giovedì 31 marzo 2011

la prima limonata dell'anno

Eh, si! Le giornate si sono finalmente allungate, i raggi del sole iniziano a scaldare e le mie "piantine" di zucchine e pomodorini, messe finalmente a dimora, iniziano a dare i primi segni di crescita!
Sarà che sabato ho mangiato il mio primo ghiacciolo dell'anno :) , sarà che in casa con le finestre aperte si stava davvero bene, sarà che la macchina sotto il sole mi segnava 25 gradi ...insomma, io ho iniziato ad avere voglia di qualcosa di davvero fresco e nature :)
E una limonata è stata la prima cosa che mi è venuta in mente...  ho voluto provare a farla frullando anche le scorze insieme con i limoni pelati al vivo e direi che l'esperimento è riuscito :)
La cosa fondamentale è pelare al vivo i limoni... eccovi un video tutorial :)

la prima limonata dell'anno

Ingredienti:
3 limoni bio
1 mazzetto di menta
4 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 litro di acqua

Lavare la manta e i limoni. 
Grattuggiare la scorza del limone e pelare al vivo la polpa.
Con il frullatore ad immersione frullare la polpa dei 3 limoni, la scorza (evitando di prendere la parte bianca) di due, la menta e lo zucchero di canna. Filtrare e aggiungere all'acqua fredda o a temperatura ambiente. Se assaggiandola vi dovesse sembrare troppo aspra, allungarla con acqua o aggiungere altro zucchero avendo cura di mescolarlo finché non si è completamente sciolto. Riporre in frigorifero e bere entro 2/3 giorni.

martedì 29 marzo 2011

About Food {numero due}

Eccovi il secondo numero di questa rivista :)
Il tema di questo numero sono i colori, i profumi e l'aria frizzantina della primavera... correte a scaricarlo oppure sfogliatelo qui :)
E grazie di cuore a tutti voi!

giovedì 24 marzo 2011

macedionia di fragole e violette

L'abbondante pioggia caduta nei giorni scorsi ha fatto in modo che ai primi raggi di sole i prati si riempissero di tanti fiorellini colorati. Violette comprese. Il giardino di mamma si è magicamente riempito di questi fiorellini dai petali viola e allora ne ho raccolti un paio di mazzetti con in testa l'idea di mescolarli a delle succosissime fragole :)
Beh, il sapore è molto delicato, e per sentire il sapore della violetta non c'è altro modo che masticarne i petali... forse avrei dovuto usarne di più, ma due manciate di fiori per una vaschetta da 200 g di fragole mi sembrano una buona proporzione... la prossima volta proverò comunque ad aumentarne la dose... nel frattempo se la provate fatemi sapere cosa ne pensate! Diciamo quindi che questa è solo un'idea ancora in fase di sperimentazione :)
Come le ho "condite"? Con limone, zucchero e una spruzzatina di vino rosso :)
 
macedonia di fragole e violette

martedì 22 marzo 2011

Zagabria e Lubliana: impressioni e qualche click :D

Ed eccomi tornata dal mio bel giretto a Lubliana e Zagabria :)
Niente terme per via del poco tempo a disposizione… ma mi sono rilassata tantissimo tantè che mi è sembrato di essere stata via una settimana anziché solo 3 giorni :)
Il tempo è stato clemente, il cielo un po' troppo coperto ma fortunatamente niente pioggia! Sconsiglio a chiunque di andare a Lubliana con i mezzi pubblici, un viaggio molto lungo, non stancante, ma quasi infinito. Ci abbiamo messo circa 9 orette tra treni, cambi e pullman :) E l'unico Pullman per l'Italia da Lubliana parte alle 5,10 la domenica :/ Quindi altra levataccia!
Ma parliamo di quanto è bella sta città; è una città giovane, piena di vita, stracolma di locali-bar-ristoranti! È a misura d'uomo, sicura, pulitissima e bella, bella, bella! :)
Il mercato quotidiano di Lubliana è uno spettacolo da verde, tantissimi banchetti ordinatamente disposti un due piazze, vestiti, frutta, verdura, fiori e prodotti bio; ma la cosa che più mi ha entusiasmato è il mercato coperto, ovvero un mercato sotterraneo - esattamente sotto quello all'aperto - in cui si trova dalla carne, ai formaggi, dai cereali alle spezie, dal pane al pesce fresco… Una meraviglia per gli occhi e un miscuglio di profumi :)
La sera poi la città - già splendida di giorno - acquisisce un fascino ancora più emozionate; il castello sopra la città illuminato, i locali con luci soffuse, le luci verdi posizionate sotto i tre ponti fanno risplendere il fiume che l'attraversa.
E poi la gente è meravigliosamente cordiale: la prima sera nel chiedere ad una ragazza informazioni su dove fosse il nostro albergo ci ha proposto di salire in macchina con lei per accompagnarci - poi chiedendo ad un'altra ragazza, che passeggiava velocemente verso il centro altre indicazioni, ha fatto inversione di marcia e ci ha accompagnati di persona fino alla nostra destinazione :)  Mah, io queste cose le trovo spessissimo all'estero e raramente in Italia… e ancor più raramente qui al nord (mentre mi era successa una cosa simile a Trapani)! E ogni volta mi lasciano a bocca aperta il rispetto verso gli altri, verso le cose degli altri, verso la pulizia e il rispetto della propria città (e dei mezzi pubblici). Senza contare che lì l'inglese lo parlano davvero tutti, dal bambino di 10 anni all'anziano di 80… e noi ci siamo sentiti piccoli piccoli e molto ignoranti con il nostro inglese fatto più di gesti che di frasi di senso compiuto :) Cosa ho mangiato? Una zuppa slovena con farro e pancetta, le classiche patate brasate con cipolle, degli ottimi Ćevapčići in un vero ristorante bosniaco e tanta birra a prezzi davvero popolari :)

