giovedì 29 settembre 2011

polpo senza patate con melagrana, pompelmo e lime

E restiamo in tema pescioloso questa settimana... come già detto più volte non vado matta per il pesce, non è che non mi piace, ma non ci trovo niente di così goloso e poi preso qui, in campagna è qualcosa che secondo me non ha senso. Il pesce sa di poco, a meno che non ci si possa permettere uno di quei bei pesci pescati e non allevati, ma a quel prezzo me lo vado mangiare al ristorante e non mi faccio nemmeno lo sbattimento di cucinarlo con la conseguente puzza di pesce che resta per la casa anche quando il pesce non c'è più :) Io il pesce me lo preferisco godere fresco, al mare,magari dopo una giornata passata tra bagni, ombra, libro e granita... peccato però che quest'anno il mare l'ho visto solo due volte, una volta al sud Italia e una volta al nord Europa :) Vorrà dire che entro la fine dell'anno un weekendino al mare me lo devo fare... e poi a me il mare d'inverno piace molto di più che in estate! 

Come già detto sono in una fase un po' strana, ho mille cose da fare tra foto, lavoro e About Food. Il tempo libero non è poco ma pari a zero e la voglia di cucinare si ferma a un'insalata, un panino e un piatto di pasta. Stop! Spesso mi ritrovo addormentata alle 22,30 e mi sto accorgendo che il tempo da dedicare alle persone a cui tengo si è molto ristretto. Spero che superata questa fase acuta di stress la mia vita possa tornare a camminare e non a correre, così come possa tornare la mia voglia di spadellare e di fotografare per il blog (stavolta però andrò molto più slow di prima, promesso). Fortunatamente ho ancora un paio di ricette in archivio da usare nei momenti di crisi :) In caso di astinenza da ricette mi aspetterete vero??? :D

A voi questi momenti non capitano mai??? Ditemi di sì, vi prego e ditemi che poi torna tutto normale!!!

Ma torniamo al pesce. Il poplo è uno di quei pesci che mi mi ispirano simpatia, da sempre. Questa ricetta l'ho trovata per caso e me ne sono innamorata ancora prima di mangiarla. Un mix di profumi, sapori e freschezza che riuscivo perfettamente ad immaginare solo leggendone gli ingredienti e vi posso garantire che non mi sono assolutamente sbagliata. È una di quelle ricette che andrebbero replicate spesso, perché è veloce (cottura del polpo a parte, ma se usate la pentola a pressione ci metterete non più di 40 minuti), perché ha pochissimi ingredienti ed è un ottimo apripasto per una incontro fra amici, per una cena più formale o un pranzo domenicale fra parenti.

polpo melograno


lunedì 26 settembre 2011

Insalata tiepida di fagiolini, calamari e pesche

No, non l'ho inventata io questa, ma mi sarebbe davvero piaciuto! Sono in uno di quei periodi in cui non ho una gran fantasia in cucina, sono un po' svogliata e mi sembra di non riuscire mai a fermarmi un attimo; troppe cose da fare, troppe ore passate ad annoiarmi in ufficio e troppo poco tempo libero. Questo mi porta a non aver nemmeno voglia di pensare di cucinare qualcosa di carino e diverso per pranzo o cena... ma fortunatamente c'è la "Cucina del Corriere" a tenermi compagnia e a darmi una scossettina quasi a cercare di stimolarmi :) 

Questa è una di quelle ricette che potrebbe lasciare i vostri ospiti a bocca aperta... è semplicissima, è pure veloce ma la cosa meravigliosa è quella pesca che sembra quasi buttata lì per caso, ma che troneggia la scena con quel sapore dolce e fresco. È vero che siamo in autunno (oddio, dal caldo che fa non si direbbe proprio, non mi era mai capitato di ritrovarmi a girare in mezze maniche e pantaloncini ad orttobre... vabbé), ma qualche pesca la si può ancora tranquillamente reperire... non vorrete mica aspettare il prossimo anno per provare questa meraviglia vero?

