giovedì 30 giugno 2011

granita all'anguria

La possiamo chiamare la settimana dell'anguria questa? :)
In estate non riesco a rinunciare a granite e ghiaccioli. Possono tranquillamente corrompermi in cambio di qualcosa di ghiacciaoloso per intenderci :) È una cosa che ho da quando sono piccola… al gelato potevo rinunciare, ma ad una granita di quelle tritate grossolanamente, con i pezzettini di ghiaccio da rompere fra i denti assolutamente no!
Questa granita non è nulla di tutto questo, non è composta da ghiaccio grosso ma da tanti micro cristalli piuttosto soffici a dire la verità, ma era talmente buona che non potevo non condividerla con voi :D E poi è semplicissima e piuttosto veloce da fare. Con questa ricettina vi auguro buon weekend (un po' in anticipo, lo so, ma con la mente io sono già a domani sera :)

granita all'anguria

Cosa serve?
Mezza anguria di piccole dimensioni
sciroppo di ciliegia (o zucchero)
1 lime
acqua q.b.

Centrifugare l'anguria in modo che i semi vengano scartati automaticamente (nel caso non l'abbiate armatevi di un po' di pazienda ed eliminateli a mano poi frullate la polpa). Aggiungere un bicchiere di acqua, il succo del lime e 3 cucchiai di sciroppo di ciliegia. Versare il contenuto in una ciotola e riporla nel congelatore. Mescolare all'inizio ogni mezz'ora e poi una volta all'ora finché non risulta della consistenza desiderata. io ci ho messo circa 3 ore. Nel caso decidiate di mangiarla il giorno dopo, basterà toglierla da congelatore per 15 minuti e poi procedere con il precedente metodo per un'oretta ed il gioco è fatto :)

granita all'anguria

martedì 28 giugno 2011

Anguria da bere

Tra il melone e l'anguria, scelgo l'anguria, sempre!
Non intendo da accompagnarsi a qualcosa di salato eh - anche perché in quel caso vincerebbe indubbiamente il melone - ma proprio come frutto, da mangiarsi così, come fine pasto, a merenda o anche solo per dissetarsi. Mi piace quella sua aria simpatica, quel suo bel colore vivace, quel sapore zuccherino e la forma di sorriso che ha una volta "fatta a fette" :) Sin da bambina non vedevo l'ora che arrivasse il periodo dell'anguria, per poterne mangiare tanta e sbrodolarmi a più non posso… eh si, perché il vero mangiatore di anguria non usa mica il coltello ma i denti :D
E poi, nelle sere in cui l'afa era ai limiti della sopravvivenza, la cena era spesso composta da del pane vecchio da mangiarsi rigorosamente con dell'anguria fredda… ah, che meraviglia!

watermelon drink

In realtà qui di ricette non ce ne sono mica. Basta prendere una grande fetta di anguria, eliminare i semi, centrifugarla (o frullarla) insieme a 1 cucchiaino di zucchero e mettere in freezer per un paio di ore girandola di tanto in tanto. Dopodiché basterà prendere il ghiaccio e riporlo in una brocca insieme con delle foglioline di basilico, un paio di fiori di lavanda essiccati e dell'acqua. Lasciare in infusione mezz'ora in frigorifero prima di servire.


watermelon drink

lunedì 27 giugno 2011

Rum e le mille bolle {e il nuovo contest }

Lo adoro :)
Da quando quest'inverno gli abbiamo preso le bolle chi lo ferma più? Non si fa nemmeno in tempo a prendere in mano il boccettino delle bolle che, ovunque lui sia, arriva di corsa e si mette sulla sua cesta ad aspettare le schiumose sfere colorate... e dovreste sentire che miagolii emette appena le vede :D
Vabbé, un po mi chiedo come faccia a scoppiarle con la bocca... il sapore non credo sia molto buono eh! Ma lui è contento e noi ridiamo come matti :D
Scusate, ma non potevo non postare queste foto, lo trovo troppo tenero eh eh...

