanti ad un fruttivendolo e con la coda dell'occhio l'ho visto lì, sul banco, che mi guardava e quando ho chiesto al fruttivendolo se aveva del rabarbaro avevo già il sorriso stampato in faccia :) Forse è anche per questo che il fruttivendolo ha sentito profumo di affare e sfregandosi le mani mi ha dato il mio tanto sospirato rabarbaro per la modica cifra di 7 euri per 500 miseri grammi (scarsi) :(

rabarbaro

Vabbé, ormai è fatta e io mi sono tolta lo sfizio :)

Poi me lo sono trovato fra le mani in un week end un po' incasinato (causa pic nic domenicale e la tanto attesa finale di champions (evviva :) e quindi alla fine non avendo tempo di cercare fra mille ricette selezionate quale fare mi sono lanciata su una sana e golosa marmellata di fragole, rabarbaro e cardamomo.... un classico, lo so, ma io non l'avevo mai ne preparata ne tanto meno assaggiata :) Anzi, no, l'avevo assaggiata a Parigi, ma mi era sembrata troppo caramellata ed in effetti è molto più buona la mia :)

marmellata di rabarbaro

Per le dosi:
450 g di rabarbaro
250 g di fragole
5 bacche di cardamomo
350 g di zucchero
1 limone

Lavare le fragole, il rabarbaro e tagliare tutto a pezzetti non troppo piccoli. Mettere la frutta in una casseruola insieme con il succo di limone e versarci lo zucchero a strati. Poi in mettere le bacche di cardamomo in una garza sterile e legare per bene. Lasciare "riposare" per 2 ore. Accendere il fuoco e far cuocere a fuoco alto per 3 minuti (girando sempre) e poi abbassare la fiamma e continuare la cottura finché la marmellata risulta "gelatinosa" (non è il termine corretto ma insomma :) ovvero ne troppo liquida ne troppo compatta.
Fate sempre comunque la prova del piattino prima di spegnere il fuoco. Ovvero far cadere qualche goccia di marmellata su un piatto freddo da freezer se rimane ferma è pronta, se scivola ha bisogno di cuocere ancora un po' :)

Versare in vasi precedentemente lavati e messi a sterilizzare in forno a circa 115/120° per 10/15 minuti. Conservare in luogo buio.

lunedì 24 maggio 2010

peperoni e capperi con la mollica

Tra i miei ortaggi preferiti un posto d'onore lo meritano i peperoni… cotti, crudi, fritti, frullati per una vellutata, dolci, piccanti, da soli o con le patate… insomma in qualunque modo siano cucinati io non riesco a rinunciarci :) C'è chi proprio non riesce a digerirli, ma il mio stomaco non ha mai avuto nessun problema forse perché abituato!? :)
Comunque questa è una ricetta semplice (anche se un po calorica) e golosissima, buonissima da preparare per il pranzo e ancora più buona il giorno dopo :)

A breve seguirà una versione con gli stessi ingredienti ma decisamente mooolto più light :)

pane, peperoni e capperi

Ingredienti:
700 g di peperoni misti tra rossi, gialli e verdi (anche i friggitelli vanno benissimo :)
2 cucchiai di capperi sotto sale
olio per friggere q.b
2 cucchiai di mollica di pane sbriciolata (meglio se di pane semi raffermo)
timo fresco
sale

Lavare bene i peperoni, eliminare i semi e i filamenti bianchi, tagliarli a metà e ricavarne delle strisce (non troppo sottili); Scaldare l'olio e friggerli. Scolarli sui carta assorbente e mettere in una ciotola insieme con il timo, la mollica ed i capperi.
Mescolare per amalgamare tutti i sapori, regolare di sale e servire. Sono ottimi sia caldi che freddi.. tutto dipende dal vostro stomaco :)

mercoledì 19 maggio 2010

shakshouka di Labna

Questa ricetta l'ho presa pari pari da Jasmine, appena ho visto al sua foto mi è venuta subito la bava alla bocca e da allora l'ho già preparata 3 volte... adesso credo di non poterne più fare a meno :)