insalata di fagiolini, calamari e pesca

giovedì 22 settembre 2011

bicchierini di puré, cotechino e salsa allo yogurt

Non che il cotechino sia un classico piatto estivo eh, ma chi l'ha detto che non si può mangiare? Io l'ho trovato davvero gustoso e poi, servito in piccoli bicchierini, può essere un ottimo apricena.
A dire la verità il macellaio quando gli ho chiesto un cotechino mi ha guardato con la faccia perplessa di chi si chiede: "ma che cacchio di richiesta mi sta facendo questa ad agosto?" :D  
E siccome il cotechino mi serviva assolutamente per realizzare un un servizio fotografico che dovevo fare per un lavoro mi sono trovata a girare per la provincia a cercare qualche negoziante che ne avesse ancora almeno uno! E poi, il colpo di fortuna è arrivato, e l'ho trovato un macellaio di un piccolissimo paese di meno di 500 abitanti, dove abitavano i miei nonni e dove ho passato tantissime giornate estive da piccola. Ma se la vogliamo dire proprio tutta quanta, era pure un signor cotechino, forse uno dei migliori mai mangiati, giurin giuretto!
Dal servizio fotografico me ne è avanzato un po' meno di metà e, dopo tutta la fatica per trovarlo, mi sono sentita in dovere di renderlo degno di almeno un post! 
Più che altro non oso immaginare le facce dei vicini che, con la bellezza di 38 gradi esterni e un'afa pazzeasca, si sono sentiti invadere la casa dal riconoscibilissimo profumo del cotechino :) 
In sostanza non cambia molto dal classico cotechino e puré invernale, ma saranno state le patate fredde, il cotechino saporitissimo lasciato a temperatura ambiente servito con la salsina di yogurt ed erba cipollina che a pensarci adesso mi torna ancora l'acquolina in bocca :D Beh, dai, ormai è settembre e il cotechino inizia ad essere più reperibile, si sa mai che dovesse venire voglia anche a voi di questi bicchierini :)

Ah, dimenticavo di dirvi che mi trovate anche su Spray Magazine . Ok, un pò in ritardo ma ve l'ho detto :D

bicchierini di puré, cotechino e salsa allo yogurt

Ingredienti ad occhio:
2 fette di cotechino (precedentemente cotto) spesse un dito
1 grossa patata
2 cucchiai di formaggio grattugiato
sale, pepe, noce moscata
3 cucchiai di yogurt greco
4 steli di erba cipollina
1 noce di burro

Lavorare lo yogurt con l'erba cipollina finemente tritata e riporre in frigorifero per almeno mezz'oretta in modo che lo yogurt si insaporisca per bene.
Lessare le patate con la buccia, poi passarle allo schiacciapatate, aggiungerci il parmigiano, un pezzettino di burro e regolare di sale, pepe e noce moscata. Lasciar raffreddare e riporre in frigorifero a raffreddare.
Comporre il bicchiere iniziando con il puré ormai freddo versandone un paio di cucchiaiate sul fondo, proseguire poi con il cotechino tagliato a cubotti e concludere con la salsina allo yogurt.

martedì 20 settembre 2011

maionese al peperone

L'estate sta finendo, o meglio, finisce domani :)
E io come sempre vado a periodi, ormai è risaputo. Alterno periodi in cui mangerei solo pasta, a quelli in cui mangerei solo carne, oppure solo dolci ma anche periodi in cui mi attira solo ed esclusivamente tutto quello che è salato. Sono strana e poco equilibrata, lo so :) Questo è uno di quei peridi in cui mangerei solo salsine, cremine, maionesi &Co.
Questa ricetta l'ho trovata sul numero di luglio si Sale&Pepe e appena l'ho vista ho pensato che fosse la salsina giusta per il mio pinzimonio; rispetto alla ricetta originale ho aggiunto l'uovo, non ho messo la salsa di soia e ho usato solo mezzo peperone (ma solo perché era quello che avevo a disposizione :)

maionese al peperone :)

Ingredienti per 3 persone:
1 tuorlo
1/2 peperone giallo
sale
1 cucchiaino di peperoncino
olio di semi (io lo preferisco all'evo in queste preparazioni)
il succo di mezzo lime

Tagliare a listarelle mezzo peperone e frullarlo con un filo di olio.
In una ciotola lavorare con le fruste il tuorlo, un pizzico di sale e poco succo di lime. Senza smettere di far lavorar ele fruste, aggiungere continuamente l'olio a filo (ce ne vorrà circa un bicchiere). La maionese sarà pronta quando diventerà compatta, cremosa e ferma. A questo punto aggiungere il peperone precedentemente frullato, il peperoncino ed il restante lime. Servire come accompagnamento ad un bel pinzimonio di verdure o su della carne. Si conserva per circa due giorni.