Rum e le bolle di sapone

Rum e le bolle di sapone

Rum e le bolle di sapone

Vi avevo accennato ad un nuovo contest vero?
Allora andate a dare un'occhiata qui e partecipate numerosi!!
Un grazie va a Cassandra.it per la disponibilità :)

mercoledì 22 giugno 2011

bocconcini di rana pescatrice alle erbe

Io non sono un'amante del pesce, l'ho sempre detto; preferisco di gran lunga la carne, colpa forse dell'essere nata e cresciuta in piena pianura padana, allevata a bistecche un giorno si e l'altro pure :) L'unico pesce che ricordo mi veniva messo nel piatto erano i famosi bastoncini fritti e la sogliola. Il pesce d'acqua dolce? No, non mi fa impazzire, troppo spesso sabbioso e poi il buon del pesce è secondo me quel saporino di acqua di mare che ti fa ricordare l'estate e le vacanze.
Il fatto sta che qui il pesce lo si trova quasi sempre allevato che equivale a insipido... quindi che lo compro a fare? Una volta ho trovato un'orata pescata, il prezzo? 48 euro :( Ehhhh???? Ok, basta pesce!
Stavolta guardando con attenzione il reparto pescheria ho trovato questo filetto di rana pescatrice (che apprezzo per via della sua carnosità) pescata ad un prezzo diciamo più abbordabile (8 euro per 250 g di pesce). Preso al volo e mentre me ne tornavo a casa in macchina pensavo a che fine farle fare :D

rana pescatrice aromatica

Ingredienti per 2:
250 g di rana pescatrice
pane grattugiato q.b.
erbe eromatiche miste (finocchietto, timo, basilico, rosmarino, erba cipollina)
sale, pepe
olio extravergine

Sciacquare il pesce sotto l'acqua corrente e asciugarlo delicatamente con della carta assorbente. 
In una ciotola mescolare il pangrattato con il trito di erbe aromatiche, il sale, il pepe.
Tagliare il filetto a bocconcini e passarlo nel pangrattato aromatico premendo leggermente in modo che aderisca meglio. Ungere una teglia da forno con un filo di olio extravergine d'oliva, adagiare i bocconcini e irrorare con un altro cucchiaio di olio. Cuocerlo nel forno caldo a 200° per 8 minuti avendo cura di girare i bocconcini a metà cottura. Servire.

rana pescatrice aromatica

lunedì 20 giugno 2011

sciroppo (e confettura) all'amarena

E torniamo a condividere ricette! Eh, sì, perché è da due settimane esatte che non pubblico una ricettina... e la cosa iniziava a sembrarmi strana :)
La mia cara mammina mi ha fatto una sorpresa portandomi a casa una cassetta da 3 kg di amarene... uno spettacolo della natura, lasciatemelo dire vah! Dolci, rosse, succosissime e molto carnose. A parte mangiarne un chiletto nature e fare una golosissima marmellata cosa potevo farci se non questo sciroppo?
Io lo sto usando un po' ovunque ultimamente: allungato con acqua nei ghiaccioli, per dolcificare il tè freddo, con aperitivo aggiunto a del vino bianco ma anche semplicemente da bere allungato con dell'acqua fredda :)

sciroppo di ciliegia (cherry syrup)

Ingredienti:
2 kg di amarene
1,4 kg di zucchero semolato

Lavare ed asciugare le amarene, snocciolarle con l'apposito attrezzino, riporle in una ciotola e ricoprirle di zucchero; una leggera amalgamata per mescolare gli elementi e riporla, coperta, in un posto buio per tutta la notte. Il giorno dopo versare metà del liquido che si sarà formato in un pentolino e, mescolando, far sciogliere l'eventuale zucchero rimasto e cuocere per una mezz'oretta o fino a quando avrà raggiunto una consistenza sciropposa ma non troppo. Versare in contenitori perfettamente puliti, asciutti e sterilizzare coperti da acqua fredda per 20 minuti dal bollore; lasciare poi raffreddare i vasi nell'acqua di sterilizzazione. Durata due mesi.

Per la confettura:
Versare le ciliegie in una pentola a bordi alti insieme con lo sciroppo rimasto e, mescolando, sciogliere l'eventuale zucchero rimasto. Proseguire la cottura a fuoco basso per 45/60 minuti in base alla consistenza desiderata; eliminare la schiuma che si formerà in superficie con una schiumarola e mescolare spesso. Versare la marmellata in cotenitori perfettamente puliti ed asciutti e sterilizzare come descritto sopra. Durata 6 mesi.

sciroppo di ciliegia (cherry syrup)

La sterilizzazione è importantissima per la perfetta conservazione di una confettura, usare sempre barattoli di vetro puliti, asciutti e capsule nuove ogni volta. I barattoli devono essere coperti da almeno due dita d'acqua. Se al momento dell'apertura della confettura non sentite il classico "clac" buttate tutto senza pensarci due volte. La sicurezza è fondamentale.

giovedì 16 giugno 2011

About Food... il numero estivo :)

Ci siamo, stiamo per entrare in estate ed eccoci qui con un nuovissimo numero del nostro magazine preferito (un po' di parte eh :)!