lubliana

lubliana

lubliana

lubliana

E Zagabria?
È una città moderna, elegante ed meravigliosamente ordinata. Anche lì abbiamo trovato uno splendido mercato proprio sopra la piazza principale, abbiamo mangianto Ćevapčići e abbiamo scoperto solo arrivando lì che la Croazia non è nell'Unione Europea e ci siamo trovati a maneggiare le Kune divertiti del fatto che effettivamente da quando c'é l'Euro non ci è più capitato di usare monete diverse da quelle che teniamo in tasca quotidianamente… ed effettivamente non siamo, negli ultimi 10 anni, mai andati fuori dalla Comunità Europea… :)

zagabria

zagabria


Detto questo vi devo dire una cosa:
Lubliana e Zagabria sono molto più austriache di quanto l'immaginario collettivo si aspetta e dell'Est hanno poco o niente a parte la lingua. Prima o poi un giretto più in giù verso Sarajevo e Belgrado non me lo toglie nessuno :)
A proposito di più giù: voi ci siete mai stati?

lunedì 21 marzo 2011

mercoledì 16 marzo 2011

io me ne vado... ma vi lascio un tricolore :)

Ultimamente mi sembra di non riuscire ad avere il tempo necessario per fare tutto ciò che ho in mente, mi servirebbero le giornate di almeno 30 ore... sob sob! Mi spiace non riuscire a star dietro come vorrei ai vostri commenti, al mio, ai vostri blog e ai tantissimi contest che circolano nella blogosfera! Sorry! Arriveranno tempi migliori... intanto stacco un po' la spina dai fornelli, dal web ma non dalla mia amata macchinetta fotografica e me ne vado qualche giorno all'Est :) Un giretto a Lubiana, una capatina a Zagabria e cercheremo di ritagliarci una mezza giornata per ammollarci alle terme da qualche parte... vediamo insomma e soprattutto speriamo di non portarci dietro questa nuvoletta di Fantozzi :D

150 anni dell'unità italia :)

Si, lo so, è la festa dei 150 anni dell'unità d'Italia e io me ne vado all'estero!?! Beh, che volete che vi dica? Io amo l'Italia per molti, anzi moltissimi, aspetti e non la sopporto per altrettanti altri... insomma, io non mi sento così patriottica! Vabbé, però un regalino a questo bel Paese lo dovevo pur fare no? 

bicchierini tricolore

Niente ricetta però! È stato più che altro un esperimento cromatico, dovrei cambiare parecchi aspetti degli ingredienti e soprattutto nelle consistenze... comunque sia, per i curiosi, questi sono dei bicchierini composti da una gelatina di pomodoro, uno strato di crema al Parmigiano e un paio di cucchiaiate di pesto di rucola... e poi ammetto che lo scatto fotografico mi piace un sacco nonstante la risoluzione è quella che è ! :D

Ci si legge la prossima settimana!

lunedì 14 marzo 2011

minestra di riso e rape

Qualche giorno fa avevo pubblicato questa ricetta e chiedendo, sia sul blog che su FB, qualche consiglio su come utilizzare le rape ecco appunto che salta fuori Paola e mi dice di farci una minestra di rape e riso… come non provarla? Ecco, il risultato è una minestra buona buona, delicata e confortevole! Un piatto caldo, profumato e che ti fa sentire bene! Bene, io questa minestra l'ho mangiata ieri sera e vi dirò di più: l'avanzo rimasto l'ho passato al minipinner e me lo mangio oggi in ufficio… sissi! E vista la pioggia e il grigiore di questi giorni direi che ho fatto benissimo! Grazie Paola :)

minestra di rape e riso

Ingredienti per 3 persone:
1 rapa di grandi dimensioni
1 noce di burro
200 g di riso
sale, pepe

Pelare la rapa e tagliarla a striscioline piuttosto sottili e metterla in un tegame a bordi altri insieme con il burro; far rosolare per 2/3 minuti continuando a mescolare, aggiungere il riso e farlo tostare. Ora aggiungere circa 1 litro d'acqua calda salata e cuocere, con il coperchio, per 20 minuti circa o finché il riso è arrivato a cottura.
Servite con abbondante pepe macinato al momento e se vi va del Parmigiano.

