lunedì 29 novembre 2010

liquirizino

Al Salone del Gusto, fra le tante cose comprate, mi sono portata a casa anche una bella confezione da 500 g di liquirizia in polvere Amarelli, sapendo già che non avrei fatto altro che mescolarla a dello sciroppo di zucchero, unirla poi all'alcol, metterle a riposare il tutto per qualche settimana per poi metterla in frigorifero in attesa di essere tranquillamente bevuta :) 
Beh, se anche voi come me amate questo liquore, fatelo e non ve ne pentirete! È decisamente migliore di quella che trovate nei vari bar, ristoranti, pizzerie ecc... forse solo meno densa, e questo secondo me è solo un'aspetto positivo; mi è capitato spesso di essere al bar, bere un liquirizino, tornara a casa, lavarmi i denti, andare a dormire e la mattina svegliarmi ancora con in bocca il sapore di liquirizia... e chiedermi come diavolo sia possibile questa cosa! Insomma, non è una cosa molto piacevole secondo me, sarà che al mattino uno ha voglia di caffé, té, spremuta d'arancia e il sentirsi quel sapore in bocca è parecchio antipatico ecco... beh, tutto questo per dirvi che non so quanta cavolo di liquirizia ci ficcano dentro le bottiglie in commercio e che se si esagera diventa una bevanda nauseante anziché digerente... senza contare che a volte è più densa di uno sciroppo per la tosse :) Poi, vabbé, va a gusti!

In rete troverete varie ricette di questo liquore, anche se la maggior parte hanno le stesse quanità usate qui, poi ci sono mille varianti: c'è chi ci mette più liquirizia, chi più zucchero e chi meno acqua. Insomma fate vobis... queste sono le dosi più frequentemente usate, poi è possibile rendere tutto molto più personale.
Per chi non dovesse trovare la liquirizia in polvere la può tranquillamente sostituire con quella a pezzetti, l'importante è che sia purissima :)
Non sarebbe un'altro ottimo regalino di Natale?

liquirizino - liquore alla liquirizia

Ingredienti per 3 litri di liquore:
1 litro di alcool a 95°
900 g di zucchero
200 g di liquirizia in polvere
1,4 litri di acqua

In una pentola a bordi alti versare l'acqua, lo zucchero e portare quasi ad ebollizione; togliere dal fuoco e versare lentamente la liquirizia in polvere mescolando con una frusta in modo che si sciolga completamente ed evitare la formazione di grumi. Lasciar completamente raffreddare a temperatura ambiente e versare l'alcool; mescolare sempre con la frustina o un cucchiao in modo che l'alcool si amalgami bene con lo sciroppo. Filtrare e imbottigliare in bottiglie ben asciutte e pulite. Non c'è bisogno di sterilizzare nulla, agli eventuali batteri ci pensa l'alcool puro :) È possibile berlo anche subito, ma se lo lasciate riposare un mesetto prima di servirlo il liquore sarà ancora più profumato. Servire freddo.

giovedì 25 novembre 2010

decorazioni con la carta - due

Ed eccomi qui con il secondo giochino da fare con la carta! Beh, si, ultimamente tra cucinare, fotografare, impaginare About Food, fare un po' di conoscenza con la mia nuova super macchina da cucire e preparare le decorazioni per l'albero rigorosamente hand made... beh, si, sono un po' presa :)
Beh, ma tanto prima o poi il Natale arriva e io potrò dedicarmi un po' di più e con più calma al blog e a me :)

origami for Christmas (2)

Ma questa decorazione come l'hai fatta?
Beh, guardate i passaggi qui sotto e vi ricorderete di averla già preparata almeno una volta nella vita :) Io ad esempio, ho una vago ricordo di qualcosa di molto simile fatto alle elementari... e sicuramente anche voi! Io le trovo un'ottima idea per decorare la casetta ma anche da preparare per delle belle festicciole di compleanno per i più piccoli, magari inserite in un cordoncino colorato a mo' di festone :) Che ve ne pare? Qui e qui trovate altre soluzioni!

martedì 23 novembre 2010

La Garzantina della Cucina: Parfait al cioccolato


E dopo questa ricettina, eccone una seconda in anteprima :)
Ricordo a tutti che il libro sarà disponibile nelle librerie da giovedì 25 novembre... e che è curato da Allan Bay :) Che dite? Non è un ottimo dolce per le Feste???

