venerdì 29 luglio 2011

un centrotavola tutto commestibile

Le idee migliori si sa, vengono quando meno te lo aspetti!
Questa idea è nata per caso un mesetto fa circa, mentre stavo innaffiando il giardino / orto di mamma causa sue (beata lei) ferie, nel momento in cui mi chinavo per raccogliere alcuni dei tantissimi pomodori che in questi giorni maturano a più non posso, mi è arrivata l'ispirazione per questo mazzo 100% commestibile di colori e profumi. 
Allora ho iniziato a raccogliere tutto quello che di aromatico c'era nei dintorni, dai fiorellini di pomodori ai fiori di zucca, dall'alloro alla camomilla e me ne sono tornata  a casa con una borsa piena di foglie e fiori :) Poi, passeggiando sul balcone (seee, a chi vuoi farlo credere?), ho completato con lavanda, menta, erba cipollina, salvia e finocchietto. Avrei voluto inserire anche del basilico e della melissa ma non avevo più molto posto :)

un centrotavola tutto commestibie

Cosa ho usato io?
Alloro, salvia, fiori di erba cipollina, menta, fiori di zucchina, un rametto di fiori di pomodoro, finocchietto, qualche stelo di lavanda, delle margheritine di camomilla, origano, un ombrello in fiore sempre di finocchietto e una fragolina di bosco :)

Raccogliete tutto quello che profuma, tutti i fiori che si possono mangiare e tagliatene dei pezzi lunghi e altri più corti. Poi disponeteli in un bicchiere alternado fiori e foglie di lunghezze diverse.... vedrete che spettacolo! Ottimo come decorazione da mettere sulla tavola all'aperto, ma anche come un tocco di verde e di colore in casa, ricordarsi però di cambiare acqua tutti i giorni. La composizione durerà per almeno 3 giorni...

Con questa idea chiudo la cucina, innaffio le piante e me ne vado a girare in bicicletta per il Belgio e a fare due passi a Londra... Buone vacanze a tutti voi :)
Ci si rilegge a fine agosto, giorno più, giorno meno :D

giovedì 28 luglio 2011

About Food: il numero speciale finger food

Ci siamo, il nuovo numero speciale di About Food è stato pubblicato; ci sono arrivate tantissimi ricettine di finger food ed è stata davvero ardua la scelta dei tre vincitori! A proposito, non siete curiosi di sapere chi ha vinto i premi? Su, su... andate a scaricarlo! :)
Noi ci sentiamo domani per i saluti! ^_^

Ovviamente un ringraziamento speciale va a Cassandra che ci ha permesso di realizzare questa raccolta. Grazie :)

mercoledì 27 luglio 2011

Cosa fare con le more? La maionese!

E questa è l'ultima ricettina con le more!
Ve l'ho detto che sono in fase "I love maionese", quindi pigliatevi anche 'sta ricetta... che poi non cambia nulla o quasi dalle versioni precedenti, tranne per il fatto che al posto del limone ci ho messo una manciata di more frullate con un cucchiaio di aceto rosso e stop. In questo periodo trovo un sacco di promozioni sui quasi tutti i frutti di bosco... io ho iniziato questo filone con delle more "rubate" nel giardino dello zio e ho voluto provare a fare delle ricettine con lo stesso simpatico frutto :)

Che ne dite di questa maionese quindi? Non ha un aspetto simpatico e pure un pochino insolito? 
Il sapore e la consistenza è da maionese, senza dubbio, ma a mangiarla fa uno strano effetto... il palato è certo che quella roba rosa che hai in bocca è maionese, ma il cervello si rifiuta di crederlo... colpa del colore mi sa :D Perché non provate questa esperienza surreale anche voi! 

maionese alle more

Ingredienti per 3 persone:
1 tuorlo
1 cucchino di aceto roso 
una manciata di more (8/10 bastano)
olio di semi q.b.
sale q.b.

Frullare le more precedentemente lavate insieme con l'aceto. In una ciotola mettere l'uovo, un pizzico di sale e un cucchiaio di composto di more. Azionare le fruste e lavorare l'uovo per circa un minuto. Aggiungere continuamente l'olio a filo e lavorare fino a quando la maionese non raggiunge una consistenza compatta. Aggiungere ora il resto delle more frullate, lavorare ancora un paio di minuti e servire.

Io l'ho servita con degli involtini di carpaccio. 

