lunedì 31 gennaio 2011

puré alle erbe

So che il basilico non è proprio un'erba aromatica di questa stagione, ma ne ho comprato un mazzetto... iniziavo seriamente a sentirne la mancanza! Torno a casa, apro il frigorifero e mi ritrovo con del timo mezzo secco...sob...  dovevo assolutamente trovare qualcosa in cui poter mescolare il timo ed il basilico... fortunatamente un pochino di prezzemolo sul davanzale c'è ancora... quindi ho deciso! Un puré di patate ma con un tocco di verde!!! Siiiiiii :)
E poi c'è qualcuno a cui non piace il pure? Se poi è anche bello profumato oltre che saporito è ancora più goloso no? :) Ottimo con torte salate, pesce e formaggi!

puré alle erbe

Ingredienti:
400 g di patate
100 ml di latte
sale, pepe
1 noce di burro
1 mazzetto di prezzemolo
10 foglie di basilico
3 rametti di timo
3 cucchiai di parmigiano {facoltativo}

Lavare, spazzolare le patate e lessarle in abbondante acqua o in alternativa cuocerle al vapore in pentola a pressione per circa 15/20 minuti. Una volta cotte lasciarle leggermente raffreddare e passarle nello schiacciapatate opure lavorarle con una forchetta. Mettere le patate in una pentola capiente insieme con il latte bollente e mescolare fino ad ottenere un composto liscio. Regolare di sale e pepe. Aggiungere la noce di burro e eventualmente il parmigiano grattugiato. A parte lavare le erbe e sminuzzarle sottilmente ed unirle al puré, mescolare delicatamente e servire.

Con questa ricettina sprint partecipo al contest di Labna :)

mercoledì 26 gennaio 2011

la prima semina dell'anno!

...anche se forse ho iniziato un po' troppo presto quest'anno! :D
Era il giorno della Befana quando mi è venuto lo schizzo della semina, ho controllato sul calendario lunare se la luna era o meno in fase crescente e sì, lo era!!!!! ^_^ quindi sono corsa in giù a prendere il mio bel sacco di terriccio bio adatto alla semina e ho iniziato a seminare in semenziaio pomodori ciliegini, pomoori cherry giallo, pomodoro selvatico (presi qui), zucchine, melanzane e peperoni. 
Ho inoltre messo in vasetti di torba anche del basilico e dell'erba cipolina che stanno iniziando a spuntare ora!
Delle melanzane e dei peperoni nessuna traccia ancora... aspetterò tranquilla, tranquilla! :)

Le cose fondamentali in questa fase sono:
  1. bagnare la terra e le future piantine con un nebulizzatore con dell'acqua non calcarea per evitare che le sementi sprofondino troppo sul fondo rischiando quindi di non veder spuntare nulla;
  2. tenere i semenziai in un luogo esposto alla luce (io li ho messi sopra i pensili della cucina, anche per via del gattaccio che mi trovo in casa) ma non esposto a correnti d'aria;
  3. eventualmente coprire i semenziai con una busta di plastica trasperente forata per qualche giorno in modo che l'umidità all'interno favorisca la germinazione. Tenendo controllato che la terrà non si secchi e che la luce riesca a filtrare;
  4. tenere una temperatura costante diciamo dai 16 ai 18 gradi;
  5. se germogliano troppe piantine in un o spazio troppo stretto si corre il rischio che nessuna delle piantine nate riuscirà a crescere. Meglio sacrificarne qualcuna a favore di una piantina sana e robusta.

Ecco come si presentano a circa tre settimane dalla semina.
orto_2011

orto_2011

Quando raggiungeranno una robustezza adeguata le trapinaterò in un vasetto più grande prima di metterli a dimora in vasi ancora più grandi.

Adesso mi chiedo: ma ce la faranno a tirare fine marzo???? Non vorrei che a stare in casa così a lungo soffrano e poi muoiano!

lunedì 24 gennaio 2011

orecchiette alle cime di rapa, uvetta e cotechino

Ok , parlare di cotechino ora fa un po' strano... ma questa è una delle ricette fatte durante le Feste  e mi sembrava carina farvela conoscere...
Infatti, dopo le feste mi è rimasto mezzo cotechino da far fuori. Il cotechino l'ho cucinato per la prima volta quest'anno ma solo perché ho sempre avuto un pessimo ricordo; erano anni che non lo mangiavo, ogni volta non riuscivo a digerirlo ma solo perché, le volte che me lo trovavo nel piatto al ristorante, era non completamente cotto. Ho voluto provare a comprarlo e cuocerlo io in pentola a pressione ed è uscito una meraviglia :) Quindi d'ora in poi cotechino ti cucino io :D
Ma al di là di questa osservazione, questa pasta è splendida... un miscuglio di sapori in bocca: l'amarognolo delle cime di rapa, il dolce dell'uvetta e il saporito del cotechino, cosa chiedere di meglio??

orecchiette alle cime di rapa, uvetta e cotechino

Ovviamnete le dosi non ci sono. Io ho dovuto far fuori quello che mi era rimasto nel frigorifero dopo il cenone quindi boh... fate un po' voi a vostro gusto e a vostro occhio :)

Lavare le cime di rapa e farle lessare al vapore oppure buttatele in acqua salata per 3 minuti. Una volta soclate le cime di rapa nella stessa acqua di cottura fateci cuocere le orecchiette. Inatnto strizzare le cime di rapa per bene in modo che perdano tutta l'acqua e buttarle in padella insieme con uno spicchietto d'aglio in camicia, un filo di olio e l'uvetta precedentemente ammollata - direi che una manciata abbondante è più che sufficiente - e strizzata. Far rosolare per 5 minuti e unire a questo punto il cotechino tagliato a cubetti. Unire la pasta e far saltare il tutto per un paio di minuti. Servire.

venerdì 21 gennaio 2011

il calendario 2011 di AboutFood :)

Si, beh, effettivamente manca esattamente una settimana alla fine di gennaio e siamo un pochino in ritardo con questo regalino... ci perdonate???
Anzi, per farci perdonare ve lo facciamo scaricare...

