mercoledì 27 gennaio 2010

insalata con radicchio, scalogni e uvetta

Anche questa ricetta non ricordo dove l'ho pescata [forse Sale&Pepe!?]... bah! ...sigh... ho un archivio esagerato di ricette di ogni tipo e spesso ne prendo una e la provo, ma poi una volta cucinata, fotografata e battuto il testo passa talmente tanto tempo prima che mi decida a pubblicarla che poi mi dimentico la fonte... se qualcuno dovesse trovarne la fonte me lo indichi pure eh! :)

radicchio, scalogni e uvetta

A me è piaciuta abbastanza, anche se non impazzisco per il gusto amaro del radicchio... chi ha avuto il piacere di ,amgiarla con me invece se l'è spazzolata in pochi istanti... beh, va a gusti! :) Ottimo invece l'accostamento scalogno/uvetta... ed è ottima servita con un arrostino di roast-beef!

Ingredienti per 2 persone:
1 radicchio di Treviso precoce
1 cucchiaino di zucchero
2 scalogni
1 cucchiaio di vino bianco secco
1 noce di burro
1 cucchiaio di uvetta
sale, pepe

Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per 15 minuti.
Lavare il radicchio, dividere le foglie e tagliarle a metà.
Dividere ogni scalogno in 4 parti e metterli in un padellino insieme con il burro, lo zucchero e il vino bianco e lasciarli stufare a fuoco basso per 5 minuti. Poi unire l'uvetta scolata e strizzata, il radicchio, il sale e il pepe e cuocere per altri 10 minuti.
Servire caldo.

lunedì 25 gennaio 2010

bicchierini carote, arancia e mandorle

La ricetta l'ho trovata su un vecchio Sale&Pepe del 2007.
Questi bicchierini sono ottimi come pulisci bocca, tra una portata e l'altra, sono gradevolmente profumati e freschi. Ma se non volete servirli nei bicchierini, potrete servirla in un'insalatiera, farete comunque la vostra porca figura :)

bicchierini carote mandorle

Ingredienti:
400 g di carote
il succo di un'arancia
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella
4 cucchiai di olio evo
sale q.b.
mandorle a lamelle
coriandolo fresco (o secco e tritato)
maggiorana fresca

Sbucciare le carote e ridurle a bastoncini con l'apposita grattugia.
Preparare una citronnette con la spremuta d'arancia, il sale, lo zucchero, la cannella e l'olio. Emulsionare bene e versare sulle carote.
Disporre i bastoncini di carota nei bicchierini.
Lavare la maggiorana ed il coriandolo e disporli nei bicchierini sopra le carote. Terminare con le mandorle a lamelle.

mercoledì 20 gennaio 2010

foglie d'ulivo con champignon, pomodori secchi e salsiccia

Oggi sono di corsa, quindi niente prefazioni!
Dico solo che è un primo "ricco" di ingredienti ma anche di sapori con un certo carattere, è meglio quindi salare leggermente meno la pasta prima che diventi immangiabile per via dei pomodori secchi. È un piatto invernale, deciso e molto saporito. Nonché di facile esecuzione! :)

A proposito di melanzane secche, oltre nei sughi e sulle bruschette come le posso preparare? Suggerimenti?

Ora scappo.... :)


foglie ulivo salsiccia, funghi, pomodori secchi e melzanzane essicate

Ingredienti:
140 g di pasta tipo foglie d'ulivo o cavatelli
250 g di champignon
5 pomodori secchi (se non li avete al naturale vanno bene anche quelli sott'olio)
300 g di salsiccia
1 spicchio d'aglio
olio evo
1/2 bicchiere di passata di pomodoro
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 manciata di melanzane secche

Tritare i pomodori secchi molto sottilmente. Pulire i funghi e tagliarli sottilmente.
In un tegame scaldare l'olio insieme con l'aglio, appena inizia a sfrigolare aggiungere i pomodori secchi e la salsiccia spellata e sbriciolata. Far rosolare per 5 minuti girando spesso.
Nel frattempo far cuocere la pasta in acqua salata.
Quando la salsiccia risulterà ben colorita su entrambi i lati, aggiungere il vino e lasciar evaporare completamente.
Mettere le melanzane in una ciotola con acqua tiepida per 10 minuti circa.
A questo punto unire i funghi e la passata di pomodoro. Far cuocere per 10 minuti circa. Scolare la pasta e farla saltare in padella con il sughetto e le melanzane.
A piacere aggiungere una spolverata di peperoncino.