Qualche altra maionese?
Maionese all'erba cipollina
Maionese di acciughe
Maionese alle erbe
Maionese alle more

venerdì 16 settembre 2011

4 anni :)

E ci siamo! Sono passati velocemente questi 4 anni insieme non vi pare? A me sembra di aver iniziato questo "diario" pochissimo tempo fa e invece (scopro) il tempo è volato, che le ricette pubblicate sono aumentate, che i lettori sono sempre più numerosi (che bellezza! :) e che le foto pubblicate inizialmente erano, posso dirlo? Pietose! :D 

Beh, che posso fare se non ringraziarvi tutti quanti dal primo all'ultimo? È solo grazie a voi se non ho mollato, è grazie a voi che, nonostante il poco tempo a disposizione, mi fate trovare sempre la voglia di cucinare e fotografare anche nei momenti no, è grazie a voi se le mie noiose giornate lavorative sono un po' più ricche... grazie, grazie e ancora grazie!

Ho raccolto in un piccolo libricino alcune ricette di questo ultimo anno, una per mese da settembre ad agosto. Magari a qualcuno potrà tornare utile! :)

Questa è stata la prima ricetta del blog :)


Open publication - Free publishing - More birthday

Buon Weekend a tutti :)

mercoledì 14 settembre 2011

confettura di frutta mista estiva + etichette

E ci stiamo avvicinando alla fine dell'estate :) Questo è uno di quei periodi dell'anno che mi piacciono di più perché fa ancora caldo ma non è più quel caldo eccessivo e malefico di qualche settimana fa, perché si dorme bene di notte anche con la finestra chiusa, perché mi piace uscire di casa al mattino e sentire l'aria fresca sul viso e vedere gli uccelli che migrano. Dovrò anche decidermi ad eliminare il mio orticello estivo dal balcone, la melanzana ha prodotto una sola melanzana (sob), mentre i pomodori ed i peperoni mi hanno dato grandi soddisfazioni. Avevo seminato anche dei pomodorini selvatici acquistati qui - anzi, a breve è ora di tornarci - e non hanno ancora smesso di produrre. Sono piccolissimi, non più grandi un un acino di uva fragola per intenderci. Ora dovrò pensare alla coltivazione invernale, erbette, biete e insalate.

pomodoro selvatico

L'unica cosa che un po' mi rattrista è il fatto che le giornate si stanno clamorosamente accorciando e questa cosa non mi piace, non mi piace perché non potrò fotografare più i piatti che preparerò per cena, e dovrò per forza di cose riprepararli nel weekend... ma questo è anche il periodo giusto per mettere via un po' di sapori dell'estate in un barattolo e poi la frutta costa veramente poco ora.
Io ho fatto questa marmellata con pesche, albicocche, prugne, susine e qualche fragolina; insomma ci potete mettere tutto quello che è di stagione. Stavolta niente fruttapec, sono tornata al metodo tradizionale, tanto ormai non fa più troppo caldo e il fornello acceso non lo vedo più come un nemico da sconfiggere il prima possibile :)

confettura di frutta mista estiva

confettura di frutta mista estiva

Ingredienti:
1 kg di frutta mista (pesche, prugne, susine, albicocche, fragole)
600 g di zucchero
un cucchiaio di succo di limone
1 piccola mela

Lavare, asciugare e tagliare la frutta a pezzi non troppo grandi. Metterla in una pentola con lo zucchero e mescolare velocemente e aggiungere il succo di limone. Coprire con un coperchio e lasciar riposare una notte in un luogo buio (questo passaggio si può anche omettere, procedendo subito come descritto sotto, serve solo perché in questo modo la frutta rilascia il succo e gli acidi in modo naturale). Il giorno seguente mettere la pentola su una fiamma moderata e lasciarla sobbollire per circa 40/50 minuti (o finché la consistenza è quella desiderata), girandola spesso ed eliminando la schiuma che si formerà in superficie. Togliere dal fuoco e passare la confettura ottenuta con il frullatore ad immersione in modo da ottenere una consistenza omogenea, a meno che non preferiate lasciare la frutta a pezzi. Versare nei barattoli, precedentemente lavati e sterilizzati in forno a 150° per 15 minuti, chiudere e capovolgere fino al completo raffreddamento. Si conserva per 10 mesi. 