Inizio con il premettere che le dosi non le ho, visto che tutto è stato fatto ad occhio :)
Prendere della salsiccia e metterla in una ciotola insieme con della mollica di pane raffermo fatta rinvenire nel del latte e ben strizzata, qualche ago di rosmarino tritato e un fico secco tritato finemente. Amalgamare bene usando le mani e, se necessario, bagnare con pochissimo latte. Regolare di sale e pepe. Mettere un cucchiaino di ripieno su ogni fetta di carpaccio, arrotolare ad involtino, chiudere con uno stecchino, passarli nella farina e cuocerli in una padella in cui avrete fatto sciogliere un pochino di burro. Rosolare per tre minuti per lato e servire. Ottimo anche come finger food :)

maionese alle more

Per altri spunti sulle maionesi vi rimando qui :)

martedì 26 luglio 2011

Cosa fare con le more? L'insalata di pesche e more con philadelphia

Vabbè, sarà che questo è il mio periodo "more" che, diciamocelo, sono troppo golose! E vogliamo parlare di quando questi succosissimi frutti incontrano delle sode e mature pesche noci? Ecco, io ho fatto incontrare questi due frutti estivi in una fresca insalata dentro la quale ci è finito pure del filadelphia leggermente lavorato con un filo di olio e del pepe. Nelle serate calde, questa è la mia cena preferita! Ma cosa accompagnare a questa insalata? Io l'ho mangiata più volte con del roastbeef freddo o semplicemente con del prosciutto crudo e qualche grissino! Provatela!

insalata di more, pesche e philadelphia

Ingredienti per 3:
1 grossa pesca noce
10 more
insalata tipo songino
1 panetto di philadelphia
mezzo lime
olio evo
sale, pepe

Lavorare in una ciotola il formaggio con il sale, il pepe e un filo di olio fino a renderlo cremoso ma compatto. Lavare la frutta et la verdura e tagliare a spicchietti la pesca. In una ciotola grande unirte l'insalata, le pesche a spicchi e le more intere. Spremere il lime e lavorare il succo con l'olio, il sale ed il pepe. Versare sull'insalata e aggiungere solo alla fine la crema di formaggio a cucchiaiate nell'insalata. Servire.

Altre idee con questi ingredienti?
Confettura di more
Sfogliatine alle pesche e more

lunedì 25 luglio 2011

Cosa fare con le more? I ghiaccioli alle more e lime

Le ricettine di questa settimana saranno tutte dedicata alle more, uno dei miei frutti preferiti :) Vi piace l'idea?

Nonostante abbia preso la macchinetta per fare il gelato i ghiaccioli hanno sempre un posto di privilegio nel mio congelatore; non passa giorno senza che io ne mangi uno :) Sono così dolci, freschi e fruttosi che più che un qualcosa di rinfrescante sono un vero dessert :) Queste more le ho "rubate" nel giardino dello zio, erano talmente grosse, succose e carnose che non ho resistito… beh, tanto mica se ne accorgerà no? :D

more1

Ingredienti per 3/4 ghiaccioli
una manciata di grosse more
il succo di mezzo lime
1 cucchiaio di zucchero
circa 1/2 bicchiere di acqua naturale (ma anche poco più)

Lavare le more e disporle in un blende insieme con lo zucchero, il succo del lime e l'acqua. Frullare con il frullatore ad immersione e versare negli stampini. La quantità di acqua da utilizzare è molto personele, se volete una consistenza più ghiacciolosa allora aggiungete più acqua, al contrario per ottenere una consistenza più sorbettosa ne potete mettere meno :)
Lasciare nel congelatore almeno due ore prima di mangiarli.

more

venerdì 22 luglio 2011

cubetti di ghiaccio alla frutta

Ok, questa estate è un po' ballerina, prima caldo, poi pioggia, poi freddo, poi l'afa e, anche se io odio l'estate, speriamo che ora si stabilizzi almeno per un po' :) Intanto io inizio a preparare qualche rinfrescante cubettino di ghiaccio da utilizzare nelle giornate afose, che qui, sono all'ordine del giorno (a-i-u-t-o!!)... non che questa sia l'idea del secolo o la scoperta dell'acqua "calda" ma volete ammettere con me che è troppo figo servire anche solo dell'acqua con dei cubetti del genere??? E che ne dite di utilizzarli per rendere ancor più golosa e colorata una sangria? E poi è troppo divertente sgranocchiarli fino a sentire sotto i denti qualcosa di morbido e succoso ...Sissì, questi ghiacciolini alla frutta e erbe aromatiche saranno il mio must estivo :)
E siccome oggi è venerdì e stasera potrò barrare un'altra crocetta (dei giorni che mancano alle fatidiche ferie) sulla mia parete lavagna, vi auguro un buon week end! E speriamo che passi in frettissima la prossima settimana di lavoro :) Wow!