lunedì 22 novembre 2010

Gran contorno di verdure e lenticchie

Questo è uno di quei contorni che mettono allegria, perché colorato, perché di forme differenti, perché molto saporito e profumato. È il contorno ideale per ogni pietanza ma lo è ancora di più per la carne e lo trovo un valido sostituto alle classiche patate, che sì, non stancano mai, ma un po' più di colore e sapore in tavola non guastano mai! E poi non è ottimo da servire durante il cenone natalizio? :)

Gran contorno di verdure e lenticchie

Ingredienti per 4 persone:
3 patate medie
1/2 zucca media
70 g di lenticchie
pane raffermo q.b.
1 cipolla rossa di Tropea
1/2 porro
1 melagrana sgranata
sale, pepe, 
olio evo
rosmarino q.b.

In una teglia capiente versare un filo d'olio evo, il rosmarino, la cipolla tagliata a spicchi, il porro tagliato a rondelle, le patate sbucciate e ridotte a spicchi, la zucca privata della buccia e tagliata a pezzi più o meno uguali. Mescolare bene per amalgamare gli ingredienti e aggiungere un paio di cucchiai di olio evo. Infornare a 180° per circa 40 minuti mescoalndo spesso per evitare che le verdure si attacchino alla teglia.
Nel frattempo lessare le lenticchie in pentola a pressione per circa 25 minuti, scolarle e aggiungerle alle verdure in forno. Continuare la cottura per altri 10/15 minuti a seconda del grado di cottura della zucca. Servire caldo.

Gran contorno di verdure e lenticchie

giovedì 18 novembre 2010

calamari e peperoni

Ok, non è stagione, ma io ai peperoni proprio non resisto... è impensabile per me non mangiarli almeno una volta a settimana :) No, ma voi davvero non prendete nulla che non sia di stagione??? Io resisto nel non comprare pomodori, melanzane e zucchine ma al solo pensiero di dover resistere fino alla prossima estate prima di mangiare dei peperoni beh, mi sembra esageratooo, ok, il sapore non sarà un granché e qualche piccolo senso di colpa ce l'ho anche io :) beh, forse sono peperonidipendente sul serio...

Questa ricettina è veloce e golosissima, la faccio spesso quando ho poco tempo ma voglia di mangiare qualcosa di saziante e saporito! 



Come fare?
Prendere un bel calamaro grande, lavarlo, asciugarlo e tagliarlo a fettine larghe mezzo centrimetro.
Prendere uno spicchietto d'aglio (io lo lascio in camicia, ma fate vobis) e farlo rosolare in un cucchiaio di olio extra vergine, poi aggiungere le striscioline di calamaro e far insaporire; sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco e proseguire la cottura per 10 minuti.
Nel frattempo lavare un paio di peperoni, togliere i filamenti bianchi, tagliarli a strisicoline della stessa larghezza di quelle ottenute dal calamaro e unirli al pesce. Coprire con un coperchio e proseguire la cottura per altri 10 minuti o finché il calamaro non risulta bello tenero. Regolare di sale e peperoncino servire.

martedì 16 novembre 2010

origami for christmas

Sono nella fase "decorazioni natalizie" :) Un po' presto? Naaa.... io quest'anno non voglio acquistare nulla (a parte le lucine ovvio), niente sprechi di nessun genere, niente soldi spesi a vanvera per decorare un alberello sintetico che per quanto possa "vivere" a lungo la sua vita varia dalle tre alle cinque settimane per poi finire, smontato, di nuovo dentro uno scatolone in soffitta! Ho parecchie palline e stelline usate gli anni passati, ma quest'anno non userò nemeno queste (tranne qualche pignettina naturale)! 
E si sa, le idee migliore si hanno al risveglio (almeno così è per me) così una mattina di due settimane fa mi sono alzata, ho fatto colazione e lì mi è arrivata in testa come un razzo l'idea di realizzare tutto in carta :) Si, carta, tutte le decorazioni per l'albero e per la casa saranno in carta... e, possibilmente, riciclata o mal che vada stampata da me :) Ecco, tutto qui!
Quest'anno dico no al superfluo!