lunedì 18 gennaio 2010

ragù di coniglio

Mi dispiace per tutti i poveri coniglietti, ma a me la carne di coniglio piace da matti... e porta a galla tantissimi ricordi... i miei nonni avevano i conigli e io mi divertivo tantissimo andare con il nonno a dare loro da mangiare, lo trovavo divertente e soprattutto trovo divertente quel loro rosicare, rosicare e ancora rosicare... inoltre il coniglio è da sempre un piatto della tradizione, mio padre lo cucinava una domenica si e una no, mia nonna spesso lo faceva pure in settimana, e quando andavo dall'altra nonna in estate e mi chiedeva cosa volessi per pranzo io rispondevo coniglio e polenta... insomma sono una conigliodipendente! :) [ma anche una polentona eh!]
Ma il ragu' di coniglio non l'avevo mai mangiato... stupidamente non immaginavo quanto potesse essere godurioso, saporito e semplice! :) Beh, da ora in poi sarà il mio condimento preferito! :))

ragout di coniglio

Ingredienti:
1/2 coniglio
1 cipolla rossa
1 carota piccola
1 bicchiere di vino rosso buono + 1/2
2 foglie di alloro
3 chiodi di garofano
peperoncino
sale
3 cucchiai di olio evo
passata di pomodoro q.b.

Disossare il coniglio e tagliare la polpa a pezzettini più o meno piccoli e riporli in una ciotola a bordi alti con il vino, l'alloro e i chiodi di garofano. Lasciare insaporire per un paio di ore, girando di tanto in tanto la carne.
In una padella far soffriggere in due cucchiaio di olio la cipolla, la carota e la carne. Bagnare con mezzo bicchiere di vino e proseguire la cottura per 10 minuti circa girando spesso. Aggiungere la salsa di pomodoro ed il sale e cuocere coperto e a fiamma bassissima per un'ora e mezza. Regolare di sale e aggiungere il peperoncino. Terminare con un cucchiao di olio a crudo e servire.

pasta con ragout di coniglio

Io ho usato una pasta fresca fatta in casa con della pasta all'uovo avanzata.
Ho tirato la pasta a sfoglia sottile dando la forma di un rettangolo, poi con un coltello ho tagliato delle strisce dalla parte più lunga, le ho attorcigliate formando delle eliche e le ho lasciate all'aria per un paio di ore per farle seccare.

Nel caso dovesse avanzarvi del ragù o lo si mette in un contenitore di vetro a chiusura ermetica oppure lo si mette in piccole ciotoline di plastica nel freezer, in questo modo si avranno sempre delle monoporzioni a dispozione :)

giovedì 14 gennaio 2010

insalata di fagioli profumati

Io ho sempre una scorta di Borlotti in freezer, li raccolgo in estate e li mangio in inverno… ottimi nelle zuppe e nelle minestre.
Un piatto rustico da gustare tiepido, freddo, come piatto unico accompagnato magari ad una fetta di formaggio o da servire come insalata. Ottima anche in estate [anche se parlare d'estate in inverno è un po' assurdo eh!?]

fagioli3_low

Ingredienti:
500 g di fagioli Borlotti
1 cipolla di tropea
Aromi freschi (alloro, timo, maggiorana, erba cipollina)
Colatura di alici 2 cucchiai circa (o in alternativa 3 filetti di acciuga sott'olio)
Sale, pepe
Olio evo

Lessare i borlotti in pentola a pressione per 20/30 minuti di minuti circa insieme con gli aromi lavati e asciugati delicatamente.
In una padella scaldare l'olio insieme con la cipolla tagliata a rondelle, unirvi i fagioli e far saltare per un paio di minuti, aggiustare di sale e pepe, spegnere e completare con la colatura.
(se usate le acciughe sottolio farle sciogliere insieme con la cipolla).