frutta ghiacciata

frutta ghiacciata

Vabbé, dai, mica c'è la ricetta per questi cubotti qui... il gioco vale con qualsiasi frutta avete a disposizione, io ho usato lampone, kivi, qualche ciliegia e la scorzetta di mezzo limone bio. Ma vanno benissimo anche le fragole, i vari frutti di bosco, le susine, le albicocche, pesche, melone, anguria e tutto quello che l'estate può offire :) Poi ho aggiunto della menta e della melissa, ma ci vedrei bene anche del basilico e del timo :) Inomma, aprite il frigo, andate nel giardino e congelate qualche pezzetto di frutta, saranno i vostri più golosi amici per tutta l'estate :D

mercoledì 20 luglio 2011

ghiaccioli di frutta a righe :)

Io ho una strana ossessione per tutti quello che è ghiaccioloso e granitoso. Potrei non mangiare gelati per un mese intero ma no, alla granita e ai ghiaccioli non resisto. La granita ovviamente la voglio con i pezzettoni grandi di ghiaccio, quella fine non mi da soddisfazione; troppo simile a una bibita fredda da bere con la cannuccia che a qualcosa da sgranocchiare con voracità... E poi diciamoci la verità: il gelato mette sete da matti, la granita no :)
Questo è quello che ho fatto nel weekend scorso. L'ispirazione l'ho trovata qui... non sono meravigliosi questi ghiaccioli sorbettosi?

ghiaccioli a strisce

ghiaccioli a strisce

Come farli?

Prendere la frutta che preferite e frullatela con poca acqua e poco zucchero. Iniziate a fare il primo strato versando la purea sul fondo dei bicchierini di plastica da caffé e mettere in freezer per almeno 30 minuti. Poi proseguire allo stesso modo con tutti gli altri strati. Al secondo strato infilzateci una bacchettina da gelato. Io ho usato kiwi, pesca bianca e fragole.


Questa versione è fatta nello stesso modo della precedente solo che ho fatto uno strato di more, uno di gelato alla panna, un'altro di fragole e per ultimo di nuovo il gelato :)

lunedì 18 luglio 2011

confettura di rabarbaro

Vista la modica cifra pagata lo scorso anno per 4 gambi di rabarbaro, quest'anno non mi sono lasciata fregare; così, quando i primi di marzo ho visto in un garden center della zona le piantine di rabarbaro ne ho comprate 3 e piantate sotto la vite di mamma... sono cresciute a dismisura con gambi alti anche 70 cm! Queste si che sono soddisfazioni :) Non sapevo però quale fosse il periodo di raccolta, e titubavo, titubavo e titubavo... finché un giorno sono passata di lì e ho visto che alcuni gambi erano clamorosamente cascati a terra... e preoccupata ho iniziato a tagliare gambi su gambi e ho riempito ben 2 borsone grandi per un totoale di 3 kg del famoso vegetale! Poi una volta a casa, ne ho lavato, pulito e tagliato una parte per farci una classica marmellata (non tanto diversa da quella dello scorso anno a dire la verità) e messo nel congelatore i restanti gambi! In inverno sfornerò tartellette al rabarbaro.. che goduria! :D

il mio rabarbaro

confettura di rabarbaro

Per la confettura {circa 3 vasi da 250 g l'uno}
500 g di rabarbaro
300 g di zucchero
una manciata di fragole

Pulire il rabarbaro dai filamenti più duri, nello stesso modo in cui lo si fa con il sedano, e tagliarlo a pezzettini. Metterlo in una casseruola a bordi alti insieme con lo zucchero e le fragole tagliate a pezzi. Mescolare continuamente finché lo zucchero non si è completamente sciolto e, a questo punto, proseguire la cottura fino alla consistenza desiderata per almeno 30 minuti girando spesso ed eliminando la schiuma che si formerà in superficie. Con l'aiuto di un imbuto a bocca larga metterla nei vasi precedentemente sterilizzati e capovolgere a testa in giù fino al completo raffreddamento oppure mettere i vasi avvolti da asciugamani in una pentola di acqua fredda (con l'acqua che deve coprire per circa due dita i coperchi dei barattoli) e far bollire per circa 20 minuti. Si conserva per 6 mesi.

