lunedì 30 maggio 2011

pasta al limone, panna e melissa

Era una vita che non mangiavo la pasta al limone… senza esagerare direi circa 13 anni :) Ricordo che negli anni novanta era una moda, chiunque faceva la pasta al limone e spessissimo quando i genitori erano via e si invitavano gli amici a casa questo piatto era un must insieme alla pasta panna e prosciutto piuttosto che la carbonara :) Non ci crederete, ma quando ho (ri)assaggiato questo condimento ho avuto un sacco di flash back… è davvero assurdo come un sapore possa far tornare alla mente così tanti ricordi in pochissimi istanti! È capitato anche a voi?

pasta limone

Stavolta però oltre al limone bio ci ho aggiunto anche alcune foglioline di melissa… un piatto davvero fresco e delicato :)

Ingredienti:
160 g di pasta lunga (io ho usato i fusilli lunghi Garofalo)
un limone bio
alcune foglioline di melissa fresca
panna da cucina (poco più di mezzo scatolino)
un piccolo cipollato fresco
sale, pepe
una noce di burro

Rosolare il cipollotto finemente affettato nel burro. Aggiungere la scorza grattugiata del limone e qualche goccia di succo; aggiungere la melissa e subito dopo la panna, far insaporire pochissimi istanti e togliere dal fuoco. Regolare di pepe.
Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolare al dente e amalgamare al condimento. Servire subito.

pasta limone

giovedì 26 maggio 2011

bocconcini di banana ricoperti di cioccolato e cocco

Beh, questa la potremmo definire la settimana del cocco :) E mi sa che non è ancora finita... d'altronde ho ancora mezza busta di cocco disidratato da far fuori :D
Ultimamente mi piace seguire i blog stranieri, si trovano un sacco di spunti e cose interessanti. Certo, poi a volte vengono nominati ingredienti che non conosco o che sarebbe comunque davvero difficile trovare qui; senza contare il casino che faccio nel convertire le unità di misura e la temperatura del forno :) 
Questi bocconcini sono presi da questo blog, appena li ho visti ho pensato: "ma come ho fatto a non pensarci?"  in effetti è qualcosa di talmente risaputo che il cioccolato sta bene con la banana che rischia di diventare un abbinamento quasi banale. Ma non è così! È qualcosa di godurioso, di stuzziacante e di talmente dolce da finire in un attimo... ve l'assicuro!

bocconcini di banana al cioccolato e cocco

Come prepararli?
2 banane
100 gr di cioccolato extra fondente
20 gr di burro
scaglie di cocco q.b.
granella di nocciole q.b.

Sbucciare e tagliare le banane a bocconcini di due dita l'uno. Rivestire un piatto con della carta forno, posizionarci sopra i bocconcini di banana e riporli in freezer per circa un'ora.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Tuffarci i pezzi di banan semi congelati e passarli nel mix di farina di cocco e granella di nocciole. Farli dolcemente scivolare sulla carta forno usata in precedenza e riporli nuovamente in freezer per un'altra oretta. 
Toglierli una decina di minuti prima di servire.

bocconcini di banana al cioccolato e cocco

martedì 24 maggio 2011

insalata di fagioli e cocco

Io sono una assidua frequentatrice del sito di Donna Moderna cucina... ci sono sempre un sacco di spunti interessantissimi e curiosi. Questa ricetta l'ho tenuta in archivio per svariati mesi, in attesa di trovare un cocco degno di questo nome! Fatto sta che un cocco buono, dolce e croccante proprio non sono riuscita a trovarlo...
La prima volta ho comprato una noce di cocco al supermercato, mi sono minuta di cavatappi, chiodo, martello e ho trasformato la mia cucina in una specie di sala operatoria; mi sono messa d'impegno, mi sono concentrata, mi sono data due belle martellate sulle dita e solo grazie all'uomo di casa sono finalmente riuscita ad aprire sta maledetta noce di cocco e... dentro era tutto molliccio, con un odore più simile a qualcosa di andato a male che a qualcosa di vagamente commestibile :/ Che delusioneee! 