lunedì 11 gennaio 2010

insalata invernale di finocchi e pompelmo

Beh, dopo tutte le calorie ingurgitate che c'è di meglio di una golosa insalatina invernale? A dire la verità non posso certamente dire di amare i pompelmi, ma quando ho trovato questa ricetta [non ricordo nemmeno dove se su internet o su quale rivista… sigh] non ho saputo proprio tirarmi indietro ecco :) I finocchi mi piacciono un sacco, cotti o crudi non ha importanza, le arance pure [e poi sono di stagione…] e il pompelmo un po' meno, ma per due ingredienti sì e uno solo no ne valeva la pena assaggiarla! :) Se la fate poi ditemi che ve ne pare eh… ci conto!

A proposito, a voi i pompelmi piacciono?

insalata finocchi e pompelmo rosa

Ingredienti:
1 pompelmo rosa
1 arancia
2 finocchi
sale, pepe, olio evo

Lavare i finocchi e tagliarli sottili, sbucciare il pompelmo al vino e tagliarlo a specchietti più o meno uguali [lasciandone 1/4 da spremere].
Preparare una citronette con la spremuta di arancia, due/tre cucchiai di olio, sale, pepe e una spruzzata di succo di pompelmo. Emulsionare il tutto con una frusta e versare sull'insalata. Servire.

mercoledì 6 gennaio 2010

girelle di ricotta, caprino e spinaci

Eccomi nuovamente on line :)
E dopo le feste mi sembra giusto inaugurare l'anno nuovo con una ricetta da "festa" vero? :) Io durante questi giorni di vacanza l'ho preparata ben due volte e con due ripieni diversi… è una preparazione che sembra complicata ma non lo è affatto, certo ci vuole un pochino di tempo, soprattutto per l'impasto e per la cottura del rotolo ma sappiate che il risultato è assicurato e fa la sua porca figura sulla tavola! :)
Questa è una ricetta che ho trovato su un vecchio Sale&Pepe se non ricordo male dei primi anni del millennio in corso… ma provata solo ora… come si dice di solito meglio tardi che mai giusto? eh eh eh :)

E voi conoscevate questo metodo di cottura? Avete suggerimenti?

making pasta - girelle style

rotolo ripieno - girelle style

rotolo caprino spionaci_low

Ingredienti:
per la pasta
300 g di farina
3 uova
1 pizzico di sale

per il ripieno
500 g di spinaci o erbette
250 g di ricotta
2 caprini
parmigiano q.b.
1 scalogno
sale e pepe

per condire:
burro e salvia

Lavare ed asciugare gli spinaci e lessarli in acqua salata per 5 minuti. Scolarli e farli insaporire in una padella con lo scalogno tritato e un cucchiaio di olio. Lasciarli raffreddare e tritarli finemente.
In una terrina lavorare la ricotta, il caprino, il parmigiano, il sale ed il pepe fino ad ottenere una cremina compatta; aggiungerci anche gli spinaci e amalgamare il tutto.
Impastare le uova con la farina ed il sale e lasciare riposare la pasta per 15 minuti coperta da un telo. Tirare una sfoglia con il matterello di un paio di millimetri di spessore dando la forma di un rettangolo.
Distribuirvi il ripieno su tutta la superficie [avendo cura di lasciare un cm per lato di bordo libero] e arrotolarlo per il lato lungo. Disporre il rotolo ottenuto su uno straccio più grande bianco e pulitissimo e avvolgerlo ben stretto. Legare le estremità con dello spago in modo che non ci sia il rischio che ci sia una fuoriuscita del ripieno; dare uno o due giri di spago anche al centro del rotolo.
Riporlo in una pentola d'acqua calda, avendo cura che l'acqua anche durante la cottura copra sempre di un paio di dita il rotolo. Attenzione: l'acqua non deve bollire ma sobbollire! Proseguire la cottura per una quarantina di minuti circa.
Slegare il rotolo, togliere la stoffa, elimare le estremità vuote e affettare delle strisce di un paio di cm ciascuna. Disporre nel piatto da portata e condire con burro e salvia.