Su AboutFood trovate tutte le indicazioni per sfogliarlo, assaporarlo, scaricarlo e stamparlo (seriamente eh :)

about food

mercoledì 19 gennaio 2011

filetto di Cernia con zenzero, succo d'arancia e pomodori secchi

La Cernia è uno di quei pesci che adoro mangiare... ha poche lische, ha una cottura rapidissima, ha un sapore delicato ed è davvero tenera. Questa ricetta è nata per curiosità... volevo provare a dabbinare un po' di ingredienti che avevo in frigorifero ed è stato tutto davvero azzeccato, anche volendo non toglierei né sostituirei alcun ingrediente :)

filetto di Cernia con zenzero, succo d'arancia e pomodori secchi

Come prepararla?
Gli ingredienti sono ad occhio, perdonatemi, ma quando mi parte la vena creativa non misuro più nulla :).
Tagliare i pomodori secchi (circa 4) a piccoli pezzi, affettare a rondelline uno scalogno, sbucciare circa un cm di zenzero fresco e tagliarlo a rondelline, tritare il prezzemolo.
Spremere un'arancia e il succo ottenuto usarlo per amalgamare gli ingredienti insieme con un cucchiaio di olio, del pepe nero appena macinato e del peperoncino.
Lavare ed asciugare i filetti di Cernia; cospargere la superficie di in un contenitore che possa andare in forno con il mix preparato, adagiare i filetti di Cernia e completare coprendo anche la parte superiore con i restanti ingredienti. Infornare a 180° per 15 minuti massimo. 

lunedì 17 gennaio 2011

panna cotta con melagrana e mangosteen

Mi sembra un ottimo dolcetto per iniziare questo duemilaundici che dite? :)
Durante le Feste si trovano un sacco di varietà di frutti esotici, e oltre al solito ananas, zenzero, mango, papaya e cocco, quest'anno mi sono trovata di fronte a questo per me sconosciuto mangosteen... ma che roba è??? Avrà a che fare con il mango? Mah... lo compro e mi tolgo la curiosità!!!!

panna cotta con melagrana e mangosteen

Torno a casa e cerco sul web notizie di questo strano frutto e scopro che:
1 - è prodotto nel sudest asiatico
2 - non ha nulla a che fare con il mango
3 - all'esterno ha una corazza legnosa e all'interno c'è il frutto già a diviso in spicchi e pronti per essere mangiati :)
Beh, dopo averne assaggiato uno spicchietto decido che lo voglio provare in una pannacotta insieme con della melagrana che da quel saporino agrodolce che ben si abbina a quello del mangosteen che è ha qualcosa che ricorda il lime e lo zucchero di canna :)

panna cotta con melagrana e mangosteen

Ingredienti (ad occhio) per circa 3 bicchierini:
per la panna cotta:  
300 ml di panna fresca
1 stecca di vaniglia
3 cucchia di zucchero
3 cucchiai di latte
agar agar q.b.

per la copertura:
1 melagrana
4 mangosteen
menta fresca (qualche fogliolina)

Versare il latte in un pentolino e farci sciogliere (a fuoco basso) lo zucchero continuando a mescolare, dividere a metà per il lungo la stecca di vaniglia, estrarre i semini con la punta di un coltello e unirli al latte; aggiungerci anche la panna e la stecca (svuotata) di vaniglia. Portare ad ebollizione, spegnere , filtrare e aggiungere la punta di un cucchiaino di agar agar. Mescolare bene e lasciar intiepidire. Versare in bicchierini e riporre in frigorifero per almeno un paio di ore.
Appena prima di servire aprire i mangosteen, estrarne gli spicchietti bianchi, sgranare mezza melagrana e spremere il succo della metà rimanente. Decorare la superficie della panna cotta con questi frutti,  versare un paio di cucchiaiate di succo di melagrana in ogni biccheirino e completare con le foglioline di menta:)

Senza grossi dubbi, questo è uno dei dolcetti più buoni che io abbia mai mangiato! Provatelo e fatemi sapere :)

mercoledì 12 gennaio 2011

il calendario 2011

...mah, potevo mai inziare l'anno senza regalare ai mie lettori o a chiunque passasse di qui un calendarietto da tavolo? Beh, con la cucina c'entra davvero poco, ma l'ho fatto così, per gioco e mi è piaciuto tanto che ho deciso di condividerlo con voi :)

È in un formato fatto apposta per essere infilato nella custodia di un CD, basta aprirla, staccare la parte che contiente il CD e riagganciare in senso contrario... ecco fatto il portacalendario! E poi sta molto bene anche appeso sulla bacheca con una puntina colorata, oppure potete fare il solito foro centrale e appenderlo con del filo ad un lampadario o farlo penzolare dal soffitto... insomma, fateci ciò che più vi piace! Ora, non vi resta che scaricarlo, stamparlo e ritagliarlo :)
...e buon anno a tutti voi!

 Ci si rilegge seriamente dalla prossima settimana :)