Se volete scaricare queste etichette andate qui :)

confettura di frutta mista estiva

Eccovi altre ricettine di frutta mista:

lunedì 12 settembre 2011

Penne con alici, briciole e pomodorini

Intanto grazie per tutti i commenti che avete lasciato nel post precedente, ci ha fatto taaanto piacere :)
Ora però siamo un po' terrorizzati dalla Felv e Fiv...speriamo di essere un pochino più fortunati che con Rum... Nel weekend ci siamo messi a guardare un po' di gatti sul web e siamo sempre più convinti che il Maine Coon è il più bel micione (di razza) sulla faccia della terra... ma che prezzi :( Ora vediamo se riusciamo a trovare qualcuno che abbia dei cuccioli da regalarci... in fondo sono sempre gatti e guadagnarci sopra è scandaloso! In caso contrario, prenderemo nuovamente un Europeo, che dopo il Maine Coon, secondo me, resta senza dubbio un gran bel gattone, giocherellone e affettuoso :)
A proposito, conoscete qualcuno che regala questi gatti in provincia di Cremona o Bergamo? :D

Ma torniamo alle ricette!
Visto che la scorsa settimana non sono ero nell'umore più adatto per cucinare e, oltre a insalate, bistecche e poco altro non ho fatto, ho pensato di preparare una pasta stando sempre sullo stesso filone, veloce prima di tutto e possibilmente pure buona. Niente di nuovo, lo so, ma a volte le cose semplici sono una risorsa inimmaginabile per l'umore (e per la salute).

Penne con alici, briciole e pomodorini

Ingredienti per 2:
5 filetti di alici sott'olio
8 pomodorini
1 cipolla rossa
olio extravergine
2 cucchiai di pangrattato 
origano + prezzemolo fresco
peperoncino in polvere
1 spicchio di aglio (in camicia)
180 g di mezze penne

Affettare la cipolla a rondelle e rosolarla nell'olio insieme all'aglio, al peperoncino e ai filetti di alici. Quando i filetti si saranno sciolti, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e qualche fogliolina fresca di origano. Far saltare un paio di minuti e spegnere. Unire il prezzemolo. 
Un paio di minuti prima del termine della cottura della pasta scaldare un filo di olio di un pentolino antiaderente e, una volta caldo, aggiungere i due cucchiai di pangrattato; far rosolare finché l'olio verrà completamente assorbito dal pane e quest'ultimo non risulta dorato. 
Scolare la pasta, condirla con il condimento precedentemente preparato e terminare con le briciole di pane. Se dovesse rimanere troppo asciutta aggiungere un altro filo di olio oppure pochissima acqua di cottura della pasta. Far saltare pochi secondi e servire calda.

Penne con alici, briciole e pomodorini

mercoledì 7 settembre 2011

questo glielo devo...

Ricordo ancora il giorno in cui Lui (quello umano :) mi ha detto "Quando toni c'è una sorpresa per te", mi è venuto in contro, mi ha aperto la porta e là, in mezzo alla cucina ho visto per la prima volta quel batuffolino peloso tutto orecchie e dagli occhioni blu. Aveva 20 giorni di vita e stava mangiando la pappa con una voracità mai vista in vita mia. Al solo avvicinarsi alla sua ciotola ringhiava :) Era talmente piccolo che stava su una mano, e ci si addormentava pure sopra nel giro di 3 secondi, ed era meraviglioso sentirne il profumo e quel cuoricino che batteva forte forte... tempo un paio di giorni e già ci mordeva per gioco caviglie e mani, giocava a nascondino, si tuffava a testa in giù dal letto e quando si eccitava il naso diventava fucsia e gli si arricciava tutto, era uno spasso vederlo così e noi ci facevamo delle enormi e genuine risate. Poi è cresciuto, ha compiuto il primo e il secondo anno, e nel frattempo ha combinato un sacco di disastri tra cui uova rotte, numerose cacche nei vasi sul balcone, svariati tentati suicidi dalla finestra del primo piano, sveglia alle 6 tutti i giorni perché lui voleva giocare e non aveva più sonno (tranne il weekend però eh), infiniti morsi alle caviglie e momenti in cui era davvero insopportabile. Sono seguiti momenti dolcissimi in cui lui dormiva con noi, ci fissava mentre cenavamo, andava a prendersi la sua pallina perché voleva giocare al "portiere", ci aspettava tutto il giorno sul balcone e appena entravamo in casa si metteva a pancia in su e ci salutava con il suo solito "ma-mao-mao -mao":) Era un meraviglioso bentornato a casa :)
Ora non c'è più, e la casa è vuota. Le sue ciotole non sono più al solito posto e il balcone è chiuso. Ma ogni volta che torno a casa, guardo sempre lì, nel solito posto, perché in fondo so che c'è.