Ora, vi va di sfogliarlo e scaricarlo?

martedì 14 giugno 2011

anche io sono Gente del Fud :)

Non posso fare altro che ringraziare lo splendido week-end passato con la Garofalo! Gente splendida, posto da favola, un'organizzazione eccellente e tantissime raffinatezze riservate per noi blogger :)
Eravamo in tantissimi e mi porterò con me un ricordo indelebile… difficile raccontare quanto tutto sia stato perfetto, difficile descrivere la passione che la Garofalo mette in tutto quello che fa (beh, la follia non manca di certo eh) e difficile dimenticare i sorrisi e l'entusiasmo che ho visto sui volti di tutti quanti in questo breve weekend! Posso solo dire di quanto io mi sia sentita coccolata! Grazie, grazie e ancora grazie!!
Ma ci credete se vi dico che mi mancate? :)
Sono orgogliosa di far parte del questo nuovo progetto di Gente del Fud...e non vedo l'ora che inzi!
Cos'è "Gente del Fud"?



“La Gente del Fud pensa ancora che impegnarsi a fare la cosa giusta sia più importante di vincere. Il Bello, l’Arte, il Buono e il Sapere sono privilegi rari, da sostenere: unisciti al nostro tavolo. La Gente del Fud sono io, siamo noi”. Massimo Menna, Pastificio Garofalo

Con questa citazione ringrazio nuovamente tutti quanti e in particolare Emidio, Giorgio, Piero e tutto lo staff Garofalo! Ma anche a Loison e Nokia :)

Non è stato possibile chiacchierare con tutti quanti, ci sarebbero voluti altri 5 giorni credo, ma spero ci saranno altre occasioni per farlo e per conoscersi meglio :)
Un grazie particolare va a:
La ricetta della felicità (grazie per il pensierino :)
Una finestra di fronte
Cookingstefy

Qui sotto un po' di scatti fatti... vi avviso, non sono pochi :D


Crowne Plaza Napoli

Gente del Fud

Gente del Fud

Il pastificio Garofalo

Pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

pastificio Garofalo

Pastificio Garofalo

Il progetto

Gente del Fud

{ Emidio Mansi }

Gente del Fud

I saluti

Gente del Fud


Gente del Fud

mercoledì 8 giugno 2011

il momento di gloria delle ricette mai pubblicate

Come diceva Alex un po di tempo fa, credo sia arrivato il momento di postare le foto delle ricettine che non hanno mai avuto modo di vedere la luce, di avere il loro momento di gloria, e di sentirsi elogiate dai vostri commenti... il perchè? La lista dei perché potrebbe essere infinita ma fondamentalmente questo è successo perché la ricetta non mi ha pienamente soddifatto, perché la foto non era un granché ed è rimasta lì in attesa di un rifacimento mai avvenuto, perché passata la stagione della frutta/verdura in questione o, semplicemente come accade spesso, mi sono scordata di scrivere la ricetta e chi se la ricorda ora? :)