Girando per la rete ho trovato un paio di ideuzze davvero carine e magari le avrete già viste ...insomma il mio albero sarà addobbato da oggetini a prova di bambino! Certo ci vuole pazienza, ma se non si hanno pretese di perfezione assoluta si possono creare anche stando davanti alla tivù avvolti in un morbido plaid :) La soddisfazione poi sarà enorme!

origami for christmas

Questa è la prima forma realizzata, basterà seguire il link o guardare i vari passaggi per rendersi conto che è davvero semplice semplice... :)

lunedì 15 novembre 2010

La Garzantina della Cucina - il Buccellato

Iniziamo la settimana con una novità!

Cos'é la Garzantina della Cucina?
Si tratta di una novità assoluta, curata da Allan Bay, uscirà il 25 novembre in libreria. Questa Garzantina ordina per la prima volta in un unico volume l'intero universo della cucina. È un'opera monumentale: più di 2800 ricette dall'Italia e dal mondo, terminologie, alimenti, abbinamenti, la spesa la storia, il galateo...


Inoltre, in anteprima su questo blog, saranno pubblicate alcune ricettine tratte dal libro... insomma, ulteriori idee da inserire nel menù di Natale :)
 

giovedì 11 novembre 2010

Il Natale della Tradizione: il terzo contest di About Food :)

E con questo sono tre :)
Vi va di fare un ultimo sforzo per aiutarci a mettere insieme la rivista
Raccontateci quali sono i vostri piatti della tradizione, quelli che fate da sempre, quelli che preparava la vostra nonna, quelli che sulla vostra tavola delle Feste non sono mai mancati e non mancheranno mai! Ricette dolci o salate ma rigorosamente natalizie!

Come negli altri due contest alla fine selezioneremo solo 6 ricette, le migliori per contenuti e per qualità fotografica :) Il termine è il 20 novembre... il tempo è piuttosto strettino, lo so, ma magari sbirciando nel vostro archivio riuscite a trovare qualcosa che possa fare a caso nostro :) 

about food


mercoledì 10 novembre 2010

insalata di cavolfiore, arancia e melagrana

Oggi insalata... ma di cavolfiore e frutta, va bene?
Si, perché da quando ho inziato mescolare frutta e verdura, le insalate ed i contorni hanno cambiato faccia... basta poco, bastano pochi ingredienti di stagione ed il gioco è fatto :) Io mi diverto un mondo a provare questi miscugli e, a dire la verità, non ho mai combinato disastri e anzi, sono sempre rimasta pienamente soddifatta :) Questo non perché io sia una maga negli abbinamenti eh, ma perché la frutta e la verdura sono due elementi che vanno di pari passo ed è praticamente impossibile commettere errori a patto di usare ingredienti di qualità e un po' di fantasia :)

insalata di cavolfiore, artancia e melagrana

Ingredienti ad occhio:
1 cavolfiore non troppo grosso
2 arance
1 melagrana
aneto q.b.
sale, pepe, olio Evo

Lessare il cavolfiore (in pentola a pressione o al vapore) per circa 3 minuti o comunque fino ad ottenere una cottura croccante; l'importante è non cuocerlo troppo. 
Mettere le cimettine in una insalatiera insieme con l'aneto, un'arancia pelata al vivo, mezza melagrana sgranata e il succo della seconda arnacia mescolato con quello della mezza melagrana avanzata (per questa operazione consiglio di usare uno spremiagrumi - anche per la melagrana). Condire con sale, pepe e olio rigorosamente Evo.  

Volendo potete semplicemente lavare bene il cavolfiore, dividerlo a cimette, condirlo come sopra e servirlo crudo.

lunedì 8 novembre 2010

vellutata di ceci e funghi secchi

Sabato a pranzo, dopo aver decisamente mangiato troppo (e bene) la sera del mio compleanno, ho preprato questa deliziosa vellutata... sarà che avevo davvero poca fame, sarà che mi sono svegliata piuttosto tardino oppure sarà che la sera c'era in programma una cena greca ma non sarei stata in grado di ingurgitare nient'altro che questo :)
Niente di nuovo in realtà, è una semplicissma vellutata fatta in meno di mezz'ora utilizzando ciò che avevo nella dispensa: funghi secchi, ceci in scatola e latte. Ma potrebbe davvero tornare utile in altre situzioni di emergenza tipo "ops! Mi sono scordatta di fare la spesa" - "Cosa si mangia stasera dopo la palestra?" - "Ho meno di un'ora di tempo e poi devo scappare al cinema"... ecco, questa vellutata vi potrebbe risolvere parecchi problemi :) Ovviamente i ceci sono tranquillamente interscambiabili con altri legumi quali lenticchie e fagioli!

