lunedì 30 agosto 2010

making salsa and co.

Una delle cose che aspetto con ansia è la preparazione della salsa :)
Ovviamente con le mie 4 piantine di pomodoro non è possibile farci nulla in questo senso, quindi in genere vado a comprarla direttamente dal produttore più vicino... quest'anno ho preparato circa 40 kg di salsa e sughi vari... certo non mi durerà fino alla prossima estate ma almeno so quello che c'è dentro il barattolo :)
La salsa tendo a cuocerla poco, diciamo al massimo un'oretta... tanto poi la faccio addensare con calma al momento dell'uso... anche perché dovendo preparare il tutto nella mia cucina diventa davvero complicato e corro seriamente il rischio di non avere la cucina agibile per almeno una settimana, in questo modo in un paio di giorni me la sono cavata :)

La salsa classica
Lavo i pomodori, li asciugo bene, li taglio a pezzettoni eliminando le parti meno belle e li passo nella macchinetta spremipomodoro vintage; raccolgo la passata e la metto in un bel pentolone con sale e zucchero a fuoco vivace per circa un'ora. Controllo la consistenza e il sapore e invaso in bottiglie o contenitori puliti e asciutti.

conserve per l'inverno


Il sugo capperi e olive
Stesso procedimento sopra solo che la passata la metto in una casseruola in cui ho fatto soffriggere precedentemente una cipolla bionda, i capperi dissalati e le olive tagliate a rondelle. Appena prima di togliere dal fuoco regolo di sale e aggiungo l'origano. Poi invaso.

conserve per l'inverno


La salsa di pomodoro aromatica
Che poi non è altro che il sugo per l'arrabbiata home made :)
Faccio soffriggere una cipolla, alcuni spicchi d'aglio in camicia e il peperoncino. Poi aggiungo la passata e faccio cuocere per almeno mezz'ora a fuoco medio. Cinque minuti prima di spegnere aggiungo il basilico, il sale e l'origano. Poi invaso.

conserve per l'inverno

Tutte le conserve devono essere poi sterilizzate (avvolgendo i vasi in carta da giornale o in stracci per evitare che si crepino durante l'ebollizione) riponendo i vasi in un grosso pentolone di acqua a temperatura ambiente. L'acqua deve superare di almeno un dito i tappi delle conserve. Accendere il fuoco e dal momento dell'ebollizione calcolare mezz'ora. Spegnere e lasciare che l'acqua diventi completamente fredda.

E voi come preparate la salsa e/o i sughetti?

giovedì 26 agosto 2010

te' freddo alla pesca e al profumo di lavanda

E dopo aver preparato lo sciroppo ecco un modo veloce per usarne almeno un po :)

Il te' freddo è una di quelle bevande che non stancano mai, secondo me!
Tutti i giorni me ne porto un po' in ufficio, anche perché diciamocelo, l'acqua dopo un po stanca e ti riempie la pancia di ranocchie :) Il te' invece da soddisfazione, è dolce e profumato.
Mi piace sperimentare nuovi abbinamenti con diversi tipi di te' (anche se il mio te' preferito resta il te' nero) e di frutta. Questo è molto delicato ma al tempo stesso è molto aromatico.

Te' freddo alla pesca e al profumo di lavanda

In una caraffa da 1 litro con coperchio mettere 2 pesche noci con la buccia e senza nocciolo (o, se volete un sapore ancora più aromatico, usare le pesche bianche), 1 cucchiaio di sciroppo di lavanda (oppure zucchero q.b. e tre steli di lavanda secchi) e 3 bustine di te' nero; versare l'acqua a temperatura ambiente o fredda, tappare e riporre in frigorifero per qualche ora, meglio ancora per una notte. Filtrare e servire.