Zuppetta di piselli e coriandolo fresco

Soufflé di finocchi

  Senape home made

 Paté di lesso

 Parmantier di patate, pesto e pomodorini

 Teglia con pane nero e porri

Biscotto gelato con miele e ricotta

martedì 7 giugno 2011

teglia di verdure e polenta con pane croccante

Questa ricetta è nata per necessità! Spesso mi capita di adocchiare una ricetta, andare a comprare gli ingredienti per farla e il più delle volte mi ritrovo a personalizzarla. Questa no, questa nasce dalla necessità di eliminare un po di avanzi :) Capita no?
Avevo due fette di polenta da riutilizzare in qualche modo (non che io mi possa mai stancare di mangiare la polenta con sopra il gorgonzola eh :) una enorme melanzana che era li da troppo tempo e un paio di patate di media grandezza che avevano la buccia tutta raggrinzita dal tanto che erano vecchie… e vogliamo parlare poi del pane integrale? Io ogni tanto mi lascio tentare nell'acquisto del pane già affettato (quello che vendono in buste già pronte per finire nel forno a mo' di bruschetta per intenderci) solo che poi, come spesso capita a quanto pare, me lo scordo e quando lo scopro è ahimè scaduto. Ma io mica cedo così facilmente eh. Saranno mica quei 3/4 giorni in più a  convincermi a buttarle nella spazzatura eh! No, no :) E poi in questi giorni, che sembra di essere alla fine dell'estat, il forno lo si può ancora tranquillamente accendere :D

teglia di melanzane e polenta

Ingredienti per una teglia:
1 grossa melanzana nera
2 patate vecchie
2 o più fette di polenta
2 fette di pane integrale raffermo
olio extravergine  d'oliva q.b.
sale, pepe
origano, aneto e timo q.b.

Lavare e tagliare a quadrotti la melanzana, salarla e mettere in un colapasta con un peso sopra per far sì che perda l'acqua di vegetazione amarognola.
Pelare le patate e tagliarle a cubotti e disporli in una teglia da forno antiaderente. Aggiungere anche la polenta tagliata grossolanamente, il pane anch'esso tagliato a pezzi più o meno regolari, le erbe aromatiche, l'olio e regolare di sale e pepe.
Infornare a 190° per 10 minuti. Trascorso questo tempo aggiungere le melanzane e, mescolando spesso, proseguire la cottura per altri 15 minuti.

domenica 5 giugno 2011

peperoni ripieni di ricotta al pesto di erbe aromatiche

Io adoro i peperoni :) fosse per me li mangerei tutti i giorni e pure a colazione :D
Stavolta ho voluto provare a farcirli con un ripieno semplice, molto delicato ma intensamente profumato… a dire la verità non ho fatto altro che usare una ricottina in scadenza… ahi me, ogni volta le compro e ogni volta o mi accordo un paio di giorni dopo che è scaduta oppure arrivo a salvarla praticamente in extremis. Eppure a me la ricotta mica dispiace eh, solo che se a cena mangio una bella insalata preferisco del tonno in scatola (si, lo ammetto, il tonno in scatoletta mi piace un sacco) oppure ci abbino del philadelphia - che da quando sono piccina è senza dubbio il mio formaggio preferito! L'avete mai provato con il salame? Una libidine :)
Ma tonando ai peperoni, li ho riempiti con una cremina fatta con della ricottina e un pesto fatto con quasi tutte le rene aromatiche che ho sparse tra davanzali e mini balconcino :) L'interno non rimane compattissimo, anzi, resta piuttosto cremoso ed è proprio questo che mi è piaciuto di più :)

Qui trovate un'altra variate!

peperoni ripieni di pesto

Ingredienti per 4 peperoni piccoli:
4 peperoni misti
1 uovo intero
una ricottina piccolina
olio extravergine q.b.
basilico, finocchietto, erba cipollina, maggiorana
40 g di Parmigiano grattugiato
sale, pepe
pinoli q.b.

Lavare i peperoni, togliere la calotta, eliminare i filamenti ed i semini interni.
In una ciotola lavorare la ricotta con l'uovo, il sale ed il pepe.
Raccogliere nel mixer le erbe aromatiche con il Parmigiano, i pinoli, dell'olio extravergine e azionare fino ad ottenere un pesto piuttosto liscio ed omogeneo. Mescolare il pesto ottenuto con la ricotta e riempire i peperoni. Posizionarli in una teglia che possa andare in forno e cuocere a 180° per 20/25 minuti. Servire tiepidi.

peperoni ripieni di pesto

mercoledì 1 giugno 2011

oggi dormo con lui :)

Siamo al primo di giugno, fuori piove, fa freschino e la luce in casa è poca... sembra più una giornata autunnale che una giornata quasiestiva; ci aggiungo anche un fortissimissimo raffreddore e una buona dose di tosse ed il gioco è fatto... oggi mi immedesimo nella sua vita... dormo, mi stiro, mi rigiro dall'altra parte e faccio merenda :) Voglio provare a vivere come un gatto... almeno per un pomeriggio :)
Buon Ponte a tutti voi :)

rum_may 11