Molto probabilmente presto ne arriverà un'altro a farci compagnia, diverso, forse pure più coccolone, ma mai pazzo e tontolotto come Rum... lui è stato il nostro primo mucchietto di peli e, qualunque cosa succeda, non lo dimenticheremo mai... lui ha trasformato serate noiose in momenti di spontanea allegria e sano divertimento. Per noi è ormai impossibile vivere in una casa senza animali, perché una casa senza animali è in fondo un po' triste
Grazie ''ttone, ci mancherài...

Rum

Rum

Rum

Rum

Rum

il fotoritratto di rumragù :)

E la mia preferita :)


Rum e le bolle di sapone


lunedì 5 settembre 2011

frullato di passion fruit, pesca con gelato alla panna

Trovo che queste cosine golose e veloci siano una coccola da doversi regalare ogni tanto, anche solo un giorno a settimana, anche solo la domenica, ma ce la si deve assolutamente concedere :) Io adoro i frullati in generale, ma quelli con una pallina (o due :) di gelato sono molto più golosi!

frullato di passion fruit, pesca con gelato alla panna

Queste non sono ricette, diciamoci la verità, sono spunti, idee e giochi che si fanno durante un pomeriggio di sole e con la voglia di bere qualcosa di freddo e gustoso... di quei giochi che si fanno aprendo il frigorifero e scegliendo tra la frutta che si ha a disposizione nel cassettino, mi piace tagliarla a pezzi e adoro quando, frullandola con il latte freddo, quest'ultimo si colora come per magia :)

frullato di passion fruit, pesca con gelato alla panna

 Vabbé, prometto che la prossima sarà una ricetta un po' più seria :)

Ingredienti per 2 bicchieri:
1 pesca bianca piuttosto grande
2 frutti della passione
mezzo bicchiere di latte freddo
3 palline di gelato alla panna
timo fresco

Lavare e tagliare la pesca a grossi pezzi e metterla nel blender insieme con la polpa del frutto della passione il latte e frullare. Aggiungere il gelato alla panna e frullare velocemente. Decorare con il timo fresco e servire.

frullato di passion fruit, pesca con gelato alla panna

giovedì 1 settembre 2011

Bruschetta con formaggio di capra, salame e fichi

E siamo arrivati al primo giorno di settembre! Ah, che bello, sento già profumo di casa, di cenette, di calore, di autunno e foglie che cadono... si, vabbé, siamo ancora in estate in effetti! Ma a me settembre fa sempre questo strano effetto :)

E poi ci sono i fichi a settembre, e io questo frutto lo adoro, è nella mai top five dei frutti preferiti dell'anno insieme a fragole, cachi, uva e pesche... e, soddisfazione enorme, quest'anno dopo un anno di assenza, sono riuscita a mangiare 10 piccolissimi fichi nani prodotti dalla mia adorata piantina in vaso; erano dolcissimi, completamente rossi e con una buccia talmente sottile che nemmeno si sentiva sotto i denti...

Come è possibile resistere ai fichi? Dolce, mieloso e talmente morbido e godereccio da non riuscire a smettere di mangiarne, tant'è che spesso mi succede di iniziare con uno e costringermi a smettere dopo averne mangiati una decina :)

Bruschetta con formaggio di capra, salame e fichi

Uno spuntino (in realtà la nostra cena) veloce veloce e pure un pochino banalotto se vogliamo essere sinceri. Finalemente le temperature stanno lentamente tornando alla normalità ma che comunque per me fa ancora caldo e quindi sto cucinando ancora il minimo indispensabile! L'unica cosa che dovrete fare è abbrustolire il pane, tagliare il formaggio, il salame, i fichi e comporre la bruschetta. Semplice no?

Bruschetta con formaggio di capra, salame e fichi

PS: Grazie per aver partecipato in tanti al contest di About Food :) E andate a dare un'occhiata anche al secondo contest appena aperto, vi aspettiamo numerosi anche qui eh!