Non ho un buon rapporto con le uova, mi piacciono molto nei dolci o sode, ma le frittate ad esempio non le amo particolarmente, mi sembrano sempre troppo pesanti :) Questo piatto invece lo trovo goloso da morire sarà l'abbinamento salsa parecchio piccante+peperone+uovo che richiede alla fine una abbondante scarpetta.... io sono la donna scarpetta :) Se solo rimane qualcosa nel piatto devo assolutamente ripulirlo con un bel pezzo abbondante di pane :) e se il sugo è al pomodoro è la mia fine perché proprio non riesco a fermarmi :)

Quindi per il metodo e le quantità vi rimando a Labna :)


cifrut_low

martedì 18 maggio 2010

insalata di patate, asparagi e salsa di yogurt ai cipollotti

Non so perché, ma in questo periodo non ho voglia di carne... e se per qualche strano motivo mi passa per la mente mi immagino subito una bella grigliata, quindi spiedini e costine... cosa c'entra? Niente! :)
Semplicemente per dire che non ho voglia di mettermi ai fornelli, e anche se il tempo è ancora incerto e spesso uggioso, preferisco cose facili e veloci da preparare :)
E comunque, volendo, questa salsa potrebbe essere un ottimo accompagnamento sia alla carne che al pesce :)

Adesso dopo aver provato questa salsa alla yogurt e cipollotti me ne sono innamorata... io che non ho mai sopportato salse e creme da spargere a cucchiaiate sull'insalata... e se per caso vedevo qualcuno che osava "sporcare" un piatto così semplice con della salsa gridavo "sacrilegioo!" :)

Ora invece sto per diventare salsadipendente :) Curioso vero?

patate e asparagi allo yogurt

Ingredienti per 4 persone:
4 patate grandi
1 mazzetto di asparagi
1 cipollotto fresco
yogurt greco 1 vasetto
aceto di mele
aneto
olio evo
pepe nero

Lessare (al dente) le patate in acqua salata, pulire gli asparagi, tagliarli a pezzettoni e unirli alle patate 5 minuti prima di terminarne la cottura.
Scolare le verdure e lasciarle completamente raffreddare.
Affettare il cipollotto e l'aneto, condirli con dell'aceto di mele, (io ne metto parecchio perché l'aceto mi piace da impazzire :) dell'olio, il pepe. Per ultimo aggiungere lo yogurt alle cipolle e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsina. Versare a cucchiaiate sulle verdure e servire.

lunedì 17 maggio 2010

cremina agrumata al salmone

Ultimamente mi sto divertendo a preparare cremine e salsine spalmabili :) A parte il fatto che sono super veloci, che sono golose, che non riesci a fermarti nel spalmarle su del pane croccante e che sono anche light (o quasi insomma :)
Poi sono pure belle da vedere in tavola e sono davvero fotogeniche... non vi pare?

mousse al salmone_low

Ingredienti:
200 g di salmone affumicato
1 limone piccolo
1 arancia bio (solo scorza)
1 mazzetto misto piccolo di finocchietto e aneto
1 cucchiaino di pistacchi tritati
panna fresca q.b
pepe nero

In una ciotolina mescolare la la scorza d'arancia grattugiata, i pistacchi, il pepe, il finocchietto e l'aneto sottilmente sminuzzati.
Con il mixer ad immersione frullare il salmone insieme con il succo di limone e la panna. Il risultato dovrà essere una salsa piuttosto liscia e omogenea, ma non liquida... quindi aggiungete poca panna alla volta fino ad ottenere la giusta consistenza. Buona sia fredda, su del pane croccante, sia a temperatura ambiente.
Meglio consumarla in giornata per via della panna e del limone che potrebbe renderla troppo acida.

giovedì 13 maggio 2010

orticello parte terza :)

