giovedì 30 luglio 2009

bocconcini di pesce Spada in pancetta e zucchine

Chi non ama il cibo cucinato sulla griglia? Che sia all'aperto o in casa non c'è differenza, ciò che conta è gustarsi quel sapore di cose buone, di cucina light e quel profumo di estate che sprigiona! Sfido chiunque a non farsi venire l'acquolina in bocca quando nell'aria se ne sente il profumo, [anche se si ha la pancia piena o se ci si è appena svegliati!] che sia di carne o di pesce non conta... l'importante è godersela il prima possibile!
Questa è una ricetta trovata su Cucina Moderna di agosto, io ne ho modificato le dosi, aggiunto il peperone ed eliminato l'aglio. Vi garantisco che questi spiedini sono davvero una goduria... molto saporiti e profumati.



Per 4 spiedini:
350 g di pesce spada tagliato alto 2 cm circa
50 g di pancetta liscia a fette
1 cucchiaio di capperini sott'aceto
2 zucchine
mezzo peperone rosso
timo
1/2 limone
olio
sale, pepe

Pestare i capperi con il timo, poi aggiungerci il succo di 1/2 limone e 2 cucchiai di olio.
Togliere la pelle al trancio di pesce spada [e darla al gatto :-)], tagliarlo a cubetti non troppo piccoli e metterlo a marinare, con la vinaigrette preparata, coperto dalla pellicola per 20/30 minuti.
Intanto lavare e asciugare le zucchine e il peperone. Tagliare una zucchina con una mandolina a fettine sottili per il lato lungo e l'altra a rondelle. Tagliate il peperone a quadrati più o meno uguali.
Sgocciolare i cubettini di pesce dalla marinatura e avvolgerne metà con la pancetta e l'altra metà con le strisce di zucchina. Infilzare i bocconcini sui bastoncini alternando le rondelle di zucchine e i peperoni. Cuocere su una griglia molto calda a fuoco moderato per 5 minuti girando spesso. Se necessario spruzzare di vino bianco.
Salare, pepare e servire caldi.

lunedì 27 luglio 2009

Capraia



Ed eccomi a raccontarvi qualcosa su Capraia.
Isola dell'arcipelagao toscano, parco naturale e di origine vulcanica. Le acque sono splendidamente pulite, quasi per nulla inquinate, i fondali sono meravigliosi e l'acqua in certi punti [cala rossa] è molto salata, anzi, salatissima. E un'isola scomoda per il fatto che non esisitono spiagge ma solo scogli e non sempre facilemente raggiungibili... [sigh].
La vita sull'isola si sviluppa al Porto e al Paese collegati tra loro tramite una sola strada lunga circa 800 mt. Per cui, se passerete da quelle parti, è inutile portarsi la macchina o la moto in quanto c'è un divieto di circolazione per i turisti; l'unico mezzo di trasporto sono le vostre gambe [e un pulmino che fa avanti e indietro dal Paese al Porto! ah ah]. Ci sono parecchi sentieri [non sempre tracciati] di difficoltà e tempi diversi [noi il primo giorno abbiamo fatto su e giu per le montagne per treoreemezzaaa... ovviamente mi sono ustionata, siamo rimasti senza acqua e il giorno dopo sembrava di avere delle bellissime gambe di legno... ma che risate ragazzi!].
C'è anche un laghetto sulla parte alta dell'isola raggiungibile dopo cinque ore di sentiero a difficolta elevata [no, tranquilli, questo l'abbiamo saltato quasi subito... però abbiamo conosciutio due "pazzi" che sono partiti tranquillamente (con mezza bottiglietta d'acqua in due) per fare una passeggiatina di pochi minuti e cammina tu che cammino io si sono fatti questo sentiero... alla fine vedevano i mufloni dietro i cespugli ah ah ah]...
Un modo molto divertente per vedere l'isola dal mare è noleggiarsi una barchettina per mezza o una giornata... dare da mangiare alle occhiate è davvero simpatico!
Sull'isola sono presenti i resti, liberamente visitabili, dell'ex carcere penale agricolo chiuso nel 1986. È possibile entrare nelle celle, nelle camere dei militari e nelle foto sotto si vede addirittura l'ex cucina del carcere e un poster ancora appeso alle pareti di una cella... qui, immersi nel silenzio, ad osservare il passare del tempo sugli edifici si respira davvero un aria strana, e con davvero poca immaginazione si riesce a sentirne le voci e a vederne il film.
Il tasto dolente di questa vacanza sono stati i prezzi, non tanto dell'alloggio quanto di alimentari, bar e ristoranti; primi piatti da 14 euro in su, una Marherita a 7.50 euro, una birra media a 7 euro... insomma un vero salasso. Capisco che si vive di quel poco turismo e per pochisimi mesi l'anno, capisco che è distante 2.5 ore di traghetto dalla costa toscana e che le materie prime hanno costi diversi, ma il problema è anche la qualità del cibo offerto e la non concorrenza.
Al di la di questo particolare [non insiginificante] l'isola merità veramente di essere vissuta per qualche giorno, fisicamente è davvero meravigliosa, il clima è perfetto [caldo e ventilato di giorno e fresco la sera], è verdissima e il mare è da urlo...
E adesso ecco qualche scatto...