PS: Lo scorso anno ho notato che dopo pochi mesi la confettura aveva cambiato colore, ma il sapore è rimasto inalterato.

confettura di rabarbaro

giovedì 14 luglio 2011

Insalata di pollo con maionese all'erba cipollina

Io del pollo mangio solo il petto. Le cosce non mi piacciono un granché e nemmeno allo spiedo mi fa impazzire. Però il petto mi piace un sacco, mi piace farlo semplicemente cuocere in una padellina antiaderente senza nemmeno un filo di olio e rosolarlo di qua e di là finché non assume quel colorino dorato. E poi adoro le insalate di pollo! Le mangerei non dico tutte le sere, ma insomma, poco ci manca :)
Questa ricettina è velocissima e saporitissima grazie anche all'abbinamento con i peperoni e la maionese cipollosa :)
Vogliamo parlare della mionese? Ormai la faccio (quasi) sempre in casa, evitando così di comprare quelle pronte, ammetto però che preferisco di gran lunga l'olio di semi anziché dell'olio extravergine d'oliva nella preparazione della mionese. È verissimo che il tutto dipende da che olio extravergine viene usato, ma io credo che il sapore amarognolo delle olive si sentirà sempre un pochino e poi a mio parere è uno spreco usare (appunto) dell'ottimo olio per una maionese… senza nulla togliere alla stima della maionese eh :) Preferisco usare dell'ottimo olio per condirci dei pomodori o da mangiare su delle fette di pane croccante ecco!

insalata di pollo

Ingredienti:
1/2 petto di pollo a fette
due manciate di fagiolini
1 peperone giallo
1 tuorlo
olio di semi
aceto bianco 2 cucchiai
erba cipollina q.b.
sale e pepe q.b.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere le fettine di pollo girandole spesso finché non prendono quel bel colorino ambrato. Toglierle dal fuoco e lasciarle raffreddare. Nel frattempo lavare, spuntare i fagiolini e lessarli in acqua salata o in pentola a pressione lasciandoli però croccanti; metterli in una ciotola con acqua e ghiaccio e tagliare a tocchetti non troppo piccoli.
Lavare il peperone, eliminare il filamento e tagliarlo a piccole listarelle.

Per la maionese:
Sbattere un tuorlo a temperatura ambiente con un pizzico di sale con le fruste elettriche. Aggiungere un cucchiaio di aceto bianco e continuare a lavorare. Senza smettere di lavorare, aggiungere continuamente a filo l'olio di semi fiinché la maionese non risulta compatta. Segolare di sale, pepe, aceto e aggiungere l'erba cipollina ridotta a pezzettini. Mescolare gli elementi e condire l'insalata di pollo.

Qui trovate delle altre varianti:
1 - insalata di pollo alla maionese di acciughe
2 - insalata di pollo e tacchino


martedì 12 luglio 2011

linguine al pesto di spinacini e lattuga con caprino

A me il pesto piace sempre tanto (senza aglio of course) e lo adoro da quando sono piccola. Ma mi piace ancora di più quando vengono sostituiti gli ingredienti base con altre verdure… lo trovo un gioco divertente e curioso :)
In questo caso ho usato alcune foglie di lattuga mixate insieme a delle tenerissime foglioline di spinacini novelli e a delle foglioline di basilico fresco… un abbinamento che mi è piaciuto tanto tanto… e del caprino? Vogliamo parlare? Ecco, tanto per dirvi una cosa: sapete qual'é la mi pizza preferita? Noooo!?! Margherita con caprino e questa la dice lunga :) Il caprino (di latte vaccino perché quello originale di capra lo trovo spesso un po' troppo insenso) lo metterei ovunque e in questo pesto ci stava golosamente benone :D Provatelo!

linguine al pesto di lattuga e spinacini

Ingredienti:
2 abbondanti manciate di spinacini freschi
5 foglie di lattuga
1 mazzetto di basilico
1 mazzettino di prezzemolo fresco
40 g di parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva q.b.
sale
due cucchiai di pinoli
240 g di linguine
80 g di caprino vaccino

Lavare ed eliminare i gambi agli spinacini e al prezzemolo.
Nel mixer mettere la lattuga lavata e spezzata con le mani, gli spinacini, il prezzemolo, il basilico, i pinoli e tanto olio quanto basta per rendere liscia la preparazione. Aggiungere alla fine il sale, il parmigiano ed amalgamare bene. Aggiungere altro olio se il pesto dovesse risultare troppo asciutto.
Lessare le linguine in abbondante acqua salata. Scolarle e condirle con il pesto preparato e i pezzetti di caprino tagliato al momento. Servire.