giovedì 10 marzo 2011

Gnocchi alla ricotta e cime di rapa

A volte mi prende così: sfoglio e risfoglio riviste, cerco spunti on line, provo a mescolare nella mente gli ingredienti che ho in casa ma niente, nessuna soddisfazione, nessuno stimolo! Poi per caso mi capita sottomano il sito della Cucina del Corriere, do un'occhiata svogliata e Ta Daaaaaaa "Eccola"!!! ..E trovo finalmente quello che attira la mia attenzione... degli gnocchi di rocotta e spinaci...senza patate!! Sisssì!!! Questa è ottima,  dico tra me e me, non ho mai provato a fare degli gnocchi senza patate e poi è volece e tutti gli ingredeinti ce li ho... a parte gli spianci!! Sob... ma se li sostuissi con delle cimette di rapa??? Ok, è deciso, oggi ci mangiamo degli gnocchi! :)

Prima o poi dovrò tirare in piedi un contest di soli gnocchi, ecco :)

Gnocchi alla ricotta e cime di rapa

lunedì 7 marzo 2011

Passato di rape, peperone e latte di cocco

Nel banco verdura del supermercato vedo delle belle rape e sto lì indecisa se portarle alla cassa o meno... due-tre minuti di indecisione e poi: "Ok, le prendo, le porto con me a casa e deciderò poi che farci!"
Ecco, nel frigorifero ci sono rimaste per circa 10 giorni e intanto non riuscivo a trovare una ricetta che si addicesse a quello che io avevo in mente.... una vellutata ma abbintata a cosa?? Buio totale!
Poi mi sono messa a sbucciare le rape cercando di farmi ispirare dall'odore e così è stato. 

zuppa, rape e latte di cocco

Ingredienti ad occhio:
3 rape medie
1 piccolo peperone rosso
3 cucchiai di latte di cocco
1 bicchiere abbondante di latte
sale
peperoncino
olio piccante

Pelare le rape, tagliarle a cubettoni, metterle in un tegame e bagnarle con il latte. Cuocere finché non iniziano a diventare piuttosto tenerine (non troppo) e aggiungere il peperone a falde. Proseguire la cottura e bagnare - se necessario - con dell'acqua bollente. Salare e passare tutto con il frullatore ad immersione.
Regolare di sale e aggiungere il latte di cocco ed eventualmente aggiungere altra acqua bollente fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Servire con una bella spolverata di peperoncino e un filo di olio piccante.


Now: in frigorifero me ne sono rimanste altre due... che ci faccio ora??? Attendo ricettine semplici e veloci! Sussssssuuuuu forzaaaaaa :D

giovedì 3 marzo 2011

nuovo contest About Food e un'intervista :)

Eccoci qui con l'ultimo contest di questo numero di About Food... e vista la grandissima partecipazione all'ultima raccolta di ricettine sul pic-nic, ci aspettiamo di ricevere tante ricettine anche per questo contest in verde :) Siete pronti?
Tutte le info le trovate sul blog di About Food.
Vi ricordo che il termine è l'11 marzo e potete partecipare con una sola ricetta, quella che ritenete essere la migliore, per gusto e qualità fotografica :)
Vi chiedo solo di non pubblicare qui i link alle vostre ricette, ma nella pagina del contest del blog About Food.
Pronti quindi??? Viaaaaaaaa :D

about food

E poi cos'era l'altra cosina che volevo dirvi? Ah, si, la mia intervista su Piacere Vero Voiello :) Per questo devo ringraziare di cuore Sonia e Voiello :D
E a dirla tutta è una spece di faccia a faccia tra me e Leda :)
Andate a leggervela!!!!!


martedì 1 marzo 2011

Gelato al caffè d'orzo affogato al nocino

Durante l'ultimo aperitivo prenatalizio un amico ha portato un nocino handmade da urlo :) E sfogliano poi le pagine virtuali della Cucina del Corriere ho trovato questo fantastico e e goloso gelato… non avendo la gelatiera l'ho fatto mettendolo nel congelatore in una teglia di acciaio - la plastica non funziona - e girandolo spesso per rompere i cristalli di ghiaccio. Diciamo che l'ho preparato la mattina e mangiato la sera a cena. Ciò che ne esce è un gelato stile "Coppa del Nonno" ma decisamente più buono e profumato coperto poi con una bella spruzzata di nocino :)

Gelato al caffè d'orzo affogato al nocino

Ingredienti:
350 ml di latte intero
150 ml di panna fresca
120 g di zucchero
4 tuorli
6 cucchiaini di caffè d'orzo (o solubile)
liquore nocino q.b.

Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso.
Scaldare il latte in un pentolino insieme con la panna e, prima cha raggiunga il bollore, scioglervi il caffé solubile.
Incorporarlo al composto di uova lentamente. Mettere su fiamma bassissima e portare la crema a temperatura di circa 80°C verificando con il termometro (io ho usato quello della carne :). Lasciare completamente raffreddare e riporlo in freezer. Ricordarsi ogni ora di rompere i cristalli e mescolarlo. Sarà pronto quando avrà una consistena omogenea senza parti ghiacciate. Servire in biccheiri e versarci sopra del nocino secondo il proprio gusto.