vellutata di ceci e funghi secchi

Volete sapere come preparla?
Mettere in ammolo in acqua tiepida i funghi secchi (una manciata basta per due) per dieci minuti; poi scolarli, strizzarli, sciacquarli e asciugarli con della carta da cucina. Farli rosolare per 3/4 minuti in un a pentola a bordi alti insieme a un cucchiaio di olio e uno spicchietto di aglio in camicia. Eliminare l'aglio. Nella stessa casseruola unire i ceci scolati, far rosolare per un paio di minuti a fuoco basso e versare un bicchiere di latte. Azionare il frullatore ad immersione e rendere il tutto una crema. Regolare di sale, pepe e, nel caso ce ne fosse la necessità, aggiungere altro latte fino a rendere il tutto un composto liscio ed omogeneo. Cuocere a fuoco basso per 5 minuti e servire con del pecorino gratuggiato.

venerdì 5 novembre 2010

"enta" tartufi al cioccolato fondente e peperoncino

Per la cronaca: oggi è il mio compleanno... (30) sob sob e inizio a sentirmi una vecchietta :)  insomma, gli -enti- sono definitivamente finiti davanti a me per altri 10 anni ci sono ancora gli -enta- e poi solo -anta- :) vabbé via, non pensiamoci troppo, in fondo io mi sento ancora una "pimpante" fringuella :)

tartufi al cioccolato e peperoncino

Per addolcirmi ancor di più la giornata, ho deciso che nel pomeriggio mi ri-preparo questi tartufi fatti per la prima volta non più tardi di due settimane fa :) ...e probabilmente sono l'unica blogger a non aver provato prima d'ora a preparare questi goduriosi dolcetti. 
"L'illuminazione" l'ho avuta sabato mattina; non avevo ancora del tutto aperto gli occhi che già avevo in mente di prepararli... non chiedetemi cosa elabora il mio cervello durante la notte, a volte mi stupisco anche io di certe sue trovate eh eh eh :) Fatto sta che mi sono alzata, ho fatto colazione con la mia marmellatina di fichi e poi ho iniziato a preparare questi famosi tartufi seguendo una ricetta trovata su un vecchio Sale&Pepe di qualche anno fa aggiungendo però del peperoncino piuttosto piccante. 
Il giorno dopo erano già finiti.

Ingredienti:
100 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato al latte
80 g di panna fresca
30 g di burro
30 g di cacao amaro
peperoncino q.b.

Spezzettare con le mani il cioccolato.
In una lattiera portare ad ebolizzione la panna insieme con il burro e spegnere. Lasciar intiepidire e aggiungere il cioccolato ed il peperoncino,  avendo cura di mescolare spesso con un cucchiaio di legno in modo che il cioccolato si sciolga completamente e per incorporare aria in modo che la panna si raffreddi. Lasciar raffreddare completamente e riporre in frigorifero per mezz'ora.
Rivestire di carta da forno un piatto e con l'aiuto di un cucchiaino prelevare parte del composto e formare delle "palline" in modo molto grossolano. Riporre il piatto nel congelatore per 10 minuti in modo che si compattino bene.
In una ciotola versare il cacao amaro. Togliere il piatto da freezer e con i palmi delle mani lavorare velocemente le "palline" in modo da dar loro una forma piuttosto tondeggiante; passarle nel cacao e riporle sul piatto da portata definitivo. Riporre in frigorifero fino al momento di servire. 

giovedì 4 novembre 2010

Cavolfiore alla liquirizia

Al Salone del Gusto oltre alle mille sfiziosità che ho comprato, ho preso anche una confezione enorme di liquirizia Amarelli in polvere, presa perché seriamente intenzionata a preparare il famoso liquore alla liquirizia... fatto sta che per un motivo o un altro, che sia poco tempo, stanchezza o presa da altri raptus culinari il liquore non l'ho ancora preparato; ma ho provato a mettere della liquirizia sul cavolfiore :) beh, fantastica!