Prometto che stavolta la faccio breve... l'ultima volta non so nemmeno io come ho fatto a scrivere tutta quella spatafiata lì sulle mie piantine e ho rischiato seriamente di mandare in catalessi qualche lettore :) Poi considerando che non a tutti potrebbe interessare questo argomento da coltivatore diretto ho deciso che vi mostro solo qualche pachwork di foto per farvi vedere come si sono sviluppate le mie belle piantine (mi sento un po' mamma chioccia ultimamente :) e si sa mai che il prossimo anno altri blogger decidano di intraprendere questa carriera :)

orticello may/10

In questi giorni ho raccolto le prime 3 fragole... (non ridete eh :) per ora il raccolto è scarso ma sono più che certa che le mie creature mi stupiranno con effetti speciali nei prossimi mesi :)

orticello may/10

Stanno spuntando i primi due peperoni, le prime 3 zucchine, le prime due melanzane e le piante di pomodori stanno mostrando una miriade di fiorellini gialli :)

orticello may/10

Spero solo che dopo tutta questa acqua (qui sono ormai tre settimane che piove ... sob) arrivino, primo a o poi, delle belle giornate di sole per aiutare i fiori a trasformarsi in frutti :)

Già che ci sono ne approfitto per farvi una domandina:
"Ma il finocchietto quanto può diventare alto?"
No, perché il mio ha avuto una crescita miracolosa, l'ho messo sul davanzale della cucina verso nord e nel giro di un mese ha già raggiunto il metro e mezzo... se va avanti così a fine estate dovrò arrampicarmi sul tetto per prendere le foglioline in cima :)

finocchietto

mercoledì 12 maggio 2010

pesto di spinaci, basilico e menta

Io e il pesto abbiamo un rapporto strano: amo alla follia il basilico, amo i pinoli ma non sopporto l'aglio tritato (inizio invece ad apprezzarlo in camicia :) e quindi rinuncio spesso ad un buon piatto di pasta al pesto (a meno che sia senza aglio, ovvio :) ... a fine estate comunque qualche vasetto "nonaglioso" lo preparo sempre eh!

Fra poco cambierò il nome del blog in "ilgattochemangiasolopastafredda" :) Adoro preparare queste insalate ma spesso mi chiedo con cosa? Non ricordo più chi diceva che gli ortaggi che crescono nella stessa stagione e che hanno lo stesso colore possono essere mescolati e rimescolati in continuazione e così mi è venuto in mente questo pesto, profumato e di un bel verde brilante :)

pesto di spinaci, menta e mandorle

Ingredienti:
130 g di spinacini
10 foglie di menta
30 foglie di basilico
30 g di parmigiano
40 g di mandorle
1 cipollotto fresco rosso
sale, pepe
olio evo

Lavare  ed asciugare per bene gli spinacini, la menta, il basilico ed il cipollotto.
In un pentolino portare ad ebollizione l'acqua, metterci il cipollotto affettato e cuocere per 5 minuti circa. Scolarlo.
Nel mixer unire tutti gli ingredienti (cipollotto compreso) e l'olio; azionarlo finché non risulta tutto una salsina liscia e omogenea, nel caso aggiungere altro olio. Regolare di sale e pepe e servire con della pasta fredda, sul pane croccante o con del pesce.

lunedì 10 maggio 2010

pasta fredda con zucchine marinate, feta e olive

È si, in questo periodo ho proprio voglia di pasta fredda :) Nonostante il tempo e nonostante faccia ancora "freschino" io non ho voglia di mettermi ai fornelli tra sughi, fuochi e pentolacce :)
Questa è una ricetta che ho tratto da "cucina moderna" del 2003, come sapete amo il vintage e anche se il 2003 non è considerabile come true vintage è comunque abbastanza vecchia da meritarsi una menzione sul mio bloggerino :) E poi secondo me è pure parecchio innovativa... io non ci avevo mai pensato ad usare delle zucchine marinate nell'insalata di pasta :)

pasta fredda zucchine marinate

E poi a me le zucchine piacciono solo crude, da cotte sprigionano quel sapore dolciastro troppo intenso e nauseante secondo me :) E pensare che ho pure tre piantine di zucchine sul balcone... a fine estate andrò overdose di zucchine crude mi sa :)

Anzi, in settimana vi mostro lo sviluppo del mio orticello :)

Ingredienti per 4 persone:
240 g di pasta corta
3 zucchine piccole
1 limone non trattato (scorza+succo)
olive verdi snocciolate (20)
1/2 panetto di filadelphia
50 g di feta
olio evo
pepe nero
menta fresca (4 foglie)

