Ecomi nuovamente qui, dopo mangiate belle sostanziose e altrettanto ozio divanoso. Si, sono riuscita anche io a stare ferma, a sdraiarmi sul divano per guardare un film (intero) e a farmi coccolare veramente.
Nonostante la voglia di cucinare sia ai minimi storici dopo i cucinamenti natalizi, è vero anche che di sola aria non si campa, quindi ecco cosa mi sono inventata. Un'esperimento nato per gioco visto che avevo un cavolfiore in frigorifero da 10 giorni che iniziava a emettere segni di sofferenza, un pezzetto di zenzero che si stava asciugando sempre più, giorno dopo giorno e il contest di Sonia a cui volevo partecipare :)
Nonostante la voglia di cucinare sia ai minimi storici dopo i cucinamenti natalizi, è vero anche che di sola aria non si campa, quindi ecco cosa mi sono inventata. Un'esperimento nato per gioco visto che avevo un cavolfiore in frigorifero da 10 giorni che iniziava a emettere segni di sofferenza, un pezzetto di zenzero che si stava asciugando sempre più, giorno dopo giorno e il contest di Sonia a cui volevo partecipare :)

Così mi sono messa a frugare nella dispensa e ho trovato una (l'ultima) confezione di sardine sott'olio, delle ottime e saporitissime olive taggiasche che, diaciamocelo, sono senza ombra di dubbio le mie preferite e dell'uvetta sultanina aperta da chissà quanto tempo! Ecco, questa ricetta è un miscuglio di tutti questi elementi e vi posso garantire che è ottima, il pizzichio e il profumo dello zenzero è grandioso, l'uvetta abbinata al cavolfiore regala un sapore raffinato e le sardine con le olive, beh, sono un classico intramontabile :)
Sonia, visto che ce l'ho fatta? In extemis direi, ma che importa? ;) Con questa ricettina partecipo al contest Impiatta e Scatta 2