cavolfiore alla liquirizia

Allora lessare il cavolfiore, precedente lavato e cimato, in pentola a pressione - o al vapore, vedete voi - per 3 minuti massimo in modo che non abbia una consistenza troppo molle ma che sia ancora piuttosto croccantino. A cottura ultimata prelevare un paio di cucchiai di acqua di cottura dei cavolfiori e unire un paio di pizzichi di liquirizia; mescolare bene e versare sulle cimette messe in una pirofila leggermente imburrata. Terminare con un paio di riccioli di burro e far gratinare in forno caldo finché la superficie non risulti dorata. Servire caldi.

martedì 2 novembre 2010

Ripieno di funghi e nocciole per arrosto

I funghi non li amo più di tanto; hanno un sapore che un po' mi snoia ma forse è solo un sapore troppo forte e invadente per me... ma ultimamente (diciamo le ultime due settimane) sto mangiando più funghi di quelli che ho mangiato lo scorso anno... diciamo che ho scoperto la vellutata e la minestra di zucca e funghi (strano vero? Si sa che non amo molto nemmeno la zucca io :) e sto iniziando ad apprezzarli un po' di più insomma... anche se i miei preferiti restano sempre e comunque i chiodini o pioppini... a questi mi legano molti ricordi d'infanzia, quel loro aspetto simpatico e quel loro sapore croccante :)

ripieno

Fatto sta che facendo pulizia in dispensa ho trovato due confezioni di porcini secchi in scadenza a novembre (...wow, giusto in tempo :) così girovagando nel web ho trovato una ricetta apparsa tempo fa su Cucina Moderna in cui era spiegato come preparare il ripieno per un arrosto usando funghi, nocciole, pan carré ecc... io ci ho visto bene della carne di maiale... ma forse avrei dovuto cuocerla meno in quanto alla fine è risultata un po' troppo asciutta; oppure optare per del tacchino... vabbé, è andata così!
Il ripieno comunque era davvero godurioso :) e volendo se ne dovesse avanzare un po lo potere usare per condire un bel piatto di pasta fresca... è troppo, troppo goloso!

arrosto1

arrosto2

Ingredienti:
40 g di Porcini secchi
150 g di nocciole
4 fette di pan carré
40 g di parmigiano 
1 uovo
prezzemolo q.b.
1 spicchio d'aglio
latte q.b.
olio Evo q.b.
2 bicchieri di birra bionda
sale 
pepe
700 g di lonza di maiale 

Mettere i funghi in ammollo in acqua tiepida per una decina di minuti; poi scolarli, asciugarli e tagliarli a pezzettini. Metterli in una padella insieme con l'aglio, un cucchiaio di olio e cuocerli a fiamma bassa per 5 minuti. Nel frattempo tritare le nocciole grossolanamente.
Mettere in ammollo il pan carré nel latte, poi strizzarlo bene.
In una ciotola capiente unire il prezzemolo tritato, le nocciole, i funghi, il parmigiano grattugiato, il pan carré, il sale, il pepe e l'uovo. Amalgamare tutto e riempire la carne scelta legandola con cura. 
Metterla in una pirofila unta d'olio e arricchita da un trito di erbe aromatiche e cuocere a seconda del taglio dai 40 ai 60 minuti circa. Girandola spesso e irrorandola con vino bianco o birra.
Io la lonza l'ho cotta a 180° per 1 ora abbondante, ma consiglio di cuocerla al massimo 45 minuti portando a 190° la temperatura durante gli ultimi dieci minuti.

lunedì 1 novembre 2010

Pensierini e addobbi: il secondo contest di about food :)

Ed eccoci qui con il secondo contest di About Food... ci servono le vostre idee per le prossime decorazioni di Natale!
Nuovi spunti per la decorazione della casa e dell'albero, palline handmade, idee simpatiche per impacchettare regalini, fantasiosi ed eleganti centrotavola ma anche tanta fantasia su come addobbare la tavola delle Feste :) Vi va di partecipare?


about food