Lavare, asciugare le zucchine e affettarle finemente nel senso della lunghezza. Disporle in una pirofila fonda. Lavare ed asciugare bene il limone, gratuggiarne la buccia, spremerne il succo e unire l'olio, il sale, il pepe). Sminuzzare le foglie di menta, disporle sulle zucchine e bagnare con la marinatura preparata.
Nel frattempo lessare la pasta al dente.
Tagliare a dadini la fetta, le olive e disporle in una ciotola capiente insieme con la pasta fredda ed il filadelphia; per ultimo unire le zucchine e la loto marginatura. Mescolare e servire.

giovedì 6 maggio 2010

filetto di sgombro con carciofi e arance

Dopo aver imparato come sfilettare le triglie, ho pensato di tenermi in allenamento con lo sgombro sapendo, ovviamente, che ero più che facilitata perché lo sgombro ha poche squame e poche lische :)
Anche qui non ci sono dosi ecc... è tutto semplicissimo e senza troppi fronzoli!

filetto di sgombro con carciofi

Dopo aver diliscato due sgombri, li ho asciugati delicatamente con della carta assorbente e li ho lasciati da parte. Nel frattempo ho pulito tre carciofi e tenuto solo le parti più tenere e fini, li ho sbollentati per 4 minuti in acqua bollente, li ho scolati e asciugati per bene. Ho preso un'arancia bio, ho grattugiato la buccia e l'ho pelata al vivo. Ho preparato il condimento con olio, succo di limone, scorza d'arancia, sale e pepe e l'ho versata sull'insalatina di carciofi e arancia.
Per la cottura del pesce:
Considerando che i filetti cuociono in pochissimi minuti e che non avevo voglia di accendere il forno per 4 filetti ho pensato di cuocerli a bagnomaria. Quindi due pentolini sovrapposti, quello sotto con 2 dita d'acqua, quello sopra con 1 cucchiaino di burro, una foglia di alloro e i filetti. Coprire con un coperchio e cuocerli 2 minuti per lato e servire :)
Non avevo mai cotto del pesce a bagnomaria :)

lunedì 3 maggio 2010

gnocchi di semolino agli asparagi

Il semolino mi fa tornare al passato, mi ricorda la mia mamma e la mia infanzia :) Di versioni ce ne sono un sacco sia sui libri di cucina, che in rete, ma questa ha un qualcosa in più :)

Tutto è nato da un giro sul web, avevo voglia di qualcosa al semolino, ma non i soliti gnocchi alla romana ecco... solo che non trovavo niente che mi soddisfava davvero, poi ad un certo punto ho trovato questa ricetta e da li non vedevo l'ora di poterli preparare (e mangiareli ovviamente :)

gnocchi di semolino agli asparagi

gnocchi di semolino agli asparagi

Vi riporto qui sotto il testo della ricetta originale:

Per 6 persone
1 litro di latte
250 g di semolino
60 g di burro
sale e pepe q.b.
100 g parmigiano grattugiato
2 tuorli d'uovo
500 g di asparagi

Per prima cosa dopo averli ben puliti, lessate gli asparagi bene al dente. Scolateli, e quando freddi (tenete da parte alcune punte) frullarli.
Scaldate il latte in una pentola dal fondo spesso e quando sta per bollire fate cadere a pioggia il semolino mescolando vigorosamente. Continuate a cuocere, sempre mescolando, a calore basso per circa 10 minuti fino a quando si forma una polenta abbastanza densa.
Togliete dal fuoco, aggiungete il burro, il sale, i tuorli, la crema di asparagi e metà del parmigiano. Mescolate vigorosamente, assaggiate per regolare il sale e rovesciate l'impasto su un piano inumidito con dell'acqua.
Con l'aiuto di una spatola di metallo la cui lama bagnerete in acqua all'occorrenza, livellate il semolino che deve risultare alto non più di 1 cm. Usando una formina del diametro di 4 cm tagliate gli gnocchi e disponeteli in una pirofila imburrata di circa 30 cm. a scalette degradanti parallele.
Metteteci sopra, qua e là, le punte degli asparagi, cospargete con il resto del parmigiano, fiocchetti di burro e mettete in forno caldo a 200 gradi fin quando gli gnocchi non saranno caldi ed il formaggio fuso.