lunedì 20 luglio 2009

Mozzarella, prosciutto e fichi


Ed eccomi di ritorno dopo una settimana passata a camminare su e giù per Capraia... ma di questo parlerò in un altro post!

Intanto vi lascio questa fotoricetta non ricetta, nel senso che è inutile descriverne il procedimento e gli ingredeinti visto che è talmente semplice che basta infilzare tutto [mozzarella di bufala, prosciutto crudo S. Daniele e fico] con un bastoncino di legno e il piatto è servito!

Ecco... in realtà devo ancora riprendermi dal viaggio e dal duro ritorno alla realtà [lavorativa soprattutto]... abbiate pazienza [anche per la raccolta dei bicchierini... eh] :-)

martedì 7 luglio 2009

Smoothie fragole e ciliege

Ed ecco un altro smoothie, ancora più veloce del precedente e forse anche più goloso... ultimamente lo utilizzo come sostituivo della cena, soprattutto la domenica, quando si è già stracolmi di cibo dal pranzo della domenica e dalla cena fuori del sabato... li trovo talmente genuini e infantili che mi diverte proprio prepararli!


Ingredienti:
110 g di yogurt greco
10 ciliege
250 g di fragole
6/7 cubetti di ghiaccio

Lavare la frutta e metterle in un blender con i cubetti di ghiaccio, lo yogurt e frullare velocemente. Prima di frullare il tutto, volendo è possibile aggiungere del miele.

Servire in bicchieri freddi decorati con della frutta a pezzettoni... in questo modo diventerà un bel mangia&bevi e il nostro cervello si sentirà ancora più sazio e soddisfatto!! :-)

giovedì 2 luglio 2009

Sfogliatine alle pesche e more

Il numero di Sale e Pepe di questo mese è pienissimo di ricette sfiziosissime e molte anche semplici semplici... come queste sfogliatine!

Non amo fare colazione con le stesse cose, non riesco a mangiare gli stessi biscotti per più di 3 giorni, così come non riesco a bere il caffèlatte per più di due colazioni consecutive... e queste sfogliatine arrivano al momento giusto perchè l'estate per me è il periodo delle colazioni fresche e veloci come gli smoothie e come in questo caso succo di frutta e sfogliatine alla frutta!


Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia4 pesche noci
1 mora per ogni sfogliatina
zucchero semolato
zucchero a velo per decorare

Accendere il forno e portare la temperatura a 200°.
Dal rotolo di pasta sfoglia, ricavare delle strisce della misura che preferite.
Lavare le pesche, ricavarne delle fetine e disporle sui rettangoli di pasta.
Decorare con una mora per fetta.
Cospargere la sfoglia con dello zucchero semolato, in modo da rendere dolce la sfoglia e in modo che la frutta si colori un po.
Infornare per 15/20 minuti circa.
Lasciarle raffreddare e spolverare con zucchero a velo.