giovedì 7 luglio 2011

sorbetto al kiwi, lime e menta

Alla fine non ho resistito e l'ho comprata! Cosa? La gelatiera!!! Ho fatto un po' di pulizia dei vari oggetti/attrezzi che non ho mai usato e che non avrei mai usato per farle un pochino di spazio in cucina :) Il problema più grosso è stato farle spazio nel congelatore! Ho mangiato per tre giorni di fila i vari tortelli che avevo congelato e ora posso prepararmi qualcosa di fresco tutte le sere :)

Il primo tentativo fatto è stato ovviamente con il gelato al caffé... una goduriaaa! Però è finito prima che lo mettessi in posa davanti all'obiettivo :)
Il secondo non poteva che essere un sorbetto no? 
E poi diciamoci la verità, la preparazione del sorbetto richiede decisamente meno tempo della preparazione del gelato, posso quindi permettermi di farlo davvero tutti i giorni :D

sorbetto al kiwi

Ingredienti per 3 persone:
50 g di zucchero semolato
4 kiwi
mezzo lime spremuto
5 fogliolone di menta
3 foglie di basilico
200 ml di acqua

Pelare i kiwi e metterli nel blender insieme con lo zucchero, il succo del kiwi, le foglie di menta e basilico e l'acqua. Azionare il frullatore ad immersione e frullare fino ad avere una consistenza liscia. Versare il contenuto nella gelatiera e precedere con descritto nelle istruzioni della macchina. 
Se la gelatiera non l'avete potete versare il composto in una teglia di acciaio, riporla nel congelatore e girare il sorbetto due volte all'ora per almeno 3/4 orette :)

martedì 5 luglio 2011

mousse al prosciutto retrò

Ah, che bei ricordi!
Senza scherzare questa è stata la prima ricetta che ho fatto... stiamo parlando di qualcosa come 17 anni fa - che a dirlo mi sento incredibilmente vecchia! - e allora ero ancora una ragazzina che andava alle superiori,  che non aveva voglia di studiare, che amava sfogliare e ritagliare ricette a riviste e libri di cucina e che iniziava a muovere i primi passetti ai fornelli. 
Ricordo esattamente il momento della preparazione di questa (quella) mousse; ricordo che era estate, che avevo trovato la ricetta su una qualche rivista (non chiedetemi quale, la mia memoria recente si ferma a 2 giorni fa :) e l'avevo puntualmente ritagliata (e incollata su dei cartoncini colorati che poi inserivo in un faldone per fingere di essere una persona ordinata) e che, verso l'ora di cena, davanti al "super tecnologico" robot da cucina, iniziavo a sperimentarla. Ricordo addirittura la finestra del balcone aperta, la luce calda dell'estate e il rumore di una macchinetta per tagliare l'erba in lontananza :) 
Incredibile vero come una ricettina possa fare tutto questo?

mousse al prosciutto

Calcolando che allora si era nel bel mezzo degli anni '90 e che il prosciutto cotto a quell'epoca era il protagonista indiscusso in un sacco di ricette come la pasta panna, piselli e prosciutto, i fagottini di prosciutto ripieni di insalata russa, il pasticcio di patate con il cotto e questa salsina che era poi diventata un must per spuntini veloci e cene senza fornelli :)

Così, una mattina, mentre andavo in macchina in ufficio la mia mente ha rispolverato quel vecchio ma tanto piacevole momento di molti anni fa... io non ho potuto far altro che assecondarlo e riprovare a ricreare quella magia... con qualche inevitabile variante, in un altra casa, con un 'altra luce, per un'altra persona e con qualche ruga in più :) Ma i ricordi si sa, non hanno tempo :D

E qual'è la vostra ricettina che vi va fare immediatamente un salto indietro nel tempo?

mousse al prosciutto

Ingredienti per 2 persone:
150 g di prosciutto cotto a fette
40 ml di panna fresca
1 cucchiaio di parmigiano gratuggiato
sale, pepe
1 cucchiaio di cognac
timo fresco q.b.

Spezzettare cone le mani il prosciutto cotto in pezzettini piuttosto piccoli e metterlo nel robot da cucina insieme con la panna, il formaggio, il cognac, il sale ed il pepe. Azionare fino a rendere tutto una crema ben amalgamata. Riporre in frigo e servire su crostini di pane croccanti.