Vabbé, ci riprovo e stavolta mi compro una di quelle belle confezioncine che si trovano nel banco frigo con dentro tanti spicchietti di cocco, già tagliati, già lavati e pronti da mangiare! Ecco, appunto, pronti da mangiare. Guardo la scadenza e, ok, ho ancora tre giorni di tempo. Stavolta ci siamo, l'insalata la preparo per pranzo, apro la confezione, ne prendo un pezzettino, lo assaggio e... lo sputo immediatamente nella spazzatura! Stesso sapore, odore e consistenza del cocco precedente.... un saporaccio che mi è restato in bocca per un buon 10 minuti! Un sapore muffoso da non crederci! Ma che cacchio io mi ricordo che il mio adorato paparino da piccola ogni tanto lo prendeva il cocco ed era buonissimo! Possibile che era più buono un cocco vent'anni fa che ora? È solo questione di scelte sbagliate sia di frutto che di confezione? Oppure sono semplicemente sfigata? :)
Beh, ormai sta benedett'insalata la volevo preparare, e, se una cosa ce l'ho in testa non me la toglie nessuno, no no no no! Allora pensa, ripensa, pensa, ripensa e... ma come ho fatto a non pensarci prima? Uso le scagliette di cocco essicate che ho in dispensa... ok, è deciso! :D

insalata di fagioli e cocco

Per la ricetta vi rimando all'originale e, se siete più fotunati di me, con un cocco vero sarà sicuramente più buona. Però almeno mi sono tolta lo sfizio del cocco abbinato ai cannellini e d'ora in poi potrò, finalmente, dormire sonni tranquilli :D

lunedì 23 maggio 2011

il terzo contest di About Food: gelati e semifreddi

E siamo arriati all'ultimo contest per questo numero di About Food :) e, ridendo e scherzando, stiamo già preparando il terzo numero di questa rivista :) Wow...

Vi va di partecipare?
Ci servono le vostre ricettine di gelati (da preparare con o senza gelatiera) oppure di semifreddi... quelli che più vi escono meglio, quelli che vi ricordano l'infanzia, quelli che i vostri amici vi chiedono sempre di preparare ma anche quelli che vi preparate per voi, come coccola personale da gustarsi davanti ad un film o comodamente seduti sulla vostra sdraio in giardino :)
Tutte le linfo per parteciapre le trovate qui
C'è tempo solo fino al 31.05... sappiamo però che ce la farete! Dai dai :)


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mercoledì 18 maggio 2011

risottino delicato di scampi e prezzemolo

Non sono un'amante dei crostacei, lo ammetto. Ma ogni tanto, non so nemmeno io perché, li compro e li congelo in attesa di non so quale golosa ricetta. Poi, puntualmente, passano i mesi - in questo caso più di quattro - e gli scampi sono sempre lì, uguali a prima, ma con una probabilità sempre più vicina di finire nella spazzatura.
Mi decido, li scongelo e poi vedremo. 
Da "il poi vedremo" è nato questo risottino. Un risottino mooolto delicato, cremoso e profumato.

risotto scampi e prezzemolo

Ingredienti per 2:
8 scampi
160 g di riso carnaroli
1 cipollotto fresco
olio extravergine
prezzemolo fresco
4 semini di anice
1/2 cucchiaino di aneto
sale, peperoncino
Marsala q.b.
burro q.b.

In una pentola versarci un paio di litri di acqua fredda, poco sale, mezzo cipollotto, le teste e le chele degli scampi. Portare a bollore e far ridurre un poco il brodetto di pesce. Aggiungerci il peperoncino, l'anice e l'aneto.
In una padella rosolare l'olio con il cipolotto affettato sottilmente; versarci il riso e far tostare per pochissimi minuti avendo cura di girarlo continuamente. Sfumare con mezzo bicchiere di Marsala (o del vino bianco) e lasciar completamente evaporare prima di aggiungerci un mestolo di brodo. Proseguire così fino a 5 minuti dal termine della cottura. A questo punto aggiungerci gli scampi tagliati a pezzetti non troppo grandi e per ultimo il prezzemolo. Mantecare con una noce di burro e servire.

lunedì 16 maggio 2011

pesto di fagiolini, pistacchi e erbe aromatiche

Io adoro i fagiolini, li trovo talmente delicati che li mangerei tutti i giorni. Una delle mie paste preferite da sempre è proprio la classica pasta al pesto; quella vera però, con appunto dell'ottimo pesto (senz'aglio per me grazie :) e appunto una dadolata di patate e degli ottimi fagiolini croccanti... sissì, io potrei far pazzie per un piatto di linguine così :) E potrei mangiarne a gogo fino ad esplodere e comunque sia non riuscirebbero a stancarmi mai!
Questo pesto nasce un po così, per gioco, avevo dei fagiolini in frigorifero presi al mercato qualche giorno prima e dei pistacchi vicini alla data di scadenza... ecco è bastato mescolare i due elementi e aggiungerci un mix di erbe aromatiche per creare questo buonissimo e delicatissimo pesto. Come farlo?

pesto fagiolini e pistacchi

pesto fagiolini e pistacchi

Ingredienti:
300 g di fagiolini
una manciata di pistacchi sgusciati
50 g di Parmigiano grattuggiato
4 foglie di menta
5 foglie di basilico
1 rametto di timo
olio extravergine d'oliva
sale