martedì 24 agosto 2010

sciroppo alla lavanda

Era da qualche mese che mi tenevo in archivio questa ricettina, aspettavo di trovare la lavanda in fiore, farne seccare qualche stelo e provare questo sciroppo goloso. 
Per farlo mi sono dovuta "intrufolare" nel cortile di un complesso residenziale di alti livelli e, senza dare troppo nell'occhio, tirare fuori delle forbicine e zac, tagliare qualche bel fiore :) Cosa non si fa per il blog? :) In realtà io la lavanda ce l'avrei anche sul davanzale della camera, ma chissà per quale motivo è secca (io l'innaffio anche eh) e con dei mezzi fiorellini che chiamarli fiorellini è davvero un complimento di queli grossi... quindi, ecco, mi sono messa la divisa da ladra e me ne sono tornata a casa alquanto soddisfatta :)

sciroppo alla lavanda

Per le dosi e il procedimento vi rimando da lei, che ringrazio per aver postato uno sciroppo così goloso e delicato al tempo stesso! Per ora ho preparato dei ghiaccioli :)

lunedì 23 agosto 2010

insalata affumicata

Non ci posso fare nulla! Questa è decisamente la stagione delle insalate e dei piatti "sprint"... mi rendo conto che non sto postando altro che cose veloci da bere, ricche insalate e cereali... non sto più nemmeno producendo dolci! Anzi, quanto è passato dall'ultimo vero dolce che ho pubblicato? Dovrò andare a controllare! :)

A proposito di cereali... vi ricordo che c'è una raccolta in corso con scadenza il 21 settembre... quindi di tempo ce n'è moooltooo... però si sa mai che con la scusa delle vacanze e di lasciarsi gli impegni alle spalle non corriate il rischio di dimenticarvene, quindi non prendetevela se ogni tanto ve o ricordo :)

Insalata affumicata

Ingredienti senza dosi:
patate
filetto di trota salmonata
fagiolini
pomodorini
mozzarella (qualche bocconcino)
olio
basilico
pinoli
sale

Per questa insalata non ho fatto altro che lessare "al dente" in acqua salata delle piccole patate sbucciate (così cuociono più velocemente e voi non dovrete patire troppo caldo :). Nella stessa acqua ho lessato anche dei fagliolini ridotti a pezzetti di 3 cm circa. Appena prima di scolare i fagiolini procuratevi una ciotola di acqua ghiacciata in cui li metterete per fare in modo che non perdano quel bel verde brillante.
Intanto ho lavato e asciugato bene dei pomodorini, li ho divisi a metà e li ho messi in un'insalatiera con dei bocconcini di mozzarella; appena le patate e i fagiolini saranno freddi riporli nell'insalatiera.
Adesso che tutti gli ingredienti sono pronti non resta che aggiungere il filetto di trota salmonata spezzettata grossolanamente con le mani e condire con un pesto velocissimo (ovviamente il mio era senza aglio :) con basilico, pinoli, olio e sale (il parmigiano no l'ho messo perché c'era già la mozzarella, ma vedete voi). Ottima sia tiepida che fredda :)

giovedì 19 agosto 2010

peperoni ripieni di bulghur

Beh, ormai penso che lo sappiano anche i muri che io amo i peperoni :) 
Questa ricetta non è nulla di che, in fondo sono solo dei comuni peperoni ripieni! Solo che non volevo ne metterci il solito riso, ne la solita carne e nemmeno del prosciutto... allora pensa e ripensa finché non mi è venuto in mente di riempirli con del bulghur condito con dei capperi e filetti di acciughe sott'olio. Beh, sapete che erano davvero buonissimi?

peperoni ripieni di bulghur

Ingredienti per 2:
4 peperoni piccoli
150 g di bulghur (circa)
4 filetti di acciuga sott'olio
2 cucchiai di capperi sotto sale
erbe aromatiche a scelta (io ho usato finocchietto, aneto, basilico, maggiorana, prezzemolo)
brodo vegetale (due tazze circa)
olio evo

Bagnare il bulghur con il brodo bollente e lasciare che si gonfi per almeno 30 minuti, avendo cura di mescolare di tanto in tanto e controllare il livello di cottura.
Nel frattempo dissalare i capperi.
Lavare, asciugare ed elimare le nervature bianche dei peperoni; asportare la calotta e salarili leggermente all'interno.
Tritare le acciughe con le erbe aromatiche, i capperi e l'olio. Mescolare al bulghur pronto e disporre nei peperoni. Coprirli con la calotta precedentemente asportata e riporli in una teglia in forno caldo a 180°. Cuocere per 30 minuti circa o finché i peperoni sono cotti.