Lavare e spuntare i fagiolini. Lessarli in abbondante acqua salata per una decina di minuti (ma valutate voi la giusta consistenza, a me piacciono piuttosto croccantini :) poi scolarli - senza però buttate via l'acqua di cottura - e immergerli subito in una bacinella di acqua e ghiaccio in modo da mantenerne il colore e fermarne la cottura. Tenerne da parte qualcuno.
Nel blender mettere i pistacchi, i fagiolini, qualche cucchiaio di acqua di cottura, le erbe aromatiche e frullare con il frullatore ad immersione per pochissimi secondi, quanto basta per rendere il composto piuttosto cremoso ma senza raggiungere la cosistenza di una velluta. Aggiungere il parmigiano e l'olio extravergine e mescolare con un cucchiaio.

Nella stessa acqua di cottura dei fagiolini fateci lessare delle linguine o delle trofiette e conditele con questo pesto e decorare con i fagiolini avanzati :) Volendo potete aggiungere anche una bella dadolata di patate fatte leggermente lessare e saltate poi in padella. Ottimo!

domenica 15 maggio 2011

il secondo contest di About Food: I love insalata

È già iniziato il nuovo contest per About Food che propone questa settimana la ricerca di ricette delle vostre insalate preferite... vi va di partecipare?
Inviateci le vostre ricettine qui; c'è tempo solo fino al 21 maggio :)

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mercoledì 11 maggio 2011

insalata di patate, fagioli, cipolle con vinaigrette aromatica

Siamo in piena primavera e i fagioli inziano a comparire sui banchi del mercato, e io ogni volta faccio una fatica tremenda a resistere nel comprarli... io mi diverto come una pazza a sgranare fagioli e piselli, trovo che sia un passatempo divertente e scacciapensieri :) Stavolta però sono stata brava e ho evitato di farmi tentare, e a casa avevo giusto giusto un paio di confezioni di fagioli secchi aperte da parecchio tempo che rischiavano di fare una brutta fine...  li ho quindi messi in ammollo per una notte - giusto il tempo per trovargli dei compagni di avventura -  e li ho abbinati a delle patate e ad una cipolla che era lì nel cassettino da settimane... ormai era l'unica della sua specie e mi ha confidato che iniziava a soffrire di solitudine :) E per colorare un po' il piatto che ci mettiamo? Un bel peperone verde e, massì, il mio "orto" è pieno di foglioline aromatiche e con un po' di fantasia prepariamo un condimento niente male :)

insalata patate aromatica

Ingredienti:
3 patate medie
2 manciate di fagioli secchi (io ho usato i cannellini, un pochino di roveja e il fagiolo gialèt della Val Belluna)
1 peperone verde
1 piccola cipolla rossa o un cipollotto fresco
1 limone bio
olio evo
erbe aromatiche miste (basilico, menta, melissa, prezzemolo e finocchietto)
pochi semini di anice

Lessare le patate in pentola a pressione per 15 minuti circa (oppure in acqua e sale per 40 minuti) poi toglierle dalla pentola e lasciarle raffreddare. Lessare poi anche i legumi per circa 10 minuti (anche meno se li volete croccantini), scolarli e lasciarli completamente raffreddare. Nel frattempo tagliare a rondelle la cipolla rossa e metterla in una insalatiera insieme con il peperone tagliato a listarelle e privato dei filamenti bianchi. Aggiungere i legumi ormai freddi e le patate tagliate a pezzi piuttosto grandi. Tritare finemente qualche foglia di menta, di melissa, di basilico, di prezzemolo e unire la scorza grattugiata del limone. Condire con olio extravergine - l'olio deve coprire il trito aromatico - sale e il limone spremuto. Unire qualche seme di anice mescolare bene. Condire l'insalata con la vinaigrette aromatica. Unire qualche rametto di finocchietto selvatico e servire.

Provate anche questa insalata di polpo con la roveja :)

PS: Sul numero di Alice Cucina di questo mese trovate altri miei scatti...  :D

lunedì 9 maggio 2011

muffin alle carote profumate al cocco

Io non sono mai stata amante delle carote e dei dolci alle carote, troppo dolci e di certo non così golose come le merendine cioccolatose oppure le crostatine alla mermellata :) Un giorno però mi sono svegliata con l'idea di fare dei muffin alle carote, non volevo farli però solo di carote, volevo aggiungerci qualche altro ingrediente, insomma non volevo che fossero dei muffin alle carote normali ma volevo che le carote si camuffassero dietro qualche altro sapore... così ci ho aggiunto della farina di cocco e un pochino di sciroppo di lavanda... beh, eccezzionali :D
Vuoi vedere che adesso iniziano a piacermi i dolci alle carote?

muffin carote e cocco

Ingredienti per 8 muffin:
250 g di carote pulite
2 uova intere
120 g di zucchero
50 g di burro
1 cucchiano di lievito per dolci
1 cucchiaio di sciroppo di lavanda - facoltativo
150 g di farina
50 g di farina di cocco
1 cucchiaio di fecola
semi di papavero per decorare

Tritare con il mixer le carote fino a ridurle in pezzettini piccolissimi. Lavorare le uova con lo zucchero, aggiungere le carote, il burro sciolto a bagnomaria, lo sciroppo di lavanda e per ultimo unire tutti gli ingredienti secchi ossia farina, fecola, farina di cocco e lievito. Mescolare bene sempre con le fruste e versare nei pirottini da forno o nella teglia da muffin. 
Infornare a 180° per 20-25 minuti.

muffin carote e cocco 2

giovedì 5 maggio 2011

finger food di formaggio e uova di quaglia

Avevo comprato delle uova di quaglia appositamente per fare queste fotine qui, solo che poi dovevo pur mangiarle no? Cosa potevo farci però? Una frittata mi sembrava un po' una cosa ridicola, cioè, non che una frittata sia semplice da fare e ridicola eh, ma mi scocciava dover usare una 15ina di uova di così piccole dimensioni per farci una frittatina ecco. Avevo pensato anche di provare a fare una maionese con le uova sode... ma dopo che ho mangiato maionese per 3 giorni di fila ho deciso che avrei scartato anche questa idea. Quindi? Ecco alla fine ci ho fatto questo sfizioso finger food con lo spunto tratto dalla Cucina del Corriere :)

finger food di formaggio e uova di quaglia

Non sto a darvi l'elenco degli ingredienti e il procedimento, è davvero una cavolata!
Rassodare le uova per 3 minuti dal bollore, metterle sotto l'acqua fredda ed eliminare quindi il guscio (ecco, qui è un po' un lavoraccio eh... oddio non che sia complicato, ma essendo così piccole il guscio si frantuma in mille pezzettini e per elimiarne tutte le tracce ci vuole un pochino di pazienza :) poi tagliare a cubotti del buon pecorino semi stagionato e infilzare il fomaggio e l'uovo con uno stecchino. Riporre in un piattino e condire con un filo di olio (il mio Particella 34 ci stava alla grande), del timo, un filo di erba cipollina affettata, sale nero (o fior di sale) e un'abbondante manciata di pepe. Ecco, pronto per essere servito come aperitivo :)

Buon weekend :)

martedì 3 maggio 2011

frullato di banana, carota e datteri

Adoro i frullati! 
Sarà la consistenza, sarà la rapidità nel prepararli, sarà che scuotono i miei ricordi di bambina quando la mamma me lo preparava facendo prima scaldare il latte che poi metteva nel frullatore insieme ad una banana - o, in mancanza di quest'ultima, usava una mela - a cui aggiungeva un cucchiaino di zucchero :) Questa era la mia merendina preferita... senza alcun dubbio :D

La mia mente lega al frullato un'immagine piuttosto vintage ed è per questo motivo che ogni qual volta mi capita di preparalo rivivo alcune piacevolissime immagini del passato, è un po' come tornare per pochi istanti piccoli, è un po' come rivedersi in un film in cui il protagonista sei tu e nient'altro che tu, con tutto quello che di bello ti girava intorno ovvio, i giochi, le vacanze, i pomerigi estivi a giocare spensierati... insomma, adoro fermarmi a coccolarmi così :)

 frullato banana, carota e datteri

Qualcosa, dopo tutti questi anni, è cambiato però... il latte non lo faccio più bollire, ma lo uso freddo o a temperatura ambiente a seconda delle stagioni e mi diverto a mescolare frutta e verdura in base a quello che trovo in giro per casa :)

In questo caso ho messo nel frullatore un bicchiere di latte, due carote, una banana e 5 datteri denocciolati insieme a 1 cucchiaino di sciroppo di lavanda (o zucchero). Eventualmente aggiungere qualche cubetto di ghiaccio. Decorare con della grandella di nocciole e ecco, la "ricetta" è finita quì :)


frullato banana, carota e datteri

Con questa ricettina partecipo alla raccolta di ricette "ortodolce" per festeggiare i 2 anni dell'orto di Michelle :) Auguri!!!

lunedì 2 maggio 2011

il nuovo contest About Food: Barbeque e salse

E siamo di nuovo qui... con un nuovo contest molto estivo: Barbeque e salse :)
Aspettiamo le vostre splendide ricettine qui
C'è tempo fino al 11 maggio 2011... spargete la voce :D

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