PS: vi ricordate della raccolta vero? :) Forza che manca un mese esatto! 

martedì 17 agosto 2010

confettura di albicocche e zibibbo

La ricetta originale l'ho trovata su Cucina Moderna del 2007. 
Ormai questa rivista è talmente stropicciata e spiegazzata che ho dovuto metterci più strati di nastro adesivo per cercare di tenerla insieme :) Ci sono talmente legata che non riuscirei mai a liberarmene! È fatta bene, ci sono tantissime ricette e regala tantissimi spunti nuovi ogni pagina che sfoglio!
A dire la verità è una ricetta fatta qualche tempo fa... ma mi ero dimenticata di pubblicarla :) Sbadataaa!!!
La ricetta originale prevede del Marsala, ma avendo dello Zibibbo aperto in frigorifero da non so nemmeno io da quanto tempo, sono arrivata alla conclusione che forse era arrivato il momento di usarlo :)

confettura albicocche e zibibbo

Ingredienti:
1 kg di albicocche
1 limone bio
800 g di zucchero
mezzo bicchiere di zibibbo
1 pizzico di cannella

Lavare, snocciolare e tagliare a pezzettini piccoli le albicocche e metterle in una casseruola con le scorsette di limone, lo zibibbo e lo zucchero.
Cuocere a fuoco basso finché le albicocche si saranno ammorbidite ed eliminando di tanto intanto la schiumetta che si creereà in sufericie. 
Togliere la confettura dal fuoco quando avrà raggiunto una consistenza densa. Riporla nei vasi asciutti e puliti poi sterilizzare. 
Si conserverà per circa 6 mesi.

domenica 15 agosto 2010

pedalando senza fretta... il racconto :)

Eccomi di ritorno!
A dire la verità è da qualche giorno che sono a casa, ma tra lavatrici a go go e la rituale preparazione della salsa di pomodoro... beh, ecco, ho dovuto "lasciare in vacanza il blog ancora per qualche giorno" :)

Il tour è stato davvero molto carino e stiamo già valutando un'altra meta per il prossimo anno :) Magari in Francia, dove almeno riusciremo a capire qualche cosa di più! Cappero, non sapendo il tedesco non vi dico le ore e ore davanti al menù ad esempio... e poi alla fine si sceglieva quasi a caso :) Ma poi i tedeschi, quanti cappuccini bevono? :)

I 280 km previsti si sono poi ridotti a 240...
Il primo giorno si è rotta la bicicletta; il terzo giorno abbiamo fatto una trentina di kilometri sotto il diluvio universale per poi cedere - inzuppati -  e prendere il treno; la tappa del sesto giorno finiva in un paesello di montagna all'inizio della foresta nera, piccolo e molto grazioso... peccato che gli ultimi 4 kilometri erano in salita e ovviamente ha pure iniziato a piovere... però ci siamo consolati con un bel bagno termale all'arrivo :) Tolte queste piccole cosette, il resto è stato fantastico... paesini splendidi, paesaggi rilassanti, poco traffico, mezzi pubblici efficientissimi, ottimo il servizio  bici+bagagli, un rispetto sbalorditivo per i ciclisti e cosa dire della birra? :)

Ecco, una cosa mi mancava... la cucina italiana :) All'estero tendo sempre ad adattarmi alla cucina del luogo, ma dopo solo tre giorni ero stanca di quei sapori "troppo forti" quindi abbiamo optato una cena al greco, una pizza e insalate varie... ma niente pasta eh, per quella ho tenuto duro fino al rientro! Troppo italian inside :)

friburgo

friburgo

non è bellissimo?

il gatto goloso - basilea

Panoramica

atomick & bike

lo zeppelin

costanza

friburgo

km percorsi

lunedì 2 agosto 2010

... pedalando senza fretta :)

È si, si riparte... :)
Dopo una settimana di relax al mare eccoci in partenza per un tour in bicicletta tra la Svizzera e la Germania... e calcolando che quest'anno avremo fatto si e no una decina di kilometri in tutto mi vien da ridere a pensare che ne dovremo fare almeno una cinquantina al giorno :) .
... una vacanza diversa, molto slow, a contatto con la natura, e, si sa mai, di riuscire a buttare giù anche qualche etto (parlare di chili sarebbe troppo :) ... speriamo solo che il meteo sia favorevole, anche se mi sa che inizieremo il tour nel bel mezzo della perturbazione! Vabbé, inizio la danza della nonpioggia... :)
Ci si rilegge fra una settimana...

see you soon :)

Per ulteriori info su questo genere di vacanze fate